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Le 10 cose di Lost che potevano essere gestite decisamente meglio

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Uno dei capolavori indiscussi della televisione. Ha affascinato milioni di fan, segnato una generazione e cambiato in maniera radicale il modo di intendere la serialità. Sono passati tredici anni dall’inizio di Lost, eppure la creatura di J.J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber non smette di far parlare di sé e anche dopo tutti questi anni rimane un pilastro della Tv.

Sei stagioni, centodiciannove episodi, una sceneggiatura da brividi, un cast di attori esordienti o semisconosciuti che sono entrati nei nostri cuori, un’isola che ha tormentato le nostri notti e le nostre giornate.

Lost è stato molto più di una Serie Tv (quando ancora le Serie Tv non andavano di moda) ma un credo, uno stile di vita. “Man of science, man of faith” è stato un mantra e “not Penny’s boat” il bottone che apre i rubinetti.

Però… ebbene si c’è un però, anzi più di uno. Lost per quanti l’abbiano amata è stata anche odiata, fraintesa e reputata un miscuglio di cose senza capo ne coda.

Se un inizio e una fine Lost l’ha avuta e quest’ultima nel modo più fedele possibile alle origini e al significato della storia, putroppo è anche vero che diversi intoppi sono avvenuti lungo la strada e molte domande sono rimaste in sospeso.

Da una Serie Tv così c’era anche da aspettarselo. Partita da un gruppo di naufraghi precipitati su un’isola misteriosa in seguito ad un incidente aereo, siamo passati attraverso viaggi nel tempo, spostamenti elettromagnetici, immortali e una lotta secolare tra bene e male.

Un vero fan di Lost non rinnega Lost, ma ne riconosce meriti e difetti e in quest’articolo parliamo di 10 cose – tra trame e personaggi – che potevano decisamente essere gestite meglio.

Fan lì fuori, non me ne vogliate.

1) I poteri di Walter

Lost

Il figlio di Michael non è stato magari tra i personaggi più amati, ma sicuramente uno dei più inquietanti e con maggiore potenziale inesplorato.

Fin dai tempi della prima stagione, nei flashback riguardanti lui e suo padre e sull’Isola, si capisce che in Walt ci sia qualcosa di diverso e speciale. D’altronde questo è anche il motivo per cui viene rapito dagli Altri, in Lost: Missing Pieces Room 23, il personaggio sembra rappresentare una grave minaccia per gli Altri ma anche un elemento prezioso in quanto “voluto” da Jacob.

Ma Jacob quello vero o l’altro? Dato che a dirlo è Benjamin si presume sia L’Uomo nero in realtà.

Il personaggio di Walt abbandonerà la Serie Tv insieme a Michael al termine della seconda stagione, ma gli interrogativi riguardo i suoi presunti poteri e il suo ruolo non verrà mai spiegato pienamente se non in The New Man in Charge inserito tra i contenuto speciali del cofanetto della sesta stagione in cui si fa presagire che Walt sarà il sostituto di Hurley.

Written by Serena Faro

Ho attraversato gli oceani del tempo a bordo del TARDIS, ho viaggiato in macchina con Sam e Dean a caccia di mostri, sono arrivata tardi ad un matrimonio a Westeros (meno male) così mi sono diretta a Storybrooke per poi salpare con il capitano Flint. Ho visitato la Londra dei "penny dreadfuls" e la New York dei "mad men". Mi sono ritrovata su un'isola un po' particolare, in attesa di una nuova avventura.

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