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Bryan Cranston, il famosissimo interprete di Walter White in Breaking Bad, è stato di recente ospite dello show di Jimmy Fallon: “The Tonight Show”.
Tramite un video collegamento, l’attore è stato intervistato da Fallon, che ha colto l’occasione per porre a Cranston diverse domande.
L’uomo ha brevemente raccontato la sua esperienza con il coronavirus, rassicurando gli spettatori sulla sua salute e ricordando l’importanza della donazione del plasma da parte di tutti coloro che sono stati contagiati dal virus. La conversazione si è poi spostata sugli attuali progetti lavorativi di Cranston, ma non sono mancati i riferimenti ai suoi ruoli passati.
Tra gli argomenti su cui si è discusso, non poteva ovviamente mancare Breaking Bad. Bryan Cranston ha colto l’occasione per ricordare cosa significasse interpretare Walter White. L’attore è molto legato al ruolo che lo ha reso famoso, tanto da conservare in una piccola teca l’iconico cappello di Heisenberg, preso direttamente dal set.
Tra i ruoli interpretati da Cranston, ne ricordiamo soprattutto un altro: ci riferiamo a quello nella serie tv Malcolm in the Middle.
Una strana e assurda teoria ipotizza che tra Breaking Bad e Malcolm ci sia un vero e proprio collegamento, essendo la prima un prequel della seconda serie. Durante il collegamento, Bryan Cranston ha potuto dire la sua sulla teoria.

Attenzione, da qui in poi potreste imbattervi in qualche spoiler sul finale di Breaking Bad
Secondo alcuni fan, Malcolm in the Middle non sarebbe altro che un sequel di Breaking Bad, incentrato sulla vita di Walter White dopo la fine della serie.
Walt, infatti, non sarebbe morto nel finale, ma avrebbe ottenuto una nuova identità, creandosi una nuova vita e una nuova famiglia.
Alla domanda di Jimmy Fallon sull’argomento, Cranston ironizza un po’, ribadendo però con fermezza che Walter è realmente morto alla fine della serie.
Non sono libero di rivelare quel tipo di informazioni senza autorizzazioni di sicurezza. Penso che sia divertente, ma è, sai, è… non lo so. No, Walter White è decisamente morto. È morto, morto morto.
Insomma, sebbene questa teoria sia molto fantasiosa, pare che in realtà non ci sia alcun collegamento tra i due personaggi interpretati da Cranston. Per quanto tutti i fan possano continuare a sperare che le avventure di Walter Withe non si siano concluse con la fine di Breaking Bad, pare che sia necessario accettare che l’uomo sia veramente morto. Non ci resta che sperare che i produttori decidano di donarci una breve apparizione del nostro chimico preferito all’interno di Better Call Saul, spin-off della serie.
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