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Due puntate davvero sensazionali, quelle appena arrivate su Sky e NOW. All Her Fault, nel quinto e sesto episodio, ha alzato ancora di più l’asticella, mettendo a fuoco tutto quello che nelle precedenti puntate aveva introdotto eĀ solo lasciato intravedere. Seppur chiaro e leggibile, tutto rimaneva nell’aria, tra dubbi e domande che adesso ā dopo sei puntate ā comincianoĀ finalmenteĀ ad avere una risposta. Tutto ĆØ cambiato, e il declino ĆØ statoĀ inesorabile. Per capire quanto le cose stiano adesso toccando il punto di non ritorno, basta pensare che Milo ĆØ tornato a casa ma la serenitĆ ĆØ ancora lontana. L’incubo ĆØ ancora qui,Ā vivo, e ci sta dicendo che nessuno, neanche la persona più affidabile del mondo, ĆØ davvero innocente in All Her Fault.
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Due puntate, queste, che hanno messo a fuoco i due aspetti principali di All Her Fault: il mistero al centro della trama e tutto ciò che non lo riguarda ma che affonda le radici in una famiglia che aveva giĆ perso tutto prima ancora di vedere MiloĀ non rientrareĀ a casa quel giorno. I segreti di famiglia, nascosti tra il tappeto e le stanze fredde di una casaĀ ormai svuotata di ogni calore, sono adesso venuti fuori. Sono gelidi, disturbanti,Ā intessutiĀ di rimpianti che i protagonisti hanno dovuto tacere per l’intera esistenza per paura di mostrarsi nella propriaĀ fragilitĆ più concreta. In pochi vanno via da questi due episodi nel modo in cui ne sono entrati. Nella maggior parte dei casi, si va via con il capo basso e l’umiliazione di essere ciò che si ĆØ.
All Her Fault ĆØ a un passo dalla fine. Tutto si ĆØ sgretolato, tutto si ĆØ distrutto proprio quando l’orrore ĆØ finito. PerchĆ© dietro a tutto questo c’ĆØ molto di più, e queste due puntate sensazionali ci hanno avvicinato definitivamente alla veritĆ tanto attesa, rivelando ciò che fino a ora era rimasto nellāombra

Avrebbero potuto essere due puntate di svolta, ma hanno voluto essere qualcosa di più. All Her Fault ā con questi due episodi ā ha infatti fatto traboccare i segreti nascosti, le colpe e gli inganni che da sempre hanno costellato questa famiglia. Una famiglia basata sulla menzogna, sulla sopportazione reciproca consumata dallāinerzia. L’unica cosa che li tiene uniti ĆØ l’esigenza di non rimanere soli, la paura della solitudine e la certezza di non riuscire a reggere il peso di se stessi in un ambiente silenzioso. Va contaminato, riempito di rumori capaci di soffocare l’assordante silenzio della vergogna che li affligge da sempre. Una vergogna che nel quinto episodio viene completamente fuori in una scena che dura quasi metĆ episodio.
Solo un salotto, una famiglia distrutta e tanti non detti possono rendere un soggiorno l’inferno in terra: questo ĆØ ciò che vediamo per buona parte della quinta puntata. Familiari e amici che si raccontano come non hanno mai fatto, tra colpe e inganni che non potevano più rimanere sepolti. Ed ĆØ proprio a quel punto che All Her Fault alza ancora di più l’asticella, dando vita a un colpo di scena inatteso: Milo ĆØ alla centrale sano e salvo. Il bambino scomparso ĆØ tornato. Tutto vero. Adesso Milo può tornare a casa, ma la sua rapitrice ĆØ ancora in giro, e due cadaveri ā di cui uno ritrovato nel quarto episodio ā testimoniano ancora la sua pericolositĆ .
L’incubo non ĆØ finito, e non solo perchĆ© un’assassina ĆØ a piede libero, ma anche perchĆ© Milo non ĆØ pronto a tornare alla vecchia vita. Per capire cosa sia successo ĆØ ancora troppo presto e qualsiasi mossa può aggravare l’equilibrio mentale di un bambino che ha vissuto un trauma senza neanche capirlo. Ci vuole pazienza, cura, ma soprattutto occorre aiuto perchĆ© chi ha aiutato Carrie sembra essere in quella casa. Tutti sono potenzialmente colpevoli. Tutti sono un pericolo. E questo episodio lo ribadisce ancora una volta.

Nel corso della precedente recensione (che trovate qui) abbiamo visto All Her Fault gettare indizi su più possibili piste. In questi due episodi la miniserie allarga ancora di più il raggio, rendendo i protagonisti tutti potenziali colpevoli. Prima Lia, poi Colin, poi un Peter sempre sfuggente: dietro queste maschere sembra nascondersi molto di più di una ricerca disperata e di una gioia effimera per il ritorno a casa di Milo. Tutti, in un modo o nell’altro, sembrano poter essere colpevoli e collegati a quanto successo. Colin perchĆ© di nuovo caduto nel vortice, Lia perchĆ© da sempre al centro di situazioni pericolose che potrebbero averla portata a compiere gesti atroci, Peter per vecchi ricatti.
La ragnatela è enorme, e ogni personaggio rappresenta un ragno che la sta tessendo, anche i più inimmaginabili. Per lo stesso motivo, nessuno esclude che possa essere coinvolta perfino Jenny, che nelle ultime puntate si è dimostrata uno dei personaggi più credibili della serie.
Mancano due puntate alla fine di All Her Fault, e le cose sono sia confuse che chiare. Ciò che sappiamo con certezza ĆØ che sono tutti colpevoli, anche chi non lo sembrerebbe mai. Dietro quanto sta avvenendo si nasconde l’orrore e il disastro, il rimpianto e le colpe silenti di chi adesso ĆØ costretto a tirarle fuori e ad affrontarle. E ad aiutarli a farlo, condannandoli, sarĆ proprio Carrie: la fiamma che ha inondato tutto finendo per radere tutto al suolo. Quella famiglia non sarĆ più la stessa dopo di lei, ma questa non ĆØ solo colpa sua.





