8) Il cacciatore

Il cacciatore di Micheal Cimino è uno dei numerosi film da vedere che affronta il tema della guerra del Vietnam, dei suoi orrori e del difficile ritorno a casa. Tuttavia questa pellicola del 1978 è originale perché divisa in tre atti. Il primo vede i protagonisti (Mike, Nick e Stan) partecipare a un matrimonio e a una battuta di caccia al cervo, prima dell’imminente partenza per il fronte. Il secondo è interamente ambientato in Vietnam, dove vengono catