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Better Call Saul, nata come spin-off di Breaking Bad e amata e apprezzata quanto la serie madre, si è conclusa dopo 6 stagioni, ed è la fine di un’era (e lo spin-off è meglio della serie madre? Ecco cosa dice Bob Odenkirk). Le due serie raccontano entrambe anche la storia di un cast d’attori sottovalutati per una vita.
Lo spinoff è creato da Vince Gilligan e Peter Gould e vede protagonista Bob Odenkirk nei panni di Jimmy McGill / Saul Goodman. Nel cast anche altri personaggi, inclusi Kim Wexler (Rhea Seehorn), Howard Hamlin (Patrick Fabian) e Charles “Chuck” McGill (Michael McKean). Proprio questi ultimi due avrebbero potuto essere diversi da come li abbiamo conosciuti.
Better Call Saul: Gilligan parla di come avevano pensato Chuck e Howard all’inizio
In un’intervista al The New Yorker Vince Gilligan ha spiegato i cambiamenti dei personaggi di Chuck e Howard. Dice:
“Quando mi guardo indietro ai primi due episodi di Better Call Saul, mi rendo conto che non sappiamo molto di Jimmy McGill. E sappiamo ancora meno di suo fratello Charles McGill e del suo capo Howard Hamlin. Io, Peter e gli altri sceneggiatori eravamo convinti che Hamlin sarebbe stato il cattivo. E pensavamo che Chuck potesse essere questa sorta di personaggio alla Mycroft Holmes, emotivamente problematico ma capace di dimostrare grande supporto. Questo era il piano originario.
Ma poi ha iniziato a cambiare, perché abbiamo avuto il beneficio di tutto quel tempo nella stanza degli sceneggiatori e, ancora più importante, il beneficio di vedere gli attori interpretare i loro personaggi.
Quindi abbiamo pensato: non sarebbe più interessante se Howard – che sembra il cattivo perché è così raffinato e bello e sembra essere il re del mondo – non è così cattivo come sembra? E se Chuck invece non fosse così di supporto a Jimmy come all’inizio pensiamo sia? Non è né il buono né il cattivo, ma certamente non è al fianco di suo fratello. Quando lo abbiamo capito la serie è diventata molto più interessante.
C’era una sfumatura nel modo in cui Michael McKean interpretava Chuck McGill che ci è sembrata interessante e divertente da vedere. Ci ha portato a capire che forse c’era di più in questo personaggio che un brillante avvocato che pensa di essere allergico all’elettricità.”
Gilligan inoltre ha spiegato che anche Kim all’inizio non aveva uno spazio così centrale nella storia; questo è cambiato quando hanno visto la performance di Seehorn e capito che l’attrice poteva aiutarli a creare un personaggio ricco ed unico.
Cosa ne pensate delle parole di Gilligan e del percorso di Howard e Chuck in Better Call Saul?
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