Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler fino alla sesta puntata di House of the Dragon 3 e su Fire and Blood.
Cinque uova di drago. All’improvviso, in uno scenario imprevisto. Mostrate da Alys ad Aemond nel corso della sesta puntata di House of the Dragon 3 con il chiaro obiettivo di convincerlo a unirsi a lei. Costruire una famiglia insieme, seppure molto particolare. E chissà: avere dalla loro parte alcuni nuovi draghi.
Sappiamo tanto, a proposito di queste uova nascoste a lungo ad Harrenhal. Il dialogo tra Alys ad Aemond, infatti, porta alla luce il fatto che sarebbero state deposte da Dreamfyre, il drago di Helaena, diversi decenni prima, quando il drago era collegato a Rhaena Targaryen. Non la figlia di Daemon, bensì una nipote di Aegon il Conquistatore, rifugiatasi ad Harrenhal dopo aver vissuto una vita a dir poco tormentata e piena di sorprese.
Sappiamo, soprattutto, che quelle uova sono fredde. Fredde sì, ma potrebbero non esserlo per sempre. Anche le uova regalate da Illyrio Mopatis a Daenerys nella prima stagione di Game of Thrones, d’altronde, sembravano ormai pietra priva di vita, ma a un certo punto si schiusero e portarono alla nascita di Drogon, Rhaegal e Viserion.
Già, Daenerys. La comparsa delle uova di drago in House of the Dragon, la seconda dopo una scena della stagione 2 di cui parleremo tra poco, ha riacceso le fantasie dei fan a proposito di un potenziale collegamento diretto tra la serie madre e il suo prequel. Con un’ipotesi, in particolare: qualcuno sostiene che quelle uova, strette tra le mani di Alys ad Aemond, possano essere le stesse che porteranno i Targaryen a “risorgere” in Game of Thrones.
Ma è davvero possibile? Spoiler: sì. Ma ci sono tanti ma.
Dalla Harrenhal di House of the Dragon alla Essos di Game of Thrones
Credits: HBO
Partiamo da una premessa: se davvero quelle uova dovessero essere le stesse, avrebbero affrontato un lungo viaggio. A Daenerys, d’altronde, vengono regalate nella remota Essos come dono di matrimonio dopo l’unione con Khal Drogo, mentre in House of the Dragon sarebbero situate ad Harrenhal. Insomma, due mondi molto distanti.
Fire and Blood e l’intera saga di Martin, tuttavia, offrono due spunti interessanti in tal senso.
Alcune delle teorie più accreditate sostengono infatti che i draghi di Daenerys potrebbero discendere effettivamente da Dreamfyre, ora cavalcato da Helaena(anche se non l’abbiamo mai visto in scena, finora). Un indizio non da poco, anche se di per sé non vuol dire niente: sappiamo infatti che Dreamfyre sia stato un drago molto prolifico e che abbia covato un numero molto significativo di uova nel corso della sua vita. Di conseguenza, se davvero si confermasse un legame tra i draghi di Daenerys e Dreamfyre, non ufficializzerebbe di per sé l’ipotesi.
La seconda ipotesi è ancora più solida: secondo le ricostruzioni, infatti, Elissa Farman, una persona molto vicina a Rhaena, le avrebbe sottratto alcune uova di drago a seguito di un litigio e le avrebbe portate a Essos. Sappiamo che Rhaena trascorse gli anni della vecchiaia, addirittura diciassette, ad Harrenhal. E questo giustificherebbe il presunto spostamento delle uova di drago tra i due continenti, come sostiene da anni una porzione significativa del fandom.
Ciò, ovviamente, non significa che House of the Dragon ci stia mostrando un passaggio fondamentale della vita di Daenerys, affatto.
Lo diciamo anche perché non è la prima volta che si parla di un presunto collegamento tra la serie e i draghi di Daenerys. Già nella seconda stagione, infatti, avevamo visto delle uova di drago. Nel corso della terza puntata, Rhaenyra spedisce i figli Aegon e Viserys, nonché la figlia di Daemon Rhaena – sì, stavolta si tratta della Rhaena che conosciamo direttamente – a Nido dell’Aquila per poi salpare verso Pentos, la stessa città in cui Daenerys ricevette in dono le uova. E a proposito di uova, vediamo a un certo punto delle uova di drago, covate da Syrax, che Rhaena avrebbe dovuto custodire. Ciò portò immediatamente a pensare che potessero essere le stesse di Daenerys.
Medesimi colori, medesima direzione e addirittura una conferma da parte di Greta Vasant Patel, regista della puntata. Disse, intervistata da Mashable:“Sì, quelle sono le uova di Daenerys. Chiunque di noi che lavori a questo show è fan di Game of Thrones, quindi è stato molto emozionante per noi girare quella scena”.