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I piani iniziali per Better Call Saul erano molto molto diversi: era nata per essere una sit-com

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Better Call Saul ha fatto scuola, mostrando anche agli scettici come sia possibile realizzare uno spin-off che sia all’altezza della serie originale. Il finale, arrivato su Netflix lo scorso anno, ha concluso alla perfezione l’universo narrativo ideato da Vince Gilligan. L’ultima stagione ha ricevuto ottime recensioni da parte del pubblico e della critica, che ancora una volta ha lodato le doti attoriali di Bob Odenkirk. Per sei stagioni l’attore ha dato anima e corpo al personaggio di Saul Goodman, raccontando la sua discesa verso il fondo. Ora, dopo la fine dello spin-off di Breaking Bad, si è buttato immediatamente in nuovo progetto e ha debuttato nella nuova dramedy Lucky Hank.

Sapevate che inizialmente Better Call Saul doveva essere molto diversa rispetto a come l’abbiamo conosciuta?

Peter Gould, il co-creatore dello spin-off di Breaking Bad, ha parlato del lungo processo che ha portato alla creazione dello show in un’intervista rilasciata per Awards Daily. Ha ricordato quindi come lui e Vince Gilligan avessero concepito in principio la serie tv, dedicata all’avvocato Saul Goodman, che aveva già conquistato il pubblico nella serie tv originale. L’idea iniziale era quello di creare un prodotto completamente diverso da Breaking Bad: Better Call Saul sarebbe dovuta essere una sitcom con episodi da mezz’ora ciascuno. Peter Gould ha spiegato perché alla fine quest’idea non sia andata in porto:


All’inizio si era persino parlato di realizzare [una sitcom] di mezz’ora girata con una singola camera. Sono sempre stato più a mio agio nel fare episodi di un’ora perché ho troppo rispetto per i comici per pensare di essere capace di farlo. Quando Better Call Saul è iniziato, la cosa che abbiamo detto ad AMC e Sony era che, se Breaking Bad aveva il 70% del dramma e il 30% della commedia, Better Call Saul avrebbe avuto il 70% della commedia e il 30% del dramma. Non siamo riusciti a rispettare quei rapporti come avevamo previsto, ma mi piace pensare che ci sia commedia lì.” 

Inoltre man mano che hanno cominciato a sviluppare la storia di Saul Goodman, si sono resi conto che raccontarla in una sitcom non sarebbe stato possibile. Hanno deciso di inserire comunque qualche momento comico in Better Call Saul per onorare il talento di Bob Odenkirk. Ma lo hanno fatto anche perché Peter Gould e Vince Gilligan credevano che la commedia avrebbe esaltato il dramma. Ha aggiunto infatti:

Penso che la cosa grandiosa di mettere la commedia nel dramma sia che si innescano a vicenda. E comunque, saresti un idiota ad avere Bob Odenkirk come protagonista e a non dargli alcun momento comico. Quindi la cosa bella è che quando hai la commedia accanto al dramma, la commedia non sgonfia il dramma, lo esalta. È un po’ come il burro di arachidi con il cioccolato.”

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