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6 ottime miniserie (con meno di 6 episodi) da vedere assolutamente su Netflix

Più di qualcuno dice che le miniserie sono il futuro, e di miniserie da vedere su Netflix ce ne sono a bizzeffe (qua, se volete, trovate la classifica delle 20 migliori in assoluto). In un’epoca in cui le abbuffate seriali sono diventate cibo quotidiano per i serializzati, ma in cui, purtroppo, il tempo a disposizione sembra non bastare mai, le miniserie rappresentano un’ottima opzione per chi è alla ricerca di una storia completa e appassionante, ma che possa essere usufruita nel giro di poche ore. Storie che necessitano più tempo di un singolo film, ma che, viceversa, non hanno bisogno di svilupparsi per troppi episodi o, addirittura, più stagioni. Da questo punto di vista, le miniserie da vedere su Netflix possono contare di ben pochi rivali. Anche se spesso si tendono a dimenticare, nascoste come sono nel suo fitto e vasto catalogo.

Se state quindi cercando delle miniserie piuttosto corte, ma di qualità, vi presentiamo oggi 6 miniserie da vedere su Netflix con meno di sei episodi. E sono titolo che, ve lo assicuriamo, non vi deluderanno.

1) Tutta la luce che non vediamo

Tutta la luce che non vediamo (640x360)
Credits: Netflix

Tutta la luce che non vediamo (qui la nostra recensione) è una fantastica miniserie tratta dall’omonimo romanzo premio Pulitzer di Anthony Doerr. La serie, composta da solo quattro episodi, è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale e va ad intrecciare le vite di due giovani. La trama segue infatti da un lato la storia di Marie-Laure, una ragazza cieca che fugge da Parigi con suo padre, Daniel LeBlanc, dopo che i nazisti occupano la città. Dall’altro Werner, un giovane tedesco con un talento per la radio che viene arruolato nell’esercito nazista. Le loro vite si intrecciano allora in modi inaspettati. Tutta la luce che non vediamo non solo racconta una storia appassionante, ma invita anche a riflettere sulle conseguenze devastanti dei conflitti sulla vita delle persone e sul potere della speranza.

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La narrazione si sviluppa come un complesso arazzo, intrecciando le storie personali dei protagonisti con gli eventi storici di uno tra i periodi più bui della storia umana. Una storia che sprigiona qualità da ogni suo poro. Dall’ottima regia di Shawn Levy, al fantastico cast tra cui spiccano oltre ai due protagonisti, Aria Mia Loberti nei panni di Marie-Laure LeBlanc e Louis Hofmann (il giovane Jonas di Dark) nel ruolo di Werner Pfennig, gli insospettabili Mark Ruffalo e Hugh Laurie.

Apprezzata da pubblico e critica, la serie ha ricevuto elogi per la profondità delle tematiche trattate, oltre che per il realismo con cui viene messa in scena la brutalità della guerra.

2) Unorthodox

miniserie netflix
Credits: Netflix

Unorthodox è un’eccellente miniserie da vedere su Netflix (non a caso l’abbiamo inserita nella classifica delle 20 migliori miniserie Netflix di tutti i tempi) del 2020 basata sull’autobiografia Unorthodox: The Scandalous Rejection of My Hasidic Roots di Deborah Feldman. La serie racconta la storia di Esther “Esty” Shapiro, una giovane donna che fugge da una comunità ebraica di matrice chassidica e quindi fortemente ortodossa di Brooklyn per cercare una nuova vita a Berlino. La trama segue Esty mentre si adatta alla sua nuova vita, fa nuove amicizie e scopre un mondo completamente diverso da quello in cui è cresciuta. Parallelamente, la serie mostra il marito di Esty, Yanky, e suo cugino Moishe, mettersi sulle sue tracce nella speranza di riportarla a casa.

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Quattro puntate per un concentrato di emozione e di catarsi.

Unorthodox è una storia di coraggio e di rinascita che ispira e commuove, offrendo uno sguardo profondo su tematiche universali attraverso la lente di un’esperienza culturale unica. La serie riesce a catturare l’essenza di una fuga verso la libertà, tra i dissidi interiori e il coraggio necessario per rompere con le tradizioni e seguire il proprio percorso. L’interprete della protagonista, Shira Haas, ha offerto una performance straordinaria che le è valsa una candidatura agli Emmy Awards. La donna è infatti riuscita a trasmettere con intensità e credibilità tutte le complesse e sfaccettate emozioni di Esty, dalla sua angoscia iniziale alla sua crescente determinazione. Oltre alla sua, ottime sono anche le interpretazioni di Amit Rahav e di Jeff Wilbusch.

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