4) X Factor 2025

È quasi tempo di podio e, ad anticiparlo, arriva la recente edizione di X Factor 2025, una delle più seguite di sempre. Quest’anno, come forse mai prima, abbiamo assistito a una gara serrata tra talenti che, in un modo o nell’altro, avrebbero tutti meritato la vittoria. Abbiamo ascoltato l’inedito dirompente di Erocaddeo, la potente intensità interpretativa di Delia, la raffinata tecnica di PierC, l’energia travolgente di Rob, senza dimenticare gli ex concorrenti di grande valore che non sono riusciti ad arrivare fino in fondo, come nel caso di Viscardi.
A trionfare è stata Rob, la cosiddetta underdog dell’edizione che, puntata dopo puntata, ha confermato il suo enorme talento, mettendo d’accordo praticamente tutto il pubblico. Ma, nonostante la mancata vittoria, anche gli altri finalisti sono riusciti a convincere allo stesso modo, trovando al termine del percorso un’accoglienza calorosissima. Per alcuni si parla già di Sanremo nelle vesti di ospiti, qualcun altro ha preso parte ad Area Sanremo — come Tomasi — e altri ancora sono riusciti a entrare in classifica con un inedito che ha spopolato, come nel caso di Erocaddeo. Insomma, X Factor 2025 è stato uno dei protagonisti assoluti dell’annata: un posto di prestigio in una classifica come questa era inevitabile.
3) Faccende Complicate

Apriamo ufficialmente il podio con Faccende Complicate, uno dei migliori programmi del 2025 nonché uno dei più brillanti. Un incontro tra passato e presente, quello offerto da Lundini, che ci permette di cogliere nel format le tracce della tradizione dei primi anni 2000, reinterpretate in una nuova chiave capace di esplorare il mondo di oggi. Valerio Lundini riesce infatti a trovare la formula perfetta per affrontare tematiche attuali, offrendoci spunti e punti di vista provenienti da persone comuni. L’approccio di Faccende Complicate è dunque profondamente umano: i pensieri sono quelli di individui comuni, assolutamente normali, non di privilegiati che raccontano prospettive provenienti da ambienti lontani da quelli ordinari.
In un mondo completamente digitalizzato, Lundini sceglie di affrontare le tematiche e conoscere i punti di vista scendendo direttamente in strada, senza ricorrere a sondaggi online o all’immediatezza della tecnologia. Qui le faccende complicate si vivono nel luogo stesso in cui nascono, tra le strade delle città in cui si vive e si respira. Un format che, ancora una volta, attesta l’ingegno e la creatività di una delle figure televisive più interessanti degli ultimi anni. Un volto fresco, attuale e intelligente che ha saputo sfruttare al meglio un programma di questo tipo dopo la cancellazione di Una Pezza di Lundini.





