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MasterChef 15 – Le Pagelle della semifinale: la puntata più imprevedibile dell’anno

No, la semifinale di MasterChef 15cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy – non è stata la puntata più brutta di tutte. Ci ha ridotto il cuore a brandelli neanche fosse un episodio di This is Us, ci ha fatto urlare contro lo schermo e fissare il muro con sguardo perso e incredulo. Non è stata la puntata più brutta di tutte ma, forse, una delle più imprevedibili degli ultimi anni. Lo stesso può dirsi del quartetto con il golden pass per la serata finale di MasterChef 15, volti sui quali – fatta eccezione perr Teo – non avrei scommesso una lira all’inizio di questa rocambolesca 15esima stagione.

Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli ci hanno accolto nella MasterClass insieme al loro ormai fidato braccio destro Chiara Pavan. La MasterClass si è dipinta di verde ancora una volta, e a farla da padrone c’è stato il risparmio energetico. Da oggi in poi Teo è ufficialmente invitato a casa mia come nuovo coinquilino per insegnarci ad abbattere il costo mensile delle bollette.

Ma come descrivere questa semifinale? Probabilmente sono ancora sotto shock, insieme ai cica 900mila spettatori che hanno contribuito agli ascolti record di MasterChef 15. Un “mal di denti” che ha accomunato tantissimi italiani, e l’unica cosa che abbiam voglia di fare ora è organizzare una passeggiata nel Fantabosco con Alessandro e Niccolò che ci insegnano a riconoscere i funghi buoni da quelli furbetti (lascio all’immaginazione del lettore quale delle due categorie di funghi provvederemo a consumare).

Ma non perdiamo tempo, e passiamo subito ai voti con le Pagelle dell’impevedibile semifinale di MasterChef 15.

Alessandro – Voto: 10

Alessando viene eliminato da MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

È tutto sbagliato. Sta andando tutto al contrario.” Cantiamo che – forse – ci passa.

Il mare in tempesta della scorsa puntata continua a rendere la vita difficile ai pirati dei caprioli di MasterChef 15. Le bestie da domare, in questo caso, non sono spaventosi Kraken e terrificanti maledizioni del primo Shale. Ma ingredienti fermentati difficilissimi da bilanciare.

Ecco, proprio in questa sfida Alessandro non si è rivelato il domatore che ci aspettavamo che fosse. Per lui è tempo di ritornare a domare molari del giudizio e carie di troppo. Ce lo aspettavamo? Assolutamente no. Per noi il nome di Alessandro era già in qualche casa editoriale, pronto per firmare il libro di ricette da vincitore di MasterChef 15.

L’unica maledizione che volevamo evitasse era quella dell’esterna stellata, ma tra una fermentazione e l’altra lui neanche ci è arrivato. Bellino sì, ma non Perbellini abbastanza (potete licenziarmi).

Non mi sentivo così devastata da una puntata di MasterChef da quando è stato eliminato il Dottor Lee… ah, era solo la scorsa settimana? (se manca anche a voi, qui trovate la nostra intervista a Matteo Lee). Vabbè, non mi sentivo così devastata e confusa dall’ultima volta in cui ho visto una puntata di Black Mirror. Solo che in quel caso le distopie erano frutto dell’immaginazione degli autori, e in questo caso sono sì frutto dell’immaginazione, ma il frutto è fermentato (male).

Dounia – Voto: 6

Dounia alla Green Mystery Box della semifinale di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Dounia ancora una volta è un pendolo che oscilla tra il genio e il disastro. Datele asparagi, piselli e salicornia e riesce a stupire anche Cannavacciuolo in una giornata storta. Datele un wafer alla Perbellini e il risultato sarà più devastante di Daenerys Targaryen in groppa a un drago che si dirige verso Approdo del Re.

Gioco dei Troni a parte, qui la cosa diventa più cruenta delle Nozze Rosse, e a fare la torta nuziale non è neanche Iginio Massari questa volta. Pensare che il wafer della discordia se l’è anche assegnato da sola. Immaginate se la scelta l’avesse fatta Carlotta: in Masterclass sarebbero volate frecciatine, salicornie e altre cose belle.

In ogni caso, nonostante la débâcle totale dell’esterna stellata, Dounia riesce a riprendersi e, mossa da questa lotta di prime donne, ce la mette tutta per raggiungere la sua “ammichetta” Carlotta in balconata.

Da una Masterclass di amiconi a una Masterclass al sapore di Cheerios e Glee è un attimo. Speriamo solo che l’ospite d’onore della finale non sia Sue Sylvester, altrimenti la vedo dura.

Niccolò – Voto: F.R.I.E.N.D.S.

Niccolò viene eliminato dalla semifinale di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

“I’ll be there for you, when the rain starts to pour, I’ll be there for you.”

