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L’albero di Natale di Netflix in centro a Roma è la trovata definitiva

Netflix colpisce di nuovo. In questi giorni caldissimi di novità e anteprime, il colosso della streaming ci regala la figata definitiva: un albero di Natale al centro di Roma.

Ricordate Spelacchio e i fiumi di meme e polemiche che hanno accompagnato la sua comparsa a Piazza Venezia? Ecco, quest’anno si cambia musica e siamo piuttosto certi che sarà una musica molto, molto apprezzata. L’8 dicembre, l’abete davanti all’Altare della Patria di Roma verrà mostrato al mondo con i suoi cento addobbi raffiguranti i personaggi delle Serie Tv più amate di Netflix. Stranger Things, La casa di Carta, Suburra, Breaking Bad e Bojack Horseman sono solo alcune delle serie tv che vedremo raffigurate in una delle più suggestive piazze d’Italia.

BoJack Horseman

Lo scorso luglio, all’uscita del bando per la realizzazione dell’albero, pare non siano giunte molte proposte all’Amministrazione capitolina,dopo il flop dell’albero dello scorso anno, la questione era evidentemente molto delicata. Dopo circa due mesi dall’uscita della gara di bando, la Sindaca Raggi dichiarò di essere alla ricerca di una sponsorizzazione per la messa in opera dell’abete di Piazza Venezia. Netflix, che di marketing ne sa decisamente qualcosa, si è dunque proposto di firmare l’albero con i volti più amati delle serie tv presenti nel suo catalogo. L’accordo raggiunto tra il Comune di Roma e Netflix vale circa 376 mila euro.

L’accordo sarebbe stato siglato già da diverse settimane.

Il Comune di Roma avrebbe richiesto di decorare l’albero sui toni del rosso e dell’argento e di lasciare il puntale privo di sponsor visibili. Ma le cento palle da personalizzare lasciano a Netflix carta bianca a sufficienza per stupire i romani e chiunque si imbatterà nell’albero.

La notizia dell’accordo tra Netflix e il Comune di Roma giunge nella stessa giornata in cui il Ministro dei Beni Culturali, Bonisoli, ha dichiarato di essere sul punto di firmare un decreto per regolamentare la finestra di tempo entro la quale i film italiani potranno essere distribuiti su piattaforme di streaming come Netflix, che dovrà essere necessariamente dopo l’uscita nelle sale cinematografiche. Il modello disegnato dal Ministro Bonisoli sembra essere ispirato al modello francese.

stranger things

In occasione dello scorso Festival di Cannes infatti, i titoli Netflix non furono ammessi alla competizione cinematografica in quanto non era stata prevista una finestra di tempo tra l’uscita in sala e l’uscita sulla piattaforma streaming. Oggi, dunque, si è fatto un gran parlare di Netflix, e questo non può che essere un punto di forza per il colosso americano che, in bene o in male, è da lungo tempo sulla bocca di tutti.

L’internet sembra essere già impazzito all’idea di vedere l’albero di Roma decorato da Netflix.

Su twitter gli utenti si stanno sbizzarrendo con battute riferite all’accordo con il Comune

Quest’anno niente Spelacchio, arriva a Roma l’albero sponsorizzato da Netflix. Però non potremo guardarlo in più di quattro persone alla volta!

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La decisione del Comune di Roma sembra essere stata presa sulla scia di quella di Milano; il cui albero di Natale nel 2017 era griffato da Sky. Ora non ci resta che attendere l’inaugurazione dell’albero, attesa per il prossimo 8 dicembre, per vedere i volti di serie tv amatissime come Stranger Things, Breaking Bad, Better Call Saul e tante altre, illuminare il Natale di Roma.

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Written by Sammy Morano

Scrivo per essere meno logorroica. Sogno una casa al 221b di Baker Street e una al 31 di Spooner Street. Una a Wisteria Lane, una al 7 di Craven Road e già da bambina ne sognavo una dove il cap è 90210.

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