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La notizia è proprio di queste ore: è morto l’attore Adamo Dionisi, conosciuto dai più – nel mondo delle serie televisive – per il ruolo che ha interpretato nella nota serie italiana targata Netflix Suburra, dove ha dato vita al personaggio di Manfredi Anacleti, fratello di Spadino (interpretato, quest’ultimo, da Giacomo Ferrara). Adamo Dionisi aveva 59 anni ed era malato, con una malattia che era stata scoperta da poco e lo aveva obbligato ad allontanarsi per un periodo dai set, per dedicarsi alle cure. Negli ultimi giorni però le sue condizioni sono peggiorate ed è avvenuto il ricovero all’ospedale Fatebenefratelli di Roma, dove è morto proprio poche ore fa.
Adamo Dionisi ha avuto una carriera piena di partecipazioni importanti a film e serie televisive: come detto sopra, nel mondo delle serie tv è conosciuto prettamente per il già menzionato ruolo di Manfredi Anacleti in Suburra, ma l’attore ha preso parte anche a 8 episodi di Rocco Schiavone (la nota serie Rai con protagonista Marco Giallini). Però è al cinema che Adamo Dionisi ha avuto più ruoli in assoluto, rispetto al campo televisivo. L’attore l’anno scorso ha recitato in Enea, il film con Pietro Castellitto, mentre nel 2018 fu tra i protagonisti di Dogman, con la regia di Matteo Garrone.
E quanto a Suburra, Dionisi non è stato solo tra i protagonisti della serie televisiva italiana targata Netflix ma anche dell’omonimo film, uscito nel 2015. Esordì nel 2008 nel film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”, a cui seguirono poi un totale di 18 film, 2 Serie Tv e 3 cortometraggi. Tra questi, oltre a quelli citati, anche film come The Shift, Morrison, I Nostri Ragazzi o ancora La Trattativa, Tutti i santi giorni (sempre con la regia di Paolo Virzì), “Pasolini” (con la regia di Abel Ferrara) e “Good Morning Aman” (con la regia di Paolo Noce).
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