Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » News

Prom Pact: nel film Disney+ continua l’utilizzo di attori con l’AI (con pessimi risultati)

Mentre continua lo sciopero della SAG-AFTRA, un post su Twitter sottolinea come Prom Pact abbia utilizzato scansioni digitali al posto di attori reali, e il risultato è terribile!

Presentato in anteprima lo scorso marzo sulla piattaforma streaming Disney+, il film Prom Pact segue una studentessa determinata che fa un patto per andare al ballo con un atleta popolare al fine di entrare ad Harvard. Il cast comprende Peyton Elizabeth Lee e Blake Draper insieme a Margaret Cho, Milo Manheim, Arica Himmel e Wendi McLendon-Covey.

Il post di @GeekLawGrad, come si vede qui sopra, sostiene che l’amministratore delegato della Disney “Bob Iger preferisce inserire scansioni digitali di attori sullo sfondo piuttosto che pagargli il loro giusto salario“, accompagnato dall’hashtag “#SAGAFTRAStrong”. Questo in risposta a un post di DiscussingFilm che afferma: “All’inizio di quest’anno, la Disney è stata sorpresa a inserire scansioni digitali di attori nel suo film ‘PROM PACT’. La Disney e altri studios hanno scansionato digitalmente gli attori sullo sfondo e ora stanno usando le loro sembianze digitali in vari film e spettacoli televisivi senza pagamento o autorizzazione“.


Il post, che mette in evidenza l’abominevole pratica di utilizzare scansioni digitali invece di pagare agli attori un salario equo, arriva proprio quando le trattative tra SAG-AFTRA e AMPTP sono crollate.
Dopo aver rifiutato di controbattere l’offerta del sindacato degli attori, gli amministratori delegati dell’industria si sono “allontanati dal tavolo delle trattative” e hanno dichiarato che il divario tra le due parti è “troppo grande” per continuare.
L’AMPTP sostiene che l’offerta della SAG costerebbe più di 800 milioni di dollari e “creerebbe un onere economico insostenibile“, anche se gli attori sostengono che questa cifra è gonfiata del 60% e che “costerebbe alle compagnie meno di 57 centesimi per abbonato ogni anno“.

L’ultimo aggiornamento rappresenta una battuta d’arresto significativa per i negoziati, considerando che la WGA ha recentemente raggiunto un accordo con l’AMPTP e che ci si aspettava che la SAG-AFTRA facesse lo stesso. Una delle principali richieste del sindacato è la protezione dall’IA. Ciò significherebbe che gli attori dovrebbero dare il loro consenso, e ricevere un adeguato compenso, per qualsiasi uso della loro immagine digitale. Dal momento che Disney e altri studios, secondo quanto riferito, stanno scannerizzando gli attori e utilizzando le loro sembianze digitali senza pagamento o autorizzazione, come nel caso di Prom Pact, è comprensibile che la SAG-AFTRA non voglia cedere su questa importante questione, tra le altre.

📚 1000 Serie TV in 10 Parole

Il nostro nuovo libro che racconta 1000 serie in sole 10 parole, senza spoiler. Un viaggio tra classici, cult e piccole gemme da scoprire o riscoprire.

Disney+ come Netflix: scatta lo stop agli account condivisi!