2. Me contro Te – Il film: La vendetta del Signor S (1.7)

Qui siamo in realtà davanti a una casistica particolarmente complessa. Finora abbiamo incontrato in questa nostra classifica dei peggiori film italiani su IMDb titoli che hanno messo praticamente sempre d’accordo pubblico e critica. E quando ciò non è accaduto, la risposta del pubblico è stata comunque contenuta. Qui invece siamo di fronte a uno scenario completamente diverso. A fronte di una stroncatura globale e feroce della critica, Me contro Te – Il film: La vendetta del Signor S è stato un grandissimo successo di pubblico. Ciò non evita alla pellicola la medaglia d’argento in questa classifica, ma c’è comunque da ragionare sul paradosso.
Abbiamo ancora una volta un ponte tra due mondi. I fenomeni di ToyTube Luì e Sofì – osannati dai più piccoli – sbarcano sul grande schermo portando – di fatto – lo stesso intrattenimento proposto sul piccolo. È abbastanza fisiologico che il film non funzioni come tale. L’operazione però è comunque un successo. Lo scopo del film non era – almeno da quello che si può immaginare e dedurre – quello di realizzare un’opera di chissà che valore, ma semplicemente quella di portare quei bambini incollati al cellulare nella cornice più grande – e sicuramente più lucrativa – del cinema.
In quest’ottica non si può dire che il piano non abbia funzionato. Alla sua uscita nel gennaio 2020 il film dei Me contro Te ha addirittura rivaleggiato col re del botteghino italiano. Checco Zalone e il suo Tolo Tolo. Non a caso i due youtuber non si sono fermati e hanno sfornato praticamente un film all’anno. Per la gioia dei più piccoli. Meno sicuramente dei genitori costretti ad accompagnarli in sala.
1. Il peggior film italiano su IMDb: Parentesi tonde (1.1)

Con un rating troppo basso per essere vero, il poco ambito titolo di peggior film italiano secondo IMDb lo conquista Parentesi tonde. Se non avete mai sentito parlare di questo film non disperate: non siete certamente gli unici. Stiamo parlando di una produzione del 2006, uscita al tempo in poche sale cinematografiche e ampiamente ignorata sia dal pubblico che dalla critica. I pochi che ne hanno parlato lo hanno letteralmente demolito. E anche chi ha visto il film ha sentito l’urgenza di manifestare tutto il suo dissapore, considerando questo eloquente 1.1 su IMDb.
In Parentesi tonde si susseguono personaggi provenienti dagli angoli più disparati dell’intrattenimento. Da Raffaella Lecciso – sorella di Loredana – a Eva Henger, passando per la contessa De Blanck e Antonio Zequila. Potremmo essere tranquillamente di fronte al cast di un’edizione qualsiasi del GF Vip. Il film – reso graficamente in questo modo terrificante Parentesi t()nde – racconta le vicende di Vanessa, un’avvocata che il giorno delle nozze lascia il suo promesso all’altare e fugge in vacanza, dove s’imbatte in tutti quei personaggi a cui abbiamo accennato.
Nei piani originali – con un’ammirevole dose di ottimismo – c’era anche un sequel. Naturalmente mai realizzato. Parentesi tonde è immediatamente scomparso dai radar. L’operazione di lancio di alcuni volti minori della televisione nella grande cornice del cinema ha fallito. A riprova di quel discorso che rimbalza da paragrafo a paragrafo sulla contaminazione. Qui però è anche inutile e difficile analizzare ragioni e scelte. Siamo di fronte – semplicemente – a un film brutto, che con merito si prende la vetta della classifica dei peggiori film italiani secondo IMDb.




