Attenzione: sono presenti forti spoiler sul settimo episodio di Euphoria 3.
La terza stagione di Euphoria 3, firmata da Sam Levinson e guidata ancora una volta da Zendaya, Sydney Sweeney e Jacob Elordi, si sta confermando come uno dei capitoli più intensi dell’intera serie. Un ritorno attesissimo che, episodio dopo episodio, ha mantenuto una qualità produttiva altissima. La stagione, praticamente giunta alla fine, non ha cercato compromessi dando vita a episodi che hanno dato una nuova forma ai personaggi, adesso alle prese con il mondo degli adulti e non più con i banchi di scuola.
Siamo ormai a un passo dalla conclusione: manca una sola puntata al finale, e l’attenzione è completamente concentrata su come verranno chiuse le linee narrative principali. Le puntate già trasmesse hanno già dato vita a grossi colpi di scena, e proprio uno di questi ha completamente sconvolto il pubblico. Nella settima puntata abbiamo infatti visto la morte di un personaggio che immaginavamo potesse fare questa fine, ma non in questo modo così brutale. Stiamo parlando di Nate Jacobs, morto dopo essere stato sepolto vivo e attaccato da un serpente a sonagli. Un modo di morire atroce che lascia Maddy e Cassie con un debito da un milione e la minaccia di un finale infelice per tutti.
A commentare la brutale morte di Nate è stato il regista Sam Levinson che, ai microfoni di Entertainment Weekly, ha spiegato le ragioni dietro questa scelta narrativa
Nate Jacobs è morto nel settimo episodio di Euphoria 3, e quel che abbiamo visto è stato brutale. A commentare quanto successo ci ha pensato il regista Sam Levinson che, ai microfoni di Entertainment Weekly, ha così spiegato le ragioni dietro questa decisione:
«C’è una cosa curiosa: so cosa il pubblico vuole in termini di giustizia o karma. E allora penso sempre: ‘Come posso darglielo?’ Come posso dare agli spettatori ciò che vogliono, ma renderlo così orribile e ansiogeno che, quando succede davvero, non siano più così sicuri di volerlo? L’idea era quella di giocare con una sorta di complicità dello spettatore: ‘Volevate che avesse ciò che meritava? Bene.’ Era proprio questo l’aspetto entusiasmante del vedere questi personaggi fuori dalla scuola. Adesso sono nel mondo reale e le conseguenze sono reali. Non esiste più una rete di sicurezza. Mi piace questo aspetto da Far West, da frontiera: puoi costruirti qualcosa, ma poi devi convivere con le conseguenze.»
A commentare la fine di Nate è stato anche Jacob Elordi, l’attore che gli presta il volto:
«Nate è qualcuno che ha commesso tantissimi errori e fatto scelte molto oscure. È bello vedere che tutto abbia portato a questo. Dovevo entrare dentro questa bara. Le spalle toccavano i lati e non riuscivo a muovere le braccia. Poi chiudevano il coperchio e diventava tutto buio. In realtà è stato molto piacevole. C’era una strana pace lì dentro.»
Adesso è ufficiale: manca solo una puntata alla fine di Euphoria 3, e tutto è in bilico. E per prepararci al meglio a quel che ci aspetta, noi vi lasciamo con le pagelle del settimo e disturbante episodio.
📚 1000 Serie TV in 10 Parole
Il nostro nuovo libro che racconta 1000 serie in sole 10 parole, senza spoiler. Un viaggio tra classici, cult e piccole gemme da scoprire o riscoprire.







