Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » News

13 Reasons Why sotto accusa: una madre parla di istigazione al suicidio

Tredici resta ancora una volta la serie più discussa per le sue tematiche e per il modo in cui ha scelto di affrontarle.

Hall of Series DISCOVER
Cerchi consigli su cosa guardare? Scrivici su WhatsApp e ti rispondiamo noi con 2–3 titoli scelti per te in base ai tuoi gusti.
Servizio disponibile con la prova gratuita a Hall of Series DISCOVER .

Questa volta l’accusa viene da una madre che imputa alla serie di aver influito negativamente sulla figlia. La ragazza in questione, difatti, ha tentato il suicidio.

Raccontiamo per bene la storia e cerchiamo però di venirne a capo.


Si tratterebbe, quindi, di una vera e propria accusa alla serie di “istigazione al suicidio”. O almeno di influire in maniera eccessiva e morbosa sugli adolescenti, riferendosi in primis alla figlia. La ragazza, infatti, avrebbe preso spunto proprio dalla protagonista di 13 Reasons Why.  Con una dichiarazione anonima, la donna ha espresso all’Okeechobee News (qui la fonte dell’articolo originale), il suo disappunto sulla serie e raccontato l’accaduto.

Nel giorno della celebrazione della Festa della Mamma, sua figlia si sarebbe introdotta nella vasca da bagno per poi tagliarsi le vene. Ciò che inquieta e preoccupa di più sono state le parole della giovane: “Sta passando troppo tempo… non è come in 13 Reasons Why”.

Come se non bastasse, queste parole son state dette ad altri ragazzi, coetanei e come lei intenzionati a commettere il gesto estremo. Cinque componenti di un gruppo suicida, due ragazze e tre ragazzi, che come lei volevano tentare il suicidio. Una sorta di accordo macabro e mal riuscito. Fortunatamente tutto è andato a buon fine, grazie a uno dei cinque che guardando le foto inoltrate dalla giovane ha chiamato subito i soccorsi.

Netflix a tale accuse non ha deciso di intervenire con una dichiarazione semplice e chiara: “Siamo davvero dispiaciuti di sentire questa notizia e grati nei confronti di chi è intervenuto per aiutare”.

Tredici, secondo Netflix, ha chiaramente l’intento di sensibilizzare sulle problematiche adolescenziali, cercando di scardinare le porte di un mondo troppo spesso ignoto per genitori e insegnanti. Ma purtroppo può capitare che non tutti recepiscano il messaggio. Pertanto, come avrete notato in questa seconda stagione, alla fine di ogni episodio compare un messaggio di sensibilizzazione e che invita gli adolescenti a rivolgersi alla piattaforma messa a disposizione da Netflix stessa, per prevenire eventuali atti estremi.

📚 1000 Serie TV in 10 Parole

Il nostro nuovo libro che racconta 1000 serie in sole 10 parole, senza spoiler. Un viaggio tra classici, cult e piccole gemme da scoprire o riscoprire.

Leggi anche: 13 Reasons Why – C’è un grave buco di trama nella seconda stagione?