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Le grandi storie fanno giri immensi e poi ritornano sempre. È il caso di Game of Thrones, una delle più grandi produzioni HBO che negli ultimi anni è tornata sul piccolo schermo espandendo il proprio racconto ed esplorando nuovi aspetti del suo universo. Lo abbiamo visto con House of the Dragon, il prequel che racconta le origini della famiglia Targaryen e la guerra civile nota come la Danza dei Draghi, ora pronta a ricominciare con la terza stagione (di cui è arrivato recentemente il trailer). E lo abbiamo rivisto con A Knight of the Seven Kingdoms, lo spin-off attualmente in produzione, in cui facciamo la conoscenza di Ser Duncan l’Alto ed Egg. Da una parte un cavaliere errante ingenuo e guidato da valori autentici; dall’altra il suo scudiero, un ragazzino acuto, determinato e testardo.
Seppur con un quarto del budget delle altre produzioni, A Knight of the Seven Kingdoms è riuscito fin da subito a farsi notare, ottenendo su IMDb uno dei punteggi più alti per un episodio dell’universo di Game of Thrones, riuscendo perfino a superare i voti di House of the Dragon. Game of Thrones sembra dunque ben attrezzata per il futuro, e tutto lascia pensare che questi non saranno gli unici spin-off che vedremo. House of the Dragon, come noto, si concluderà con una quarta stagione, mentre di A Knight of the Seven Kingdoms – già confermata per una seconda stagione che potremo vedere su HBO Max – non si conoscono ancora i piani a lungo termine. Ma c’è già una grande novità per l’universo di Game of Thrones.
Sta per arrivare un altro prequel, ma frenate l’entusiasmo: non sarà una serie tv
Un nuovo prequel sta arrivando e sarà incentrato sull’iconica, discussa e tormentata figura del Re Folle. Un personaggio che ha plasmato e condizionato in modo determinante la trama, ma che è sempre stato raccontato da lontano, senza la profondità che una personalità come la sua meriterebbe. E a questo proposito arrivano novità importanti, anche se non nel modo in cui potreste immaginarle. Il prequel sul Re Folle sarà infatti un’opera teatrale e debutterà al Royal Shakespeare Theatre di Stratford-upon-Avon nell’estate 2026. Nel ruolo di produttore esecutivo e creatore ci sarà George R.R. Martin, con la regia affidata a Dominic Cooke e la drammaturgia firmata da Duncan Macmillan.
Sulla scia di Stranger Things: The First Shadow – presto in arrivo su Netflix – Game of Thrones torna sotto una nuova veste e sul palcoscenico di un teatro in cui la storia potrà riprendere vita. Qui di seguito la sinossi dell’opera:
‘Un lungo inverno si scioglie a Harrenhal e la primavera è promessa. A un sontuoso banchetto alla vigilia di un torneo di giostre, gli innamorati si incontrano e i festaioli speculano su chi si contenderà il titolo. Ma nell’ombra, tra il crescente disagio per le azioni sanguinarie dello spietato Re Folle del regno, i dissidenti della sua cerchia ristretta promuovono con ansia un piano di tradimento. Lontano, risuonano i tamburi della battaglia.’
Un nuovo progetto a tema Game of Thrones sta per debuttare, e la speranza è che le cose vadano talmente bene da poter vedere anche sul piccolo schermo un adattamento sul tormentato e crudo personaggio de Il Re Folle.
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