Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sulla quinta puntata della quarta stagione di From.
Non si può riscrivere una storia già scritta. L’insegnamento di Ethan accompagna da tempo il racconto di From, ma nessuno sembra volerci credere. Incluso lui stesso, a tratti: la morte del padre, Jim, ha portato con sé l’evocazione di una speranza di rinascita che connette con decisione il mondo dei vivi a quello dei defunti, soprattutto attraverso il misterioso“Lago delle Lacrime”. Già, la speranza: l’abbiamo finora vista come fattore che si contrappone alla paura, capace di generare i mostri, e aitraumi irrisolti. In particolare, alla funzione della memoria che potrebbe spezzare il loop e riportarci a un presente in cui la vita e la morte si uniscono in una dimensione sfumata, ambigua. Tra le tante domande che si fanno settimanalmente i fan di From, allora, una è stata onnipresente nelle ultime puntate: esiste davvero la possibilità che chi è morto possa non esserlo più?
La quinta puntata di From 4 potrebbe però aver portato a una domanda alternativa: speranza e paura potrebbero essere parte dello stesso lato della medaglia?
Ovvero: la vita potrebbe rinascere dall’interruzione di uno stato di non morte, lasciando andare chi è stato ucciso dalla terribile maledizione di Fromville?