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Sono passati diversi anni dal finale di Game of Thrones, ma in questi giorni non sembra trascorso neanche un giorno. Complice l’arrivo del finale di Stranger Things (ne abbiamo parlato qui), molti hanno affrontato di nuovo lo spinoso tema dell’ultima puntata di GOT, ormai considerata come metro di paragone per ogni finale: quanto è stato sbagliato ciò che abbiamo visto, da 1 a Game of Thrones? I fan della Serie Tv HBO (che trovate qui) sono rimasti profondamente segnati dal finale scelto, pur riconoscendo ovviamente il grande lavoro dietro lo sviluppo delle stagioni. Un lavoro che ha permesso a Emilia Clarke di diventare un’affermata attrice di Hollywood, che in questi anni abbiamo potuto ammirare anche in ruoli decisamente diversi da quelli visti sul piccolo schermo: e non è un caso.
Ai microfoni del New York Times, Emilia Clarke ha infatti raccontato come ha vissuto la fine di Game of Thrones. Di seguito le sue parole:
Al New York Times, Emilia Clarke ha raccontato il crollo emotivo vissuto dopo la fine di Game of Thrones e di come, successivamente, sia riuscita a risollevarsi comprendendo come muoversi nel mondo della recitazione: «È stata la prima volta nella mia vita professionale in cui mi sono fermata. Ho avuto un esaurimento nervoso totale, era quasi come se il timing della pandemia fosse stato perfetto. È altamente improbabile che mi vediate salire su un drago o anche solo nella stessa inquadratura di un drago, mai più.»
Nel corso della pandemia, arrivata dopo la fine di Game of Thrones, l’attrice ha infatti potuto riflettere sulla sua vita e carriera: «Mi ci è voluto molto tempo per capire che potevo provare a ottenere maggiore autonomia nelle mie scelte e nel mio lavoro. Gran parte della mia carriera non rifletteva i miei gusti, era come se fossi stata sparata fuori da un cannone. Come giovane attrice britannica in cerca di lavoro a Hollywood, la parola “no” non fa parte del tuo vocabolario, devi solo dire “sì”. Adesso però voglio uscire dall’ombra delle aspettative altrui e prendere in mano la situazione. E Ponies [prossima Serie Tv in cui sarà anche produttrice esecutiva n.d.r.] è stata la soluzione perfetta.»
E continua: «Ho capito che sarebbe stata un’esperienza diversa da Game of Thrones quando i co-creatori della serie mi hanno dato la possibilità di scegliere fra due personaggi principali: Bea o la sua controparte Twila, anche lei vedova di un agente della CIA, che diventa a sua volta agente. Ho avuto la sensazione che mi stessero dando voce, ed è una cosa che non sempre accade.»
Insomma, Emilia Clarke è pronta a tornare sul piccolo schermo dopo essersi dedicata al cinema, e questa volta lo farà con Ponies, una Serie Tv che debutterà nel 2026, anche se la data di lancio in Italia non è ancora stata annunciata. Ma su questo, come sempre, vi aggiorneremo.
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