4. Alla ricerca di Nemo, uno dei film Pixar più iconici da vedere

Correva l’anno 2003 quando un apprensivo pesce pagliaccio e la sua smemorata compagna d’avventura conquistavano per sempre un posto speciale nei nostri cuori. Alla ricerca di Nemo è probabilmente uno dei film più iconici della Pixar. Un successo enorme, che ha portato anni dopo anche alla realizzazione di un sequel incentrato proprio su Dory. Siamo di fronte a un film che ancora una volta riesce a trattare dei temi profondissimi con una semplicità incredibile. Dalle difficoltà genitoriali alla paura di lasciare andare i propri cari, fino all’accettazione dei propri limiti e delle proprie insicurezze.
Si parte ancora una volta da un lutto. Un elemento ricorrente, come abbiamo visto, nella narrazione Pixar, in quanto potente spartiacque per andare poi a parlare di quelle profondissime tematiche umane che vengono di volta in volta sviscerate. Marlin perde sua moglie e tutte le sue uova, rimanendo solo con il piccolo Nemo. Questo trauma genera nel padre un’ansia incredibile nei confronti del figlio, tenuto sempre sotto stretta osservazione e limitato per paura che possa succedere qualcosa anche a lui. Come ben sappiamo succederà ben più di qualcosa a Nemo: si perderà e vivrà un’esperienza che cambierà per sempre non solo lui, ma soprattutto suo padre Marlin.
Alla ricerca di Nemo è un film sulla genitorialità. Sulle ansie e le paure che connaturano questo ruolo e sulla difficile necessità di saper lasciare andare i propri figli al momento giusto. L’apertura è sicuramente uno dei momenti più intensi del film, così come il ricongiungimento finale tra Marlin e Nemo. Tanto spazio è dedicato però anche al rapporto che il protagonista instaura con Dory, un pesce con problemi di memoria che trova in Marlin finalmente quell’amico che cercava da tanto tempo. Il passaggio in cui quest’ultima ammette il proprio bisogno di avere l’amico vicino, perché con lui ricorda le cose e si sente a casa è uno dei più emozionanti non solo di Alla ricerca di Nemo, ma in generale di tutta l’immensa produzione Pixar.
5. Inside Out, il film Pixar da vedere per vivere le emozioni

Passiamo ora a quello che è stato un vero e proprio fenomeno degli ultimi anni. Inside Out ha rappresentato una sorta di rivoluzione. Nel mondo Pixar, ma in generale nell’animazione. La solita analisi condotta sui sentimenti e sulle profondità delle sensazioni umane si sofferma stavolta su un elemento tanto complesso quanto fondante per ogni individuo: le emozioni. Un lavoro arduo. Quasi inimmaginabile. Realizzato però con una cura efficacissima. Inside Out ha colpito immediatamente per la capacità di scavare a fondo nella gamma di emozioni umane, andando a sottolineare l’importanza di tutte loro, anche di quelle considerate negative e quindi parzialmente demonizzate.
È naturalmente il caso di Tristezza, grande protagonista del primo capitolo di Inside Out assieme a Gioia. La loro capacità di equilibrarsi risulterà fondamentale per garantire il giusto sviluppo emotivo di Riley, la bambina protagonista del film nella cui testa vivono le emozioni che abbiamo visto sul grande schermo. E proprio i momenti clou della relazione tra Gioia e Tristezza sono tra i più emozionanti in assoluto di Inside Out.
La Pixar ha poi, qualche anno dopo, provato ad alzare il tiro con un sequel del proprio capolavoro (di cui qui trovate la nostra recensione). Una scommessa ancora più ambiziosa, visto che al novero delle emozioni già viste se ne aggiungono altre più complesse. Su tutte Ansia, centrale in Inside Out 2 e in generale argomento di dibattito sempre caldo quando si parla di salute mentale.
L’estrema bravura della Pixar, in fondo, sta proprio nella sua capacità di leggere il presente, anche quando complesso, riconducendolo a una dimensione più intima e immediata. Inside Out assume in alcuni passaggi le sembianze di un vero e proprio saggio semplificato di psicologia. Viene teorizzato l’equilibrio tra le emozioni. L’importanza di dare il giusto spazio a ogni sensazione. Anche a quelle negative, perché costitutive dell’esperienza umana e dell’io. Inside Out è un film stupendo, da vedere per la sua capacità di emozionare e di ragionare su un tema davvero complicato, con la solita semplice dolcezza che la Pixar ha dimostrato a più riprese di saper portare sul grande schermo.




