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Heated Rivalry 1×02 – Le Pagelle di tutti i personaggi nella seconda puntata

una scena del secondo episodio di Heated Rivalry
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Nel corso della scorsa estate c’erano Conrad e Belly de L’estate nei tuoi occhi. A posteriori, senza mentire troppo a noi stessi, possiamo dire che tutto quel casino era dovuto all’ossessione della ragazza per quella casa e per la successione familiare in atto: se sposi uno dei due ereditieri, alla fine per forza quella casa finisce anche a te. Quest’inverno invece, al posto della riviera romagnola americana, arrivano le piste da hockey e due ragazzi che giocano a fare i ricercati dalla CIA. E noi qui, sempre presenti: non lo lasciamo il posto fisso. Sia che si tratti di Cousins Beach che di piste da hockey in cui si comincia per vincere e si finisce con ‘ma guarda un po’ quello lì.’

Lo abbiamo detto nelle scorse pagelle: nella recensione analizziamo, ma qui non prendeteci sul serio perché non risparmiamo nessuno. Ecco le Pagelle di tutti i personaggi della seconda puntata di Heated Rivalry

Grigori Rozanov – 4

grigori Rozanov in una scena di heated rivalry
Credits: HBO Max

‘Nella gioia e nel dolore’ è una cosa che non piace troppo a Grigori Rozanov, il padre di Ilya che – come la madre di Shane – porta avanti il compito di terrorizzare un soggetto già terrorizzato dalla vita senza aiuti paterni. La responsabilità di un’intera squadra grava solo sulle spalle del figlio, che ha avuto l’infausta idea di perdere la partita e deludere un padre, ma soprattutto un agente di polizia che aveva già preparato l’incontro tra il figlio e il ministro. E che a quest’ultimo dovrà presentare non il campione dell’ultima partita, ma colui che ha disatteso tutte le aspettative familiari.


Lo stesso su cui ogni giorno vengono riversate tutte le frustrazioni di una vita da una famiglia complicata e altamente disfunzionale, in cui il padre vuole bene solo se si vince e il fratello ti chiede 20.000₽ ogni volta che si azzarda alla volontà di chiamarlo per sapere come va. Ed eccoci qui con il ritratto di famiglia di Ilya: e non stupiamoci se è sempre inca**ato.

Shane Hollander – 8

Shane in una scena di Heated Rivalry
Credits: HBO Max

La dura vita di chi oscilla tra vulnerabilità e paranoie. Shane in questo episodio è la voce di tutti noi, insicuri e costantemente sotto pressione. Quelli che per rispondere a un messaggio formulano 15 frasi e alla fine ne cancellano 19, sfidando perfino la matematica. Non un personaggio, ma un manifesto. Un simbolo di resistenza. Una voce che racconta quante risposte diverse può avere un messaggio inviato da quello che ci piace, e come riescano a sembrare tutte sbagliate.

E poi la ciliegina sulla torta, quel tocco di classe che rende Shane il nostro specchio riflesso: “non ho niente.” Mai bugia fu più sdoganata, mai una frase ha contenuto così tanto astio, frustrazione e menzogne come “Non ho niente.” Se lo diciamo, se anche solo troviamo un sinonimo per dirlo, fidati di noi e della faccia di Shane mentre lo dice: non è vero nemmeno per sbaglio.

Il secondo episodio ci catapulta durante le Olimpiadi invernali, in perfetta sincronia con quello che sta accadendo adesso. E anche in questo le cose non cambiano. Shane si lamenta dalla struttura in cui gli atleti risiedono, riportandoci alla parte più divertente delle Olimpiadi: le interviste in cui i campioni olimpici dichiarano, con eleganza diplomatica, che hanno vinto anche se non hanno chiuso occhio in un letto scomodo e con il caos intorno. Pensate che in quelle estive Thomas Ceccon andò a dormire al parco.

Ilya Rozanov – 7

Ilya Grigoryevich Rozanov in Heated Rivalry
Credits: HBO Max

Una famiglia disfunzionale, un agente russo come padre – e non esattamente il migliore a consolare – e la responsabilità di una squadra sulle spalle: tutto questo in poco meno di 24 ore. Anche se Heated Rivalry compie più sbalzi temporali di Dark e ha una struttura narrativa più confusa di Inception, i drammi di Ilya sono sempre concentrati così da non lasciargli mai alcuno spazio per riprendersi troppo. Ma poi il sole: riesce a vincere la stagione e strappa il premio a Shane. Se nel frattempo quest’ultimo – come abbiamo detto prima – ci rappresenta, il buon Rozanov ci racconta cosa succede dall’altra parte. E ci ricorda che mentre tentiamo di trovare la risposta giusta formulando 15 alternative diverse, sul telefono del destinatario spunta che stiamo scrivendo. E sembriamo dei pazzi.

In questo secondo episodio Ilya rappresenta esattamente quel/la tipo/a che prima scrive e poi sparisce. Poi dice una frase che non può essere solo interpretata, e poi ne dice una che racconta di un amore folle. E poi ne dice un’altra che stravolge tutto. Ed è questa la lezione che abbiamo imparato in questo secondo episodio: per una persona che cerca di formulare 15 frasi corrette, ce ne sarà sempre un’altra che ne dirà solo una capace di scatenare l’intera crisi.

La diva di Heated Rivalry, Svetlana Vetrova – 7

Svetlana in una scena di Heated Rivalry
Credits: HBO Max

Ma potevate dirlo. Ma potevate specificarlo. Noi ci eravamo preoccupati nel corso della prima puntata, ma è stato tutto inutile. Nessun post Instagram con su scritto ‘tu sai‘ per Svetlana, nessuna lacrima: con Ilya è solo giusto divertimento, una cosa da fare quando gli astri si incontrano e si trovano nella stessa città. Svetlana sta bene, è in gran forma e sta vivendo la sua miglior vita fino ad adesso. Gode del campione di hockey ma non piange, non si strugge per lui e non formula 15 frasi diverse. E anche oggi questa Diva ci ha insegnato come prendere la vita.

Hayden Pike – 6

Hayden Pike in heated rivalry
Credits: HBO Max

Non abbiamo ancora capito in che modo evolverà il suo personaggio, ma lui continua a parlare con Shane con la stessa faccia di chi, quando gli racconti ‘quel segreto che non deve dire a nessuno’, lo dice a tutti, poi ti deride e poi si redime. Lo abbiamo visto ancora troppo poco per poter dire qualcosa di più, ma lo teniamo d’occhio. Un 6 sulla fiducia per il suo ipotetico arco narrativo.

La vecchia volpe di Heated Rivalry, Scott Hunter – 8

Scott in una scena di heated rilvary
Credits: HBO Max

Lui lo sa. Ve lo diciamo noi: questa vecchia volpe ha già capito tutto. Non ha detto una parola, i momenti in cui è stato coinvolto si riducono forse a un totale di 2 minuti – Heated Rivalry dovrebbe rendere il racconto almeno lievemente più corale, noi dobbiamo pur fare delle pagelle – ma questa vecchia volpe ha già capito tutto e sta zitto, senza chiedere niente. Noi lo abbiamo già inserito nella nostra lista dei personalissimi protetti di Heated Rivalry. E attualmente è il primo in classifica.