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House of the Dragon – Matt Smith rivela: «Non ci saranno ulteriori grandi salti»

Nelle ultime sei settimane abbiamo imparato a conoscere House of the Dragon e la sua trama complessa: ambientata trecento anni prima rispetto alla serie madre, Game of Thrones, lo spinoff di HBO (in onda sulla piattaforma NowTv in Italia), racconta la storia della guerra civile in Casa Targaryen. La nuova serie fantasy è stata un successo fra il pubblico e la critica, che ne ha lodato la scrittura, le interpretazioni e gli impressionanti valori di produzione. Sebbene sia simile alla serie madre sotto molti aspetti, la prima stagione dello spinoff si differenzia in modo significativo in termini di struttura della storia perché presenta diversi salti temporali.

I primi episodi hanno presentato dei piccoli salti temporali per accelerare il deterioramento della relazione tra Rhaenyra (Milly Alcock) e Alicent (Emily Carey). Dopo gli sconvolgenti eventi avvenuti nell’episodio 1×05 – Segreti, la serie è destinata a subire il suo più grande cambiamento, con un salto in avanti di 10 anni. Il salto temporale vedrà i ruoli delle due protagoniste affidate a delle nuove attrici, rispettivamente Emma D’Arcy e Olivia Cooke, e il trailer del prossimo episodio ascia intendere che la frattura tra le due ex amiche si è solo allargata negli anni successivi.

Salti temporali in House of the Dragon, sì o no?

In una nuova intervista con Josh Horowitz per il podcast Happy Sad Confused, Smith, che interpreta Daemon Targaryen, rivela che i grandi salti temporali di House of the Dragon sono essenzialmente finiti dopo l’ultimo episodio andato in onda, per quanto ne sappia lui. Pur senza svelare troppo, l’attore lascia intendere che, dopo il salto in avanti di 10 anni, il pubblico rimarrà su questa linea temporale per le prossime due stagioni, e potenzialmente anche oltre:

“Una volta fatto il salto, siamo dentro. Sono abbastanza sicuro che da quel momento in poi non ci saranno ulteriori grandi salti temporali, in particolare nella prossima stagione e in quella successiva”.

Sebbene House of the Dragon sia un successo per il pubblico, molti sono delusi dal fatto che il salto temporale vedrà Alcock e Carey non interpretare più i ruoli di Rhaenyra e Alicent. Le due attrici hanno conquistato i fan nei primi episodi grazie alle loro forti interpretazioni e alla tragicità della loro relazione, ma il sesto episodio è destinato ad apportare alcuni importanti cambiamenti. La Alcock aveva accennato alla possibilità di tornare nella serie televisivanella seconda stagione, ma il commento di Matt Smith suggerisce che non vedremo più le due giovani attrici nei panni delle protagoniste.

La conferma che non ci saranno più salti temporali è in definitiva una cosa positiva per la serie. Sebbene House of the Dragon si sia guadagnato recensioni entusiastiche, un salto temporale eccessivo potrebbe disorientare gli spettatori, soprattutto quando comportano l’ingresso di nuovi attori per ruoli esistenti. Con i primi cinque episodi che hanno stabilito la storia e posto le basi per gli eventi a venire, la serie televisiva può ora impegnarsi pienamente nella sua linea temporale e scavare nelle dinamiche di questi complessi personaggi.

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