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Autopsy: la verità sulla morte di Cory Monteith

Cory Monteith

Cory Monteith è stato un attore e cantante canadese, noto per il ruolo di Finn Hudson nella Serie Tv Glee dove ha intrapreso una relazione con la co-protagonista Lea Michele.

Cory Monteith

La notizia che gira sul web in questi giorni, è che proprio a distanza di tre anni dalla morte dell’attore avvenuta il 13 Luglio 2013 la Serie Tv Autopsy ha deciso di fare uno speciale sulle ultime ore di Cory Monteith.

Quello che trapela dal trailer della puntata è che saranno rivisitati attraverso gli amici, le foto e i video quei momenti che hanno preceduto la morte del cantante di Glee.

L’episodio vuole non solo entrare nel dettaglio di quelle che sono state le cause della morte di Cory, ma in particolare si sofferma su quello che fu un periodo difficile della sua vita, che lo aveva portato in un primo periodo, nel Marzo del 2013 in rehab, cosa che gli costò anche l’assenza negli ultimi due episodi di Glee della quarta stagione.

Cory Monteith

Lo stesso Ryan Murphy, quello stesso anno si era reso conto che qualcosa non andava:

Cory Monteith iniziò a presentarsi in ritardo alle riprese e a bere fino a svenire.

Disse all’attore di controllarsi e cercare di stare bene, da qui in poi la rehab, la “ripresa” e il ritorno sui social network e alla sua vita con Lea e infine il declino che lo portò alla morte.

Cory Monteith, come viene spiegato anche nel trailer della puntata di Autopsy che è in parte quello che ha dichiarato Michael Hunter (medico forense), tornò da solo nella sua stanza in Hotel a Vancouver alle ore 2:16 del mattino, quello che è successo dopo è sconosciuto.

Solamente 10 ore dopo lo staff dell’hotel ha trovato il corpo del giovane collassato sul pavimento con accanto sul tavolo dei residui di eroina e un ago ipodermico.

Voi come giudicate questo documentario sulla tragica scomparsa di Cory Monteith?

Possibile scelta dettata dal marketing per far alzare i rating?