Vai al contenuto
Home » Recensioni

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04 – Un tuffo nel passato e un occhio al futuro

Percy e Annabeth guidano la nave in Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo 2x04

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler su Percy Jackson 2×04 e sui precedenti episodi della serie tv Disney+

Ogni giorno raccontiamo le serie TV con passione e cura. Se sei qui, probabilmente la condividi anche tu.

Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, DISCOVER è il modo per sostenerci.

Il tuo abbonamento ci aiuta a rimanere indipendenti. In cambio: consigli personalizzati, contenuti esclusivi, zero pubblicità.

Scopri Hall of Series DISCOVER

Grazie, il tuo supporto fa la differenza 💜

Il Natale ci ha portato una nuova puntata di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo. Un episodio abbastanza di passaggio, che riunisce i protagonisti a Clarisse e che soprattutto getta uno sguardo retrospettivo su Annabeth, andando a indagare sul suo rapporto con Talia e coi ciclopi. E la grande novità di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04 è proprio la figlia di Zeus, che finalmente si mostra e promette così di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel quadro narrativo.

La sua finora è stata una presenza silenziosa. Lì, sullo sfondo, un monito però costante, alla luce anche della profezia rivelata da Annabeth a Percy nella scorsa puntata (di cui qui potete recuperare la recensione). Sarà un figlio di uno dei big three a sancire le sorti dell’Olimpo. Percy, quindi, oppure come dicevamo Talia qualora tornasse in scena. La seconda parte della stagione – che avrà inizio dalla prossima settimana – ci porterà sempre più nel vivo di questa cruciale profezia.


Talia fa la sua comparsa in Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo 2x04
Credits: Disney+

Il passato di Annabeth in Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04

Una parte significativa di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04 ci offre un interessante flashback relativo al periodo trascorso da Annabeth per strada con Luke e Talia. Si è fatto più volte riferimento a questo lasso di tempo nel corso della scorsa stagione. Tuttavia senza mai entrare troppo in merito. Stavolta veniamo fondati nel passato di Annabeth e facciamo così la conoscenza di Talia, un’impavida adolescente votata alla protezione della piccola figlia di Atena. Grazie a questo flashback scopriamo l’origine della ripugnanza che Annabeth prova per i ciclopi – e quindi la sua diffidenza per Tyson fin dalla primissima puntata di questa stagione – e soprattutto il senso di colpa che la ragazza prova per il destino occorso a Talia.

Come abbiamo potuto vedere, la giovane si colpevolizza per essere stata la causa che ha condotto Talia al campo mezzosangue. E di conseguenza al suo sacrificio. Possiamo comprendere facilmente quanto questo senso di colpa sia – in realtà – ampiamente ingiustificato, visto che Annabeth al tempo era solo una ragazzina e la strada non era sicuramente il posto per lei. Tuttavia non è semplice – per una bambina che ha visto la sua figura di riferimento sacrificarsi per lei – accettare quello che è successo e farsene una ragione in maniera analitica.

Questo passaggio dà profondità al personaggio di Annabeth, provando un po’ a decontrarlo. Finora la profondità della figlia di Atena – emergente ad esempio nei libri – non si è vista a pieno, ma questa stagione di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo sta dimostrando di voler lavorare in tal senso. Questa puntata compie sicuramente un passo importante in questa direzione, e ancora una volta sembra evidente che l’approfondimento del rapporto tra Annabeth e Talia sia funzionale a futuri sviluppi (considerando anche il rinnovo già arrivato per una terza stagione).


Benvenuti nel mare dei mostri (?)

Il punto interrogativo è figlio del cliffhanger finale, che però immaginiamo possa risolversi con l’ingresso dei nostri nel famigerato mare dei mostri. La coda di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04 mostra la fallimentare lotta contro Scilla che porta alla distruzione della nave di Clarisse. Incanalata in quel vortice, l’imbarcazione progressivamente si smantella, ma si avvicina anche a un’uscita che dovrebbe con tutta probabilità condurre alla meta dell’impresa.

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04 rappresenta la cesura esatta della stagione ed è logico pensare che dalla prossima puntata entreremo in uno scenario nuovo. L’arrivo nel mare dei mostri avvicina i protagonisti al vello d’oro, ma anche allo scontro con Polifemo – ancora carceriere di Grover – e soprattutto con Luke. Una minaccia sempre in agguato, pronta sicuramente a palesarsi man mano che l’impresa si avvicina al proprio compimento.


Questa puntata segna inoltre un significativo avvicinamento tra Percy e Clarisse. La ragazza mantiene la sua scorza dura, ma accetta di buon grado l’aiuto dei suoi non amici. Anche il personaggio di Clarisse accusa un po’ di rigidità, smossa però proprio da questo incontro con Percy e compagnia. pure in questo caso – come per Annabeth – la speranza è che la serie firmata Disney+ continui a smussare gli angoli dei suoi protagonisti, conferendogli finalmente la giusta profondità.

Lo scontro tra Percy e Clarisse

La mitologia di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04

Stavolta c’è poco da segnalare sotto il versante mitologia. L’unico riferimento è quello a Scilla e Cariddi, due mostri incontrati da Ulisse nell’Odissea. La mitologia li pone sui due versanti dello stretto di Messina. Qui sono calati sull’accesso al mare dei mostri, ma di base la loro funzione non cambia: sono un ostacolo su un passaggio cruciale. Scilla era posta sul versante calabrese ed era una ninfa trasformata in un mostro con ben sei teste canine da Circe, altro personaggio incontrato nell’Odissea. Cariddi era invece la figlia di Poseidone e Gea e venne trasformata da Zeus in un gorgo posto vicino alla costa siciliana.

Nell’Odissea è la stessa Circe ad avvisare Ulisse del pericolo costituito dai due mostri. E proprio come raccontano i nostri protagonisti, l’eroe dovette scegliere la minaccia da affrontare e optò per Scilla, sacrificando sei dei suoi uomini per riuscendo a superare l’ostacolo. Anche stavolta, insomma, i riferimenti mitologici sono abbastanza precisi e interessanti. Questo tessuto rimane uno degli elementi più interessanti di una narrazione che comunque si sta incanalando su binari più maturi rispetto al passato.


È proprio questo lavoro sui personaggi di cui abbiamo parlato a restituirci la sensazione di un racconto cresciuto. È evidente la volontà di dare ai protagonisti uno spessore maggiore, equilibrando maggiormente i passaggi più riflessivi e quelli più adrenalinici. In Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×04 l’azione è riservata pressoché esclusivamente allo scontro con Scilla nel finale. Prima c’è più analisi e come detto ne traggono vantaggio personaggi come Annabeth e Clarisse che palesavano un po’ di rigidità.

Arrivati alla metà di questa seconda stagione, Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo sembra voglia compiere un passo in avanti. Una presa di consapevolezza adatta a portare il racconto su binari più complessi e toni più maturi. Vedremo come questa vocazione si bilancerà con la risoluzione del racconto nella seconda metà di stagione.

Scopri la classifica delle migliori serie tv Disney+ del 2025