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His & Hers – La recensione della nuova miniserie Netflix dove nulla è ciò che sembra

His e Hers

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Se c’è qualcosa di cui siamo assolutamente sicuri della trama di His & Hers è che: C’è sempre qualcuno che mente.

His & Hers è la nuova serie tv originale Netflix, appartenente al genere crime e thriller psicologico, uscita sulla piattaforma l’8 gennaio 2026. La serie è tratta dall’omonimo romanzo di Alice Feeney e si presenta come una miniserie compatta e intensa, pensata per essere divorata in pochi giorni, se non in una sola notte.

La serie è composta da 6 episodi, ciascuno della durata di circa 40–50 minuti. Netflix ha rilasciato tutti gli episodi contemporaneamente, favorendo una fruizione in modalità binge-watching, perfettamente in linea con la natura della narrazione: serrata, ricca di tensione e costruita su continui cliffhanger. (Scopri – 10 Serie Tv drama perfette per il binge watching)

Annunciata con una campagna promozionale piuttosto discreta ma intrigante, His & Hers ha generato curiosità soprattutto per il suo impianto narrativo a doppio punto di vista e per la promessa di un grande colpo di scena finale. Le aspettative iniziali erano quelle di una classica serie crime psicologica, ambientata in una piccola comunità e costruita attorno a segreti e non detti. Aspettative che, episodio dopo episodio, vengono non solo soddisfatte, ma ampiamente superate.

His & Hers
Credits: Fifth Season, Freckle Films, Campout Productions, Viva Maude

La storia è ambientata in un paesino sperduto, apparentemente tranquillo, dove tutti si conoscono e nulla sembra mai accadere. Un luogo costantemente avvolto dalla pioggia, grigio e malinconico, che diventa uno specchio perfetto dell’animo dei suoi abitanti. È proprio qui che un primo omicidio rompe l’equilibrio della comunità, seguito da un altro, e poi da un altro ancora. Quello che sembrava un caso isolato si trasforma presto in una spirale di violenza e sospetti.

La narrazione sembra inizialmente procedere in una direzione precisa, quasi rassicurante per lo spettatore più attento, ma a un certo punto devia, apre una strada secondaria, seminando indizi ambigui. Sarà solo la rivelazione finale a rimettere tutto in discussione, ribaltando ogni teoria costruita fino a quel momento. Il colpo di scena conclusivo è assolutamente imprevedibile, di quelli che costringono a ripensare l’intera serie. Per questo His & Hers merita di essere vista fino all’ultimo secondo.

Il cuore pulsante di His & Hers è senza dubbio il cast, in particolare i due protagonisti Anna e Jack (rispettivamente Tessa Thompson e Jon Bernthal) che riescono a reggere l’intero impianto narrativo con interpretazioni intense e sfaccettate.

I due personaggi principali sono scritti con grande attenzione psicologica. Entrambi portano con sé ferite profonde, tra frustrazioni, sensi di colpa e una rabbia mai del tutto sopita. Le interpretazioni dei due attori protagonisti sono straordinarie: ci regalano personaggi complessi, contraddittori, umani, capaci di suscitare empatia anche nei momenti più oscuri. I loro sguardi, i silenzi, le esitazioni raccontano molto più delle parole, rendendo il conflitto interiore uno degli elementi più potenti della serie.

Il vero cuore di His & Hers non è soltanto l’indagine criminale, ma il conflitto psicologico tra Anna e Jack, costruiti come due poli opposti e complementari di uno stesso trauma. La serie lavora costantemente sul doppio sguardo, mostrando come la verità non sia mai oggettiva, ma filtrata dalle ferite interiori di chi la osserva.

His e Hers
Credits: Fifth Season, Freckle Films, Campout Productions, Viva Maude

Anna è definita da un’apparente solidità emotiva. È una donna che ha imparato a controllare le proprie emozioni, a razionalizzare tutto ciò che prova, trasformando il dolore in disciplina e distacco. In superficie appare lucida, quasi fredda, ma la serie suggerisce fin da subito che questo autocontrollo è una forma di difesa psicologica. La sua rabbia non è esplosiva, ma compressa, stratificata nel tempo. È una rabbia che nasce da umiliazioni, sensi di colpa e da una profonda frustrazione personale. Non potendo esprimerla apertamente, la protagonista la sublima attraverso il bisogno di capire, di scavare, di ricostruire i fatti. L’indagine diventa per lei un modo per dare ordine al caos interiore.

