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Dal 2008, con l’arrivo al cinema di Iron Man, il franchise dei supereroi Marvel è cresciuto espandendosi di anno in anno con altri film e serie tv, così come ha fatto quello della concorrente, la DC Studios. E il mondo dei supereroi nell’audiovisivo non accenna a fermarsi, dati i diversi progetti che sono già programmati per gli anni a venire (qui invece le serie Marvel più rewatchate in assoluto).
E quando si parla di supereroi, spesso ci si interroga sulla formula di questi film e serie tv, sulla cosiddetta ‘superhero fatigue’, “stanchezza da supereroi”, con il cui termine si intende la presenza di troppe produzioni di stampo supereroistico che stanno sfiancando i fan. Ed è così? I cinecomic come quelli del Marvel Cinematic Universe e della DC Extended Universe hanno effettivamente stancato? C’è ancora spazio nel genere per fare qualcosa di nuovo? A rispondere è stata la showrunner di Agatha All Along.
La showrunner di Agatha All Along parla del fenomeno della ‘superhero fatigue’ relativo ai prodotti Marvel
La showrunner di Agatha All Along Jac Schaeffer ha parlato con Total Film della questione supereroi. La sceneggiatrice ha spiegato di non essere assolutamente preoccupata per la possibilità che lo show possa subire gli effetti negativi del fenomeno della ‘superhero fatigue‘:
“Si fanno così tante chiacchiere e retorica sulla Marvel. Io seguo queste discussioni perché sono parte di questo mondo ma tutto oscilla, è come un grande pendolo, quindi non è una cosa che mi preoccupa o mi spaventa”.
Schaeffer ha proseguito:
“Penso che semplicemente gli spettatori cerchino costantemente originalità. Sapete, ogni storia alla fine è la stessa storia. Noi in un certo senso facciamo sempre la stessa cosa. Ma qual è il punto di vista sul quale non ci siamo ancora concentrati? Penso che sia questo a rendere diversa la nostra serie tv, si tratta di un gruppo di personaggi che normalmente non si trovano sotto la luce dei riflettori”.
Agatha All Along e il legame e il distacco da WandaVision
Sebbene Agatha All Along sia davvero “fresca”, come sostiene Schaeffer, la serie è legata a WandaVision, in quanto suo spin-off. La sfida per la showrunner è stata dunque quella di riuscire a bilanciare le orme di WandaVision, garantendo allo stesso tempo una propria voce. Schaeffer ammette che all’inizio del processo ciò le causava pressione:
“Questa era la cosa che mi teneva sveglia la notte, si trattava di individuare cosa c’era di speciale in WandaVision, e poi provare a dargli una nuova svolta. Penso che la novità è che ci stiamo davvero immergendo nella cultura delle streghe. Scarlet Witch è una strega di nome, ma Wanda non sa nulla di streghe e stregoneria in senso culturale. Ecco in cosa consiste la nostra serie.”
Schaeffer sottolinea anche che Agatha è un cattivo diverso dagli altri presenti nel MCU: non punta al dominio del mondo o la morte di milioni di persone, ma ha obiettivi più personali. Per Schaeffer questo ci permette anche di creare un legame più stretto con la strega.
Agatha All Along arriva il 19 settembre su Disney+ (qui tutte le serie tv e i film in arrivo a Settembre 2024 su Disney+).
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