Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sull’ottava puntata di From 4.
Il lunedì è quella giornata in cui ci si sveglia con parametri vitali simili a quelli di Fatima e con la stessa voglia di vivere di Henry. Soprattutto, è quella giornata in cui ti ritrovi in scenari horror della peggior specie a pochi minuti dalla sveglia. Insomma: il lunedì è la giornata di From, arrivata all’ottava puntata della quarta stagione. E io cosa dovrei fare? Ah sì: le pagelle.
Datemi il tempo di guardare i gol di Svezia-Tunisia e si parte: c’è molto da dire, anche sugli assenti ingiustificati. Soprattutto su di loro, in realtà: è pur sempre lunedì.
Le Pagelle di From 4×08.
Il Man in Yellow – Il cattivone vestito di giallo.
Credits: MGM+
Voto: 8.
Sì, è chiaro: è un mostro. Non è uno a cui affiderei mio figlio, a meno che l’alternativa non sia un pomeriggio in compagnia di Victor. Ma con tutti i suoi difetti, è comunque un galantuomo che rinnova la tradizione perduta del baciamano. Dopo un deprecabile atto di violenza, ma l’ha fatto.
Poi sì: è un uomo controverso che fa delle cose semplicemente orribili. Ma non sottolineate solo i difetti, suvvia.
Sophia – L’anima pia che in realtà è il cattivone vestito di giallo.
Credits: MGM+
Voto: 8.
Temo fosse la persona più coinvolta emotivamente al funerale di Roger. Pensate gli altri.
Boyd Stevens – Il tizio che in Lost urlava a squarciagola il nome del figlio Walt e ora suona un campanaccio per strada.