Sì, Niccolò ci ha regalato un’edizione di MasterChef 15 che suonava tanto come un “The One Where We Try to Win MasterChef 15”. Un reboot all’italiana in cui a saper cucinare non è solo Monica, ma tutta la cricca di amichetti del cuore alle prese con le difficoltà della vita di tutti i giorni nella Grande Mela.

Quindi – per fortuna – siamo ben lontani da New York City, e a guidarci in questo mondo fatato è Niccolò il Magnifico. Colui che si è presentato come un personaggio timido e che ha portato la passione discotecara nella Masterclass. Non si sentiva l’eco di così tanti tunz tunz da quando Antonio Colasanto di MasterChef 10 non ci ha raccontato del suo passato da truzzo con la cresta.

Qui il livello è molto alto, e non parlo solo dei centimetri di altezza del nostro fungaiolo marinaio preferito, ma anche dei piatti a cui ci ha abituato nel corso della competizione. Ecco perché – anche in questo caso – non avremmo mai immaginato che avrebbe mancato la finale.

Qui piangiamo non solo perché a slacciarsi il grembiule è un aspirante chef dalle grandi capacità, ma anche perché portava quel brio e quella leggerezza che per noi spettatori è come il limone per Cannavacciuolo, lo Shale per Bruno Barbieri e gli inglesismi ad cavolum per il nostro Loca Loca.

Per la prossima serata in discoteca gradiremmo essere invitati, grazie.

Matteo #losapeviche – Voto: 5

Matteo Rinaldi al Pressure test di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Matteo Rinaldi è ufficialmente il Bradbury di questa edizione di MasterChef 15. Non lo ferma nessuno, neanche il caffè nei piatti. Infatti, sarà per questo che ha deciso di non sfidare la sorte e saltare a piè pari l’esterna stellata. Il dominatore che non ci aspettavamo.

Nei luoghi più oscuri della dispensa furbetta, infatti, si narra che i vincitori dell’esterna stellata siano condannati alla perdita della corona finale. È la dura legge del Gioco dei Shali: solo pochi valorosi soldati sono riusciti nell’impresa di vincere sia l’esterna stellata che la puntata finale di MasterChef Italia 15.

Lui magari non è superstizioso, ma per il sì e per il no ha “deciso” di stare lontano dal tre stelle Michelin di Perbellini. Non sappiamo se questo sia propizio per una sua inattesa rimonta finale, ma ormai da questo MasterChef 15 ci aspettiamo qualsiasi cosa.

Tutto è plausibile quanto Joey Tribbiani di Friends che diventa vegetariano, Sheldon Cooper di The Big Bang Theory che cede “il suo” posto senza problemi e Sue Sylvester che fa una partnership con il glee club diventando lei stessa la star principale di un musical scritto dal professor Schuester.

Matteo(Teo) – Voto: 9

Teo nell'esterna stellata di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Si dice che chi non risica non rosica, e forse – considerando la narrazione della maledizione di cui sopra – a Teo è anche andata bene così.

Alle brutte può sempre insegnare ai comuni mortali come non sprecare energia, fare acque di peperone ed evitare qualsiasi ingrediente dolce difficile da domare. Se anche lui avesse saltato la finale, allora penso che mi sarei rintanata nella dispensa furbetta evitando di guardarla, neanche fosse un adattamento fatto male di un horror di Stephen King.

Comunque, bando alle ciance: Teo è il baluardo di speranza che ci accompagna verso la fine. “L’arrogante buono” che schiva piantini, vittimismo e meritate vittorie in esterna.

Carlotta – Voto: 7

Carlotta vincitrice dll'esterna stellata di MasterChef 15 - Immagini concesse da Sky Italia
MasterChef 15 – Immagini concesse da Sky Italia

Mica possiamo darle un brutto voto a Carlotta. Tra un piantino “shalato” e una frecciatina sta vincendo praticamente di tutto. Addirittura potrebbe essere una soldatessa valorosa capace di sconfiggere la maledizione dell’esterna stellata.

Sarà che nel mare in tempesta lei è una Giacoma Sparrow che ha capito come leggere la bussola dei desideri, o forse è una stratega più abile di quello che pensiamo. Comunque, tra “scalini” di carne e altre magiche favole, riesce a domare gli ingredienti meglio di quanto gli altri riescano a domare quelli fermentati.

Nel frattempo si gode il pressure, dominando la balconata come la regina di Bridgerton alle prese con la scelta del diamante della stagione.

Per fortuna ora abbiamo una settimana di spacco per poter metabolizzare questa puntata “indomabile”. Tra un canta che ti passa sanremese e un recap del percorso dei finalisti di MasterChef 15. La finale torna il 5 marzo 2026 alle ore 21.15 in diretta su Sky Uno e in streaming su NOW, e ormai non sappiamo davvero cosa aspettarci.