Vai al contenuto
Home » Film » I 10 film italiani più brutti di tutti i tempi

I 10 film italiani più brutti di tutti i tempi

Peggiori film italiani

7) Troppo Belli, uno tra i peggiori film italiani di ogni tempo

Troppo Belli (640×360)

Per Provate a immaginare quanto stanno messi male gli altri, intendiamo proprio Troppo Belli, una pellicola che – a pensarci adesso – appare quasi come un’allucinazione collettiva. E’ esistita davvero? Qualcuno ha veramente pensato che produrla fosse una buona idea? A tutte e due le domande, amici, la risposta è sì. La pellicola vede al centro della scena Costantino Vitagliano e Daniele Interrante, due ex tronisti che si improvvisano attori ma che alla fine non riescono a raggiungere altra soddisfazione se non la candidatura, in un caso, e il premio, in un altro, come Peggior Attore a Fiaschi D’Oro. Oh, è già qualcosa. Considerato come uno dei peggiori film italiani di sempre, Troppo Belli racconta la storia di due ragazzi che cercano di farsi strada nel mondo dello spettacolo ma senza mai a esplodere del tutto. Alla fine, considerando com’è andata, forse questo potrebbe anche essere considerato come un film biografico.

8) Alex L’Ariete

Alex L’Ariete (640×360)

Qualche soddisfazione, alla fine, Alex L’Ariete è riuscito ad averla diventando il film cult nell’ambito del trash. Considerata come uno dei peggiori film italiani di sempre, la pellicola ha avuto una vita molto breve. Il suo insuccesso fu infatti talmente tanto che, solo dopo pochi giorni dall’uscita, venne ritirato dalle sale cinematografiche. Un po’ come a voler dire facciamo finta che non sia mai successo. Un po’ come quando postiamo una foto e subito dopo ce pentiamo cancellandola, molti cinema decisero di far finta di non averla mai proiettata, ma il danno era oramai stato fatto. Ancora oggi ricordiamo Alex L’Ariete come uno dei peggiori film polizieschi mai visti, come un errore di gioventù della Hunziker. Stai tranquilla Michelle: capita prendere dei pali clamorosi. Sei comunque un esempio per tutti: hai dimostrato che, anche con un peso come Alex L’Ariete, si può comunque fare carriera. Adesso ognuno di noi si sente meno in colpa per i pali che ha preso.

Pagine: 1 2 3 4 5