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Il favoloso e pazzo mondo di New Girl

Ultimamente New Girl continua a mettere a dura prova la fiducia che io voglio dare alla veridicità di una certa situazione: Jess, sei davvero così paziente?
Probabilmente sì, Jessica Day ha un cuore grande e riesce ad aiutare perfino la fidanzata dell’ex di cui è ancora innamorata. E per di più sotto lo stesso tetto.

Adesso facciamoci un esame di coscienza e cerchiamo di capire se anche noi, nelle sue condizioni, saremmo stati capaci di comportarci così.

New Girl è tornato dopo la pausa natalizia. La 6×11 ci ha deliziato con tante risate.

Reagan, cari miei, è stata il regalo di Natale per Nick da parte di Jess. Ricordate? La 6×10 è stata talmente dolce che probabilmente non siamo riusciti a vederla in modo completamente lucido. Bene, per questo c’è l’episodio successivo, quello che arriva dopo le mangiate esagerate e le vacanze passate in pieno ozio. Reagan pare si sia trasferita nell’appartamento di Los Angeles in maniera definitiva. Non dobbiamo accanirci e non abbiamo nulla contro Megan Fox, ma è dalla fine della terza stagione di New Girl che stiamo aspettando che i Ness tornino insieme. Adesso la realizzazione del nostro volere è più lontana che mai. EVVAI.


In realtà Nick che non va a prendere la ragazza in aeroporto, le scuse che inventa e altri segnali di questo tipo fanno pensare. Non solo danno modo al pubblico di pensare che potrebbero esserci dei cambiamenti inaspettati, ma fanno sperare ambiguamente anche Jess e Cece. Attenzione però, Nick si comporta così per non fare troppe pressioni a Reagan e per sembrare figo. Giusto per la cronaca, Miller, tu sei già figo così.

Intanto, vorrei dare il primo premio per scena dell’episodio più esilarante a Winston che tenta di imitare Fonzie per poter far riprendere il jukebox. Diciamocelo, nessuno si aspettava che Winston riuscisse nel suo intento e difatti ha rotto per bene il vetro. Non vedevamo all’opera da un po’ di tempo il triangolo Schmidt-Cece-Winston: è di nuovo tra noi grazie a questo disastro. Schmidt e Winston devono ovviare mettendo musica dai rispettivi cellulari per intrattenere i clienti. Il primo metterebbe musica elettronica, il secondo canzoni di Enya. I pessimi gusti di Schmidt in fatto di musica mettono d’accordo il fantastico duo Winston + Cece.

Ora devono dimostrargli che l’elettronica non è affatto LA musica, come la definirebbe il ragazzo preciso.

Quando Nick non c’è, i topi ballano! E quindi Reagan e Jess, probabilmente due facce della stessa medaglia, organizzano una serata per sole donne. Peccato che ci viene mostrato solo l’epilogo: Entrambe addormentate nel salotto non molto coscienti. Ma la bellissima fidanzata di Mr Miller dice una parola magica che sembra faccia svegliare del tutto Jess: SEGRETI. Forse la ragazza con frangetta le ha svelato che Nick non doveva veramente andare a lavorare quella sera? Iniziano i viaggi mentali, accompagnati da quelli dell’amica Cece quando va a chiederle consiglio.

Ripercorriamo con loro i momenti salienti della nottata. Cece dovrebbe lavorare nella CIA, avendole ripetuto più volte la parola “segreti” per farle ricordare i momenti salienti. Ebbene sì, Jess non ricorda quasi nulla ma con quella parola risale ad un’altra parola: piscina. E da lì è una discesa. Reagan ha un altro appartamento, con piscina. E adesso? Bisognava dirlo a Nick? Jess decide di mettersi in un angolino e lasciare che le cose prendano il loro corso.

Peccato che Winston è all’opera con una musica elettronica per dimostrare all’amico Schmidt che tutti possono realizzare un fantastico pezzo di quel genere. Peccato perché per la composizione musicale registra qualsiasi frase, rumore interessante. Regista, per sbaglio o forse no, anche “Reagan ha un altro appartamento“. E il caso vuole che Nick sia proprio uno dei primi ad ascoltare il suo pezzo elettronico. ZAN ZAN!

ZAAAAAAAAN!

L’unica che ci rimette in tutto ciò è Jessica Day. Ovviamente, come sempre. Deve aiutare Nick, ma anche Reagan. Non deve solo sopportare il peso dell’aria amorosa, ma ha il bisogno di mettere sempre gli altri al primo posto, anche prima di lei. Per cui ascolta Nick, va a parlare a Reagan perché il ragazzo non ha il coraggio di affrontarla, e quando decidono finalmente di confrontarsi, Jess è nel mezzo a mantenere la candela. Povera Day.

Siamo tutti lì, ad incrociare le dita, a sperare che i due piccioncini prendano il volo, o meglio, due voli diversi. Ma niente, come non detto. Jess porta Nick all’altro appartamento di Reagan ed il faccia a faccia li aiuta a proseguire e a dare il benvenuto definitivo alla ragazza nel loro pazzo appartamento.

Schmidt intanto ha subito il colpo della sconfitta: Winston e Cece hanno composto, a quanto pare, un pezzo all’altezza di Avicii. Schmidt deve ammettere di avere gusti orrendi e inizia a mettere in dubbio ogni altro suo buon gusto. Decide perfino di lasciare una sedia moderna e dal design azzardato che ci ha presentato ad inizio episodio.

Ma sappiamo bene che lo amiamo per ogni sua stranezza e per la sua estrosità. Non possiamo ritrovarlo sul pavimento della nuova casa, vestito a metà tra un giocatore di football e un cowboy. Suvvia. E invece… Per fortuna gli amici arrivano per risollevarlo (New Girl, ti amo per questo) e gli comprano la sedia tanto desiderata.

Buon compleanno Schmidt!” Reagan mi ha un attimino spaesata, ma è entrata nello spirito giusto, non capendo nulla di quelle cinque teste calde.

Reagan: “Ma se non è il compleanno, perché abbiamo fatto tutto ciò?”
Nick: “A volte facciamo delle cose che nemmeno io capisco”
FANTASTICO.

Per concludere? Beh, Schmidt dimostra di essere il solito stravagante amorevole, ammettendo di aver preso una sedia piuttosto scomoda e ballando in maniera impeccabile sulla musica di Winston. Alla prossima settimana con la 6×12 di New Girl!

Un ringraziamento speciale a New Girl • Italia e Nick e Jess  New Girl Italy!

Written by Giuseppina Cataldo

Amo i viaggi (anche quelli mentali), i supereroi, i concerti, i colpi di scena, i tramonti, il mio letto, la pizza. Sono una Bridget Jones amante di apocalissi e fantascienza, per cui non ho paura di sognare in grande.
Sono ubriaca di mio, nonostante sia astemia.
Cambio look spesso, voglio captare ogni sfumatura prima di scegliere quella giusta.
In testa ho la mia isola di Lost personale.
Sono onnivora, nel senso più ampio del termine.
Odio l'ansia.

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