Ciò che rende il personaggio femminile di His & Hers estremamente interessante è il suo rapporto con la verità: lei non mente mai apertamente, ma sceglie cosa mostrare e cosa nascondere, anche a sé stessa. La rimozione emotiva è il suo tratto distintivo, ed è proprio questa incapacità di affrontare fino in fondo il dolore a renderla pericolosamente vicina al punto di rottura. (Non perderti la nostra – La Classifica dei 10 migliori personaggi femminili delle Serie Tv)

Jack è l’opposto: emotivamente più esposto, ma anche più instabile. È un personaggio che vive costantemente in bilico tra il desiderio di essere compreso e la paura di essere smascherato. La sua psicologia è segnata da un profondo senso di inadeguatezza, che nel tempo si trasforma in risentimento. La sua rabbia è più visibile, ma anche più confusa. A differenza di lei, non riesce a incanalarla né a controllarla davvero. Questo lo porta a compiere scelte impulsive, spesso irrazionali, che finiscono per peggiorare la sua posizione. È un personaggio che cerca disperatamente una giustificazione morale alle proprie azioni, convincendosi di essere una vittima delle circostanze.

Uno degli aspetti più riusciti della sua caratterizzazione in His & Hers è il bisogno costante di riconoscimento: essere visto, ascoltato, legittimato. Quando questo bisogno viene frustrato, la frustrazione si trasforma in odio e l’odio in desiderio di vendetta. La serie mostra con grande lucidità come il suo percorso emotivo sia una lenta discesa, in cui ogni scelta sembra inevitabile, ma non per questo giustificabile.

His e Hers
Credits: Fifth Season, Freckle Films, Campout Productions, Viva Maude

Il rapporto tra i due protagonisti è costruito su silenzi, omissioni e verità parziali. Non si comprendono davvero, ma credono di farlo. Ognuno proietta sull’altro ciò che non riesce ad affrontare dentro di sé. La loro relazione diventa così il terreno perfetto su cui si sviluppa il tema centrale della serie: la rabbia che, se repressa o distorta, può trasformarsi in violenza.

La genialità di His & Hers sta proprio qui: nel mostrare come nessuno dei due sia completamente innocente o completamente colpevole. Sono entrambi vittime e carnefici, intrappolati in una spirale emotiva che li conduce, passo dopo passo, verso l’inevitabile.

La serie utilizza la psicologia dei protagonisti per costruire una riflessione più ampia sulla rabbia: una rabbia che non nasce all’improvviso, ma che si accumula lentamente, nutrendosi di frustrazione, silenzi e mancata elaborazione del dolore. La vendetta finale non è un gesto impulsivo, ma il risultato di un lungo processo emotivo, reso credibile proprio dalla profondità con cui i due personaggi sono scritti. In questo senso, His & Hers non è solo un crime, ma un vero e proprio studio sui lati più oscuri della mente umana, ed è questo che rende i protagonisti così disturbanti, affascinanti e indimenticabili.

Anche i personaggi secondari di His & Hers non sono semplici comparse, ma tasselli fondamentali del puzzle narrativo. Ognuno ha un segreto, un movente, una zona d’ombra. In un contesto in cui tutti si conoscono, nessuno è davvero innocente e chiunque potrebbe nascondere qualcosa. Questo contribuisce a mantenere alta la tensione e a rendere le indagini sempre più intricate. (Ma leggi anche – 10 personaggi secondari delle Serie Tv che non servono assolutamente a nulla)

Lo sfondo narrativo è perfettamente funzionale alla storia: il paesino piovoso, chiuso, soffocante, diventa quasi un personaggio a sé, amplificando il senso di claustrofobia e di sospetto. È vero, ci sono alcuni dettagli nelle indagini e nel modo di agire di certi personaggi che risultano un po’ inverosimili, ma si tratta di elementi facilmente perdonabili. Dopotutto, è pur sempre una serie tv. Nonostante ciò, His & Hers non perde mai credibilità e riesce a mantenere una coerenza interna solida.

In conclusione, His & Hers è una miniserie riuscitissima, avvincente, ben scritta e magistralmente interpretata. Si presenta fin da subito come una delle proposte più interessanti del catalogo Netflix. La piattaforma porta sullo schermo un crime psicologico che fa della tensione, dei colpi di scena e dell’analisi dei personaggi i suoi punti di forza. His & Hers riesce a distinguersi in un panorama ormai affollato di thriller investigativi. È un’ottima proposta per gli appassionati di intrighi e crime, capace di sorprendere fino all’ultimo istante e di lasciare il segno anche dopo i titoli di coda.

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