6 – Furore

Finora abbiamo parlato di Canale 5 e RAI Uno ma uno dei più iconici quiz televisivi degli anni 90 andò in onda, in prima serata, su RAI Due: Furore, un gioco musicale fortemente voluto dall’allora direttore di rete, il visionario Carlo Freccero, e condotto dal semisconosciuto Alessandro Greco. Il gioco venne importato dalla Francia e riadattato alle esigenze italiane da un team di autori tra i quali niente meno che Raffaella Carrà e Sergio Japino, reduci dall’enorme successo di Carramba, che sorpresa. In ogni puntata si sfidavano due squadre, una maschile e una femminile, composte entrambe da VIP dell’epoca (l’elenco è davvero smisurato e citarne alcuni farebbe torto agli altri) in una gara tutta basata sulla musica.
La trasmissione, la cui sigla iniziale era davvero incalzante e capace di introdurre fin dalle prime note lo spettatore nel clima del gioco, durò per un quinquennio, dal 1997 al 2001, condotto da Alessandro Greco. Poi venne riproposta in seguito un paio di occasioni negli anni 2000 senza però ottenere più lo stesso, straordinario successo.
5 – Passaparola

Ullalà, ullalà, ullalà là! È questa la sigla del gioco che dal gennaio del 1999 al gennaio del 2008 è entrata nelle case di milioni di italiani. Condotto inizialmente in tandem con Claudio Lippi, il quiz venne affidato completamente a Gerry Scotti affiancato nei primi anni dalla bellissima Alessia Mancini, ex velina di Striscia la Notizia. Il gioco, un format inglese, era basato essenzialmente sulla conoscenza delle parole e sulla cultura generale. I concorrenti, due, erano affiancati da una squadra composta da tre VIP che li accompagnava durante tutto il gioco a eccezione della “Ruota Finale”, l’ultimo step prima di diventare campioni, dove i concorrenti, che nel corso della puntata avevano accumulato preziosi secondi, si sfidavano in una serratissima battaglia dalla A alla Z, letteralmente.
Ovviamente vinceva chi era in grado di indovinare più definizioni tra le 21, tante sono le lettere dell’alfabeto, proposte dal conduttore.
Sebbene sia andato in onda a partire dal 1999, Passaparola è impregnata di anni 90: un cast di VIP sempre eccezionale, un conduttore brillante, affabile e mai volgare, un montepremi sempre molto cospicuo e poi le Letterine, il corpo di ballo divenuto famoso per i suoi stacchetti coreografati gli spettatori tra un gioco e l’altro. Tra le Letterine sono presenti svariati nomi illustri ma uno tra tutti spicca: Ilary Blasi che all’epoca non era ancora fidanzata con l’allora capitano della Roma Francesco Totti.

