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Un riferimento a How I Met Your Mother in una canzone di Sanremo 2020

how i met your mother
Robin (Cobie Smulders) and Ted (Josh Radnor) in a recent How I Met Your Mother episode.

Il 4 febbraio inizierà la nuova edizione del festival di Sanremo e sul palco del teatro Ariston si esibiranno artisti tra i più variegati. Ma è il testo di una nuova canzone che ha attirato la nostra attenzione, scatenando la nostra curiosità e attesa: abbiamo notato un riferimento a una delle serie tv più amate e conosciute, How I Met Your Mother.

Il brano in questione è Ringo Starr dei Pinguini Tattici Nucleari.

“Tu eri Robin poi hai trovato me, pensavi che fossi il tuo Batman ma ero solo il tuo Ted eh eh
E quando dico che spero che trovi un ragazzo migliore di me fingo,
Che i migliori alla fine se ne vanno sempre e che cosa rimane? Ringo.”

Giocano quindi sul doppio significato, facendo riferimento sia a Robin – l’assistente di Batman – sia a Robin Scherbatsky di How I Met Your Mother. Dal testo trasuda un po’ di amarezza, che accompagna la consapevolezza di non essere il supereroe mascherato e che la ragazza ha davanti un normalissimo Ted.

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La canzone, che contiene anche numerosi altri riferimenti pop, si rivolge proprio a “coloro che rimangono spesso nell’ombra”, dove ci si sente più sicuri. Protagonisti, in un certo senso, siamo così tutti noi che, esattamente come Ted e lo stesso Ringo Starr, non veniamo notati e veniamo offuscati da personalità più forti e carismatiche, come Barney Stinson e John Lennon.

Non è la prima volta che rintracciamo nei brani di questa nuova band emergente dei richiami al mondo delle serie tv o degli anime: in Tetris viene citato il ruolo fondamentale che Friends ha avuto negli anni ’90, mentre in Verdura vi è un rimando alla Principessa Mononoke, film d’animazione di Hayao Miyazaki (altri suoi prodotti sono sbarcati su Netflix questo febbraio).

Leggi anche – How I Met Your Mother: l’attrice che avrebbe dovuto interpretare Robin

Written by Carolina Avagliano

Ogni giorno mi rifugio in mondi sconosciuti così, episodio dopo episodio e pagina dopo pagina, i colori di quegli universi e di quelle storie inondano le mie giornate.

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