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Once Upon a Time ha cambiato rotta

Once Upon a Time
Once Upon a Time

Questa recensione contiene spoiler per chi non ha visto la 6×08 di Once Upon a Time

Once Upon a Time… nella puntata precedente:
Nella puntata precedente abbiamo assistito ad un netto miglioramento nella gestione dei personaggi e della trama. L’episodio è stato a dir poco meraviglioso ed ha aumentato notevolmente le nostre aspettative per gli episodi futuri.

Ci siamo trovati di fronte ad una Evil Queen più determinata che mai nel raggiungere i suoi scopi ed attuare la sua vendetta: dopo aver preso il cuore di Snow e quello di David lancia contro di loro la maledizione del sonno.

Non la maledizione del sonno a cui siamo stati abituati finora, si tratta invece di un vero e proprio tentativo di distruggere qualcosa di intimo, di intaccare il profondo legame che unisce Snow e Charming.

Once Upon a Time… in questa puntata:

I’ll be your mirror

Nella scorsa puntata di Once Upon a Time c’eravamo lasciati con Regina che in maniera catastrofica annunciava a tutti noi che ‘quando uno di loro è sveglio, l’altro sarà addormentato’. Ed è da qui che ripartiamo in questa ottava puntata, con Mary Margaret che parla al bel addormentato David.

Sono talmente teneri che Regina decide di sacrificarsi affrontando la Evil Queen, ma viene fermata da Emma che le ricorda quanto si importante che Henry abbia almeno una madre, visto che il destino della Salvatrice è in teoria… morire.

Ma noi sappiamo che Emma troverà una soluzione che le impedirà di fare questa brutta, bruttissima fine, e lo sa anche Regina:

you can fight that future emma!

Intanto Mary Margaret e David fanno i turni per tornare in vita e accudire il piccolo Neal che finalmente viene calcolato.

Regina, che si rivela ancora una volta la più sveglia del gruppo, escogita un piano per intrappolare la Regina Cattiva in uno specchio, usando come esca niente di meno che Henry, che come ringraziamento ottiene anche la ramanzina da Emma per non essere andato a scuola… e qui due riflessioni vengono spontanee:

1. Seriamente andare a scuola è più importante
di salvare Storybrooke dalla Regina Cattiva?!

2. Ma allora Henry ci va a scuola?

Ma Henry ha anche altro a cui pensare: il ballo. Ovvio, la Regina, quella cattiva, è incontrollabilmente determinata a distruggere tutto e tutti e Henry pensa al ballo e a Violet, a conferma del fatto che ormai a Storybrooke lottare contro i cattivi è normalità.

Ma in questa puntata di Once Upon a Time Emma è più malinconica che mai e dopo aver regalato ad Henry una delle sue perle ci ricorda che è destinata a passare a miglior vita, come se già non stessimo soffrendo abbastanza.

Torniamo ad Henry che fa da esca per la Regina Cattiva.

In un primo momento il piano sembra funzionare, ma sarebbe stato fin troppo semplice veder cadere così la Evil Queen. Ed infatti aveva già previsto tutto ed aveva preventivamente scambiato gli specchi.

E così il piano che avevano pensato Emma e Regina per imprigionare la Evil Queen viene usato per imprigionare loro.

Ed eccoci qui nel mondo degli specchi, da cui non sembra esserci una via d’uscita. Ma Regina che ha sempre una soluzione ripone tutte le sue speranze in Henry.

A Storybrooke nessuno sa della scomparsa di Emma e Regina e la Evil Queen ha campo libero per potersi avvicinare ad Henry ed ingannarlo, facendogli credere di essere Regina, quella buona.

Dall’altra parte della città Belle va in visita a casa di Zelena per chiederle aiuto. Il suo obiettivo è quello di andare via dalla città e andare via da Tremotino, insomma lontano dagli occhi lontano dal cuore. Per farlo però c’è bisogno di una delle cianfrusaglie di Gold, e chi può aiutarle a rubarla? Chi, secondo voi?

Ma Aladin! Il miglior ladro del mondo!!

…quando lo ha detto avevo la stessa espressione di Zelena!

La storia d’amore degli Evil Gold continua, ma stavolta la Regina cattiva si veste da Regina buona e non riscuote successo con Gold che la respinge disgustato.

Lo scopo della Evil Queen è però un altro, quello che vuole veramente è il martello di Efesto. Dopo le cesoie anche i martelli, di bene in meglio.

Questo oggetto serve a chi non ha magia e la Regina, quella cattiva vestita da quella buona, vorrebbe tanto darlo ad Henry. Gold le ricorda che per i cattivi non c’è lieto fine, ma la Regina Cattiva non sta cercando un happy ending:

I’m not looking fon an ending, I’m looking for a beginning

Hook fa il geloso e chiama ripetutamente Emma lasciandole un’infinità di messaggi in segreteria. Camminando sulla spiaggia però trova il suo cellulare e capisce che qualcosa non va.

Ma è arrivata l’ora per Henry di portare Violet al ballo, prima di fare ciò ha bisogno di un’ultima aggiustatina davanti allo specchio, al di là di quest’ultimo Emma e Regina cercano in tutti i modi di attirare la sua attenzione ma senza riuscirci.

Assistono invece alla comparsa della Regina, quella cattiva vestita da quella buona che dà consigli ad Henry su come comportarsi e su quali atteggiamenti usare con Violet, poi però si lascia sfuggire una frase che lo mette in allarme e gli permette di capire che quella donna non è sua madre.

Ma no Henry?! Io l’avrei capito da quando ha cominciato a parlare di Violet popolana.

E così, mentre Regina, quella cattiva, spia i due, Henry avvisa Violet del pericolo e vanno via lasciando la Evil Queen a spiare il nulla.

Let’s go find my mums

Nel mondo degli specchi Emma e Regina incontrano una vecchia conoscenza.

Il Dragone non perde tempo e rinfaccia a Regina, quella buona, di aver portato la sua lotta interiore nella realtà e che quindi è colpa sua se Once Upon a Time ha una sesta stagione.

Tutto è in equilibrio. La luce e l’oscurità.

A Storybrooke, precisamente nel negozio di Gold, Aladin entra furtivo e dopo aver rischiato di essere scoperto (il miglior ladro del mondo si si…) riesce a trovare la cianfrusaglia che cercava.

Emma e Regina, grazie all’aiuto del Dragone, riescono a trovare la vecchia casa di Sidney che stava cercando una via d’uscita ricostruendo uno specchio rotto.

Dall’altra parte dello specchio in quel di Storybrooke, la Regina, quella cattiva vestita da quella cattiva, usa il cuore del Dragone per farlo trasformare in un vero e proprio drago e dona ad Henry il famoso martello, bellissimo tra l’altro, per uccidere il Dragone e liberare le sue mamme.

Mentre le due cercano disperatamente di scappare, Regina si confida con Emma e le confessa che ha sempre avuto paura di non avere le giuste capacità per educare Henry.

La mamma dell’anno invece esorta sempre più il ragazzo ad uccidere il Dragone. Ma Henry in questa stagione è diventato sveglio e invece di combinare guai li risolve.

Così mentre il Dragone, con una vampata di calore fuoco rompe lo specchio, lui usa il martello per rompere l’altra parte salvando anche il cuore del Dragone.

Emma e Regina escono fuori dallo specchio e abbracciano gioiose Henry, mentre chi non è proprio del tutto felice e la Evil Queen che si ritrova a dover essere minacciata anche da Hook.

Killian, per quanto tu sia dolce nelle tue manifestazioni di aggressività, se fosse bastato il tuo uncino a distruggere la Evil Queen a quest’ora non ci sarebbe stata una sesta stagione. Ma comunque Hook fa sempre la sua figura.

Once Upon a Time

Belle e Zelena, vorrebbero tanto usare la cianfrusaglia che Aladin ha rubato per loro, ma non fanno neanche in tempo a guardarla che Rumple piomba in casa senza neanche bussare, imprigiona Belle e cerca di soffocare Zelena.

Colpo di scena: Gold non può ucciderla perché è legata al suo cuore. Ed ecco che torna la Zelena che piace!

Per concludere, Regina ed Emma spiano Henry che balla con Violet e Rumple chiede alla Regina Cattiva di uccidere Zelena.

Ho solo una cosa da dire: come ho detto la scorsa settimana, Once Upon a Time ha cambiato rotta.
Questa puntata ne è la conferma.

Trama, personaggi, persino la colonna sonora dell’episodio di questa settimana sono stati meravigliosi.

Anche oggi, come una settimana fa, non resta che aspettare di vedere la prossima puntata. Ormai le nostre aspettative sono massime e speriamo non vengano deluse!

Written by Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

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Ho guardato una puntata a caso di How To Get Away With Murder

Barney

Perché Barney Stinson mi ha cambiato la vita