C’è che dice no. E chi, se non Vince Gilligan, lo storico autore di Breaking Bad?
Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere.
Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.
E se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora Discover è un modo per farci sentire il tuo supporto.
Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti, liberi di scegliere cosa raccontare e come farlo.
In cambio ricevi consigli personalizzati e contenuti che trovi solo qui, tutto senza pubblicità e su una sola pagina.
Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.
➡️ Scopri Hall of Series Discover
No, Breaking Bad non tornerà. Vince Gilligan, lo storico autore di una delle migliori serie tv di tutti i tempi, si appresta allo sbarco su Apple TV con l’ambiziosissima Pluribus, ed è stato chiaro: non vuole rovinare i ricordi delle persone. In un mondo televisivo sempre più caratterizzato dalla presenza di operazioni nostalgia d’ogni tipo e dall’imperversare di reboot – qualcuno ha detto Prison Break? – revival e spin-off, Breaking Bad si fermerà per ora al sequel El Camino e, soprattutto, allo straordinario prequel Better Call Saul.
Intervistato dal The Hollywood Reporter, Gilligan è stato chiarissimo a riguardo: “Per quanto io abbia amato Walter White e per quanto io sia fiero di Breaking Bad (e considerato che so benissimo che sarà la prima cosa che verrà nominata nel mio necrologio), a un certo punto ti senti tipo: ‘Oddio, sarebbe bello scrivere di nuovo un eroe, qualcuno che provi a fare la cosa giusta’“.
Una scelta coraggiosa, indubbiamente. Ma parliamo, d’altronde, di un autore che aveva scelto di concludere l’esperienza della sua serie tv più iconica quando era all’apice del successo. Niente di più anticonvenzionale, oggi.
No allora al ritorno di Breaking Bad, per ora. Anche se non mancherebbero le opportunità per tirar fuori qualcosa di interessante.
Ancora Gilligan: “Ci sarebbero molti modi per rilanciare Breaking Bad e persino costruire serie tv attorno ai personaggi di Better Call Saul. Abbiamo lavorato con una schiera di attori davvero formidabili in entrambe le serie. Sono stato davvero fortunato a lavorare con questi attori straordinari. Praticamente tutti i principali attori di entrambe le serie potrebbero portare avanti la propria serie tv. Lo stesso vale per gli attori straordinari con cui abbiamo lavorato in El Camino. I due Scott, [MacArthur e Shepherd]: dio, quei ragazzi sono bravi. E, naturalmente, c’è Jesse Plemons, che ormai tutti conoscono. Quel ragazzo ha avuto un successo incredibile, e meritatamente”.
Gilligan riconosce le occasioni e non esclude niente a priori, ma al momento è irremovibile: “Quindi mai dire mai, ma ho fatto venti anni di Breaking Bad e Better Call Saul. Non ne sono stanco. Non ne sono esausto, ma sono pronto per un eroe, per un cambiamento, invece di un cattivo o di un antieroe. L’altra cosa è che vivo nella paura di rovinare i ricordi della gente di entrambe le serie. Preferisco lasciare un po’ di soldi sul tavolo, un po’ di desiderio sul tavolo, un po’ di voglia di nuove storie di Breaking Bad“.
Gilligan pensa anche alle esigenze dei fan, al di là delle tentazioni: “Non voglio deludere nessuno, ma preferirei deludere la gente non dandogli più Breaking Bad invece di sentir dire: ‘Ok, amico, era un pasto completo davvero ottimo, ma l’ultima porzione nella ciotola del dessert era una schifezza. Ora ho un cattivo sapore in bocca, e questo è tutto ciò che ricordo’. Quindi non voglio farlo. Davvero non voglio farlo”.
Uno straordinario autore si può riconoscere anche così.
📚 1000 Serie TV in 10 Parole
Il nostro nuovo libro che racconta 1000 serie in sole 10 parole, senza spoiler. Un viaggio tra classici, cult e piccole gemme da scoprire o riscoprire.






