Bentornati a un nuovo appuntamento dedicato alle serie tv in arrivo che hanno caratterizzato il mese di luglio.
Ok, è il momento dei bilanci: luglio è ormai alle spalle, agosto incombe ed è tempo di dare i voti alle serie tv arrivate nelle ultime settimane. Promossi, bocciati e rimandati? Chi ha superato la prova? E chi l’ha fallita? Chi… forse sì, forse no? Insomma, è il momento delle pagelle: è stato un mese interessante da vari punti di vista ed è necessario fare un po’ d’ordine.
Prima di iniziare, però, una piccola novità: in apertura, infatti, sottolineiamo la serie top del mese, la serie flop e la sorpresa più gradita tra i titoli presi in esame, usando come riferimento primario le recensioni pubblicate su Hall of Series nelle ultime settimane.
LA SERIE TOP secondo la redazione di Hall of Series – House of the Dragon
Credits: HBO
Disponibile su HBO Max.
Stagione: 3.
Una breve descrizione – La guerra civile dei Targaryen entra nel vivo: alleanze, tradimenti e battaglie sempre più devastanti minacciano di distruggere definitivamente la dinastia dei draghi.
Top – La caratterizzazione psicologica dei personaggi principali.
Voto: 9.
Lenta? Noiosa? Troppi dialoghi? Poco fuoco, poco sangue? Questo è ciò che pensa una parte del pubblico, e ci sta: è un modo per valutare come si sta sviluppando House of the Dragon. L’altro modo è quello che abbiamo affrontato con le nostre recensioni settimanali: House of the Dragon è un viaggio intenso in un dramma familiare che è sfociato in una guerra civile atroce, fino a distruggere la casata più potente di Westeros. Col fuoco e col sangue, certo. Ma prima di tutto con la caratterizzazione psicologica dei suoi protagonisti e un’attenta analisi sociologica di un mondo che rischia sempre di somigliare terribilmente al nostro. E questo, fino a prova a contraria, è quel che più conta per una serie coerente con se stessa fin dalla prima stagione.
LA SERIE FLOP secondo la redazione di Hall of Series – The Hawk
Credits: Netflix
Disponibile su Netflix.
Stagione: 1.
Una breve descrizione – Un ex campione di golf in declino tenta l’ultima impresa della sua carriera tra seconde occasioni, rivalità e ironia.
Flop – Non abbastanza demenziale, non abbastanza emozionante: The Hawk si ferma a metà in ogni senso possibile.
Voto: 5.
Non è un disastro assoluto, sia chiaro, ma da uno come Will Ferrell ci si aspettava decisamente di più. Più divertimento e più demenzialità, ma anche più cuore con soluzioni meno convenzionali di così. Purtroppo, però, The Hawk si ferma a metà del guado in qualunque direzione la si osservi: non affonda mai, ma strappa raramente una sufficienza convinta.