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La serie Mrs. Playmen è arrivata sulla piattaforma streaming di Netflix il 12 novembre 2025 (vi lasciamo qui la nostra recensione), facendo immediatamente parlare di sé. Liberamente ispirata alla vita di Adelina Tattilo, l’imprenditrice che tra gli anni ’60 e ’70 fondò la rivista erotica Playmen, la serie racconta la sua ascesa e le difficoltà che ha dovuto affrontare vivendo in un periodo profondamente conservatore.
Mrs. Playmen racconta la vita di Adelina Tattilo, imprenditrice che fondò la rivista erotica Playmen
In Mrs. Playmen, Adelina Tattilo è interpretata da una talentuosa Carolina Crescentini. Vediamo l’imprenditrice e giornalista che, dopo l’abbandono da parte di suo marito, si ritrova da sola a dover tentare di risollevare le sorti di un progetto che sembra ormai destinato al fallimento. Tuttavia, Adelina decide di non mollare: prende in mano le redini della relazione e trasforma Playmen da rivista erotica ispirata all’estero in un giornale ben più elegante che non soltanto propone nudi eleganti, ma anche e soprattutto articoli che affrontano tematiche come la libertà e il desiderio femminile, che in quel periodo erano dei veri e propri tabù.
Ma chi è stata davvero Adelina Tattilo, protagonista di Mrs. Playmen?
Nata a Manfredonia (Foggia) nel 1928 da una famiglia cattolica e dalle origini aristocratiche, Adelina Tattilo ha studiato dalle suore. Successivamente, in età adulta, ha sviluppato un ottimo fiuto negli affari che l’ha infatti portata a raggiungere il successo editoriale proprio quando sembrava che tutto le stesse crollando addosso. In una fase cruciale per la modernizzazione del Paese, la vera protagonista di Mrs. Playmen è stata una figura di rottura tra passato e presente. Ed è proprio per questo che, nel 1975, l’Onu l’ha anche inserita tra le donne più importanti del pianeta.
La serie si concentra sull’ascesa di Adelina Tattilo nel mondo dell’editoria, ma non sono stati toccati tanti punti della sua vita reale. In Mrs. Playmen vediamo Adelina che, appena lasciata da suo marito Saro Balsamo, si ritrova tra le mani un impero al collasso. La rivista è travolta dai debiti, ma Adelina Tattilo non l’abbandona, anzi. Lei rifiuta la pornografia, dà spazio alle foto di nudo artistiche e ad articoli che sfidano il pensiero conservativo di quegli anni. Ricordiamo che per la rivista in questione hanno posato celebrità del calibro di Patty Pravo, Ornella Vanoni, Loretta Goggi ed Eleonora Giorgi. Inoltre, su Playmen abbiamo trovato anche degli articoli scritti da Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Maurizio Costanzo.
Cosa non viene raccontato in Mrs. Playmen?
Accanto all’ascesa dal punto di vista professionale, nella realtà la giornalista e imprenditrice ha modificato radicalmente anche la propria vita privata. A tal proposito, ricordiamo infatti che Adelina in quegli anni ha ospitato nel proprio attico a VignaClara alcune tra le personalità più in vista. Dustin Hoffman, Robert De Niro, Monica Vitti e Lina Wertmüller sono soltanto alcuni dei nomi che sono stati legati alla sua figura. Tra i suoi amici più stretti, ricordiamo inoltre anche l’ex Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Bettino Craxi. Ed è proprio a proposito di quest’amicizia che Dario Biagi, autore dell’unica biografia di Tattilo, ha scritto: “Tra luci basse e cuscini da sceicco, il premier socialista si sentiva al sicuro, compreso, accudito, protetto, specie quando intrecciò una relazione clandestina con la giovane Ania Pieroni. Adelina non ama coppie adultere, ma per lui fa uno strappo”.
Cosa c’è di inventato in Mrs. Playmen?
Come in tutte le serie che traggono ispirazione da una storia vera, anche qui ci sono alcune scelte narrative usate ai fini della trama. Il personaggio di Elsa, per esempio, non è mai esistito nella realtà. Sarà infatti un amico e scrittore ad aiutare Adelina nel processo che Playboy proverà a intentarle per plagio. Un altro personaggio che nella realtà non è esistito è il direttore interpretato da Filippo Nigro. Questa è stata semplicemente una figura inserita per mostrare l’Italia apparentemente perbenista ma realmente trasgressiva di quegli anni.
Un altro obiettivo di Adelina Tattilo che non è stato citato nella serie era quello di portare Playmen anche oltreoceano, in America. Questo, tuttavia, è rimasto un sogno non realizzato.
A parlare del rapporto verità-finzione nella serie è stato anche il capo sceneggiatore Mario Ruggeri. A tal proposito, ha affermato a La Repubblica: “Di vero c’è molto, quasi tutto quello che riguarda la sfera lavorativa di Adelina corrisponde alla verità, mentre quelli che riguardano la sfera privata sono ispirati alle sue vicende ovviamente romanzate. Per ragioni drammaturgiche era necessario fare dei cambiamenti e anche per una questione di rispetto della privacy abbiamo scelto di ispirarci senza entrare nella biografia stretta. Il personaggio del direttore artistico Chartroux” – ad esempio – “è una crasi di varie personalità, vari personaggi realmente esistiti per quello che riguarda lo spessore culturale, che era altissimo, non le vicende private. Quelle sono totalmente inventate“.
Come in tutte le serie che si ispirano a fatti realmente accaduti, dunque, anche in Mrs. Playmen ci sono alcuni aspetti puramente inventati. Se vi piacciono le serie tv che si ispirano a storie realmente accadute, qui vi lasciamo alcuni consigli utili.



