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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Per dodici stagioni, The Big Bang Theory ha intrattenuto milioni di spettatori in tutto il mondo, ridefinendo i canoni della commedia televisiva moderna. Le vicende del gruppo di scienziati più famoso del piccolo schermo sono entrate di diritto nella storia della cultura pop, grazie a gag esilaranti, tormentoni indimenticabili e a una crescita dei personaggi gestita con grande cura.
Dietro il successo planetario della sitcom creata da Chuck Lorre si nasconde però un immenso lavoro autoriale, fatto di scelte narrative complesse e di inevitabili divergenze creative all’interno della stanza degli sceneggiatori.
A svelarlo è stato l’ex showrunner Steve Holland. Nel corso di un’intervista rilasciata per il podcast dedicato alla serie e condotto da Jessica Radloff, lo sceneggiatore ha indicato senza esitazioni quello che considera il capitolo meno riuscito tra i ben 279 episodi che compongono l’intero show
Il titolo puntato nel mirino di Holland è il decimo episodio della quarta stagione, intitolato L’ipotesi del parassita alieno. In quella puntata, Amy Farrah Fowler si rende conto di provare un’attrazione fisica verso Zack, l’ex fidanzato di Penny. La cosa singolare è che Sheldon, del tutto felice di vivere un legame puramente platonico, arriva addirittura a incoraggiarla ad assecondare questi impulsi.
Il motivo per cui Holland non apprezza quella specifica puntata è legato a un forte dibattito interno vissuto all’epoca con il resto del team creativo. Lo sceneggiatore sosteneva con convinzione che Sheldon provasse già qualcosa di speciale e diverso per Amy, sebbene non fosse ancora del tutto consapevole dei propri sentimenti. Per questa ragione, riteneva totalmente incoerente che il protagonista spingesse la donna tra le braccia di un altro.
Tuttavia, in quel periodo della produzione, Holland non rivestiva ancora il ruolo di massima autorità creativa che avrebbe ottenuto nelle stagioni undici e dodici, e la sua visione non riuscì a prevalere. Riguardandolo oggi, lo showrunner riconosce comunque che quella scelta narrativa, per quanto indigesta, ha finito per contribuire alla lentissima e graduale evoluzione del legame tra i due iconici personaggi. E a proposito di The Big Bang Theory, se vi manca particolarmente, noi vi lasciamo con 5 Serie Tv simili da recuperare per curare l’astinenza.







