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Miei cari Potterheads, questo articolo è per voi. Anzi, rettifico: è per noi, perché per quanto io sia dall’altra parte dello schermo in questo momento, questo pezzo riguarda anche me. Da quando HBO ha annunciato la produzione della serie di Harry Potter, le nostre vite sono cambiate e la nostra sfera emotiva si è divisa in due: da una parte l’emozione di ritrovare dopo tanto tempo una storia che ha influenzato la nostra infanzia e la felicità di sapere che un’altra generazione potrà goderne con una serie adatta al mondo di oggi; dall’altra parte il timore che questa serie – se non fatta a dovere secondo il nostro insindacabile giudizio – possa in qualche modo rovinare tutto l’universo, intaccando anche la percezione dei film che abbiamo tanto amato.
La verità è che noi fan di Harry Potter siamo incontentabili. Chiunque abbia letto i libri si è lamentato per una vita di quanto i film fossero poco precisi rispetto a tanti elementi e personaggi (vedi la personalità di Ginny Weasley). È fisiologico: condensare 300, 500, 700 pagine in due ore di film comporta per forza di cose dei tagli. Ora però che abbiamo davanti la possibilità di una serie che possa rimediare a questi errori – e magari presentarci il poltergeist Peeves – abbiamo anche paura. Ci sentiamo privati dell’esclusività di qualcosa che per noi è solo nostro. Ma se Harry Potter ci ha insegnato qualcosa, è che condividere le cose della vita rende tutto più bello.
Io voglio mantenere piena positività riguardo la serie tv di Harry Potter.
Cosa che il trailer diffuso da HBO mi ha onestamente aiutato a fare. In poco più di due minuti il trailer è riuscito a dimostrare che la serie tv che arriverà a Natale non sarà un semplice copia e incolla di quelli che sono stati i film. Anzi, la selezione delle scene inserite ci conferma che tante cose raccontate nei libri che avremmo sempre voluto vedere saranno presenti e finalmente disponibili alla nostra vista. Quali? Eccoci qui per parlarne un po’ insieme.
1 – Il dialogo tra Harry e Petunia

Tra le lamentele più spesso citate dai fan di Harry Potter quanto a differenze tra libri e film, possiamo senza dubbio annoverare la scarsità della rappresentazione del rapporto tra Harry e i Dursley. Certo, alcune tra le scene della prima parte di Harry Potter e la Pietra filosofale sono rimaste iconiche. Una tra tutte, quella dell’arrivo di infinite lettere da Hogwarts per il giovane e ancora ignaro maghetto. Eppure della relazione umana tra Harry e zio Vernon, zia Petunia e Dudley neanche l’ombra. Solo i maltrattamenti, mai conversazioni che vadano minimamente oltre. E a riprova di questo c’è il fatto che la scena cancellata del penultimo film in cui il cugino di Harry dimostra finalmente la sua umanità è la più rimpianta dal pubblico. Da quanto si evince dal trailer che abbiamo visto, la serie HBO sembra avere tutta l’intenzione di cambiare questa situazione.
La conversazione tra Harry e zia Petunia ne è la prova lampante. Sei un ragazzo normale, non c’è niente di speciale in te, dice con la piena consapevolezza che così non è. Nella sua versione bionda – anche in questo caso più aderente alla descrizione dei libri – Petunia prova ad allontanare Harry da ciò che è davvero. Gli taglia i capelli che, noi già lo sappiamo, magicamente ricresceranno. Prova con le azioni e con il ricatto emotivo a tenerlo ancorato a un mondo che non è il suo. Un po’ forse è ancora invidiosa come lo era stata di Lily, un altro po’ più probabilmente è solo preoccupata dal modo in cui la magia potrebbe di nuovo impattare pericolosamente sulle vite di tutti. Perché ok, Petunia non sarà mai simpatica a nessuno. Ma il fatto che lei abbia perso sua sorella non dobbiamo comunque dimenticarlo.
2 – Harry a scuola

Essere un Potterhead spaventato all’idea che una nuova produzione possa semplicemente ricalcare pari pari una saga cinematografica che – per quanto non priva di errori – nei nostri cuori resta perfetta è più che comprensibile. Ma ci sono altre scene del trailer che fanno pensare che così non sia. Una delle mie preferite è la scena di Harry nella sua scuola babbana. Sono davvero poche le interazioni che vediamo fare a Harry con il mondo babbano nel corso della saga cinematografica. Proprio per questo, vederlo per quei pochissimi secondi del trailer in una scuola che non è Hogwarts e in un contesto in cui il nome Harry Potter non porta dietro nessuna aura di celebrità fa un certo effetto.
Mostrare il protagonista in una vita quotidiana che è a tutti gli effetti la sua prima della rivoluzione rappresentata dalla lettera da Hogwarts è un qualcosa che i film non ci hanno dato ma che non può che arricchire la storia che amiamo. Com’era Harry prima della Scuola di Magia e Stregoneria? I maltrattamenti subiti in casa dalla sua famiglia andavano anche al di là dell’ambiente domestico? Alcune di queste risposte comincia a darcele già il trailer. Harry a scuola non se la viveva bellissimo, e il suo non adorato cugino era un tormento anche fuori dalle mura domestiche. Sarà bello vederlo in un contesto più quotidiano, più umano. E sarà poi ancora più bello vederlo uscirne e scoprire a Hogwarts finalmente se stesso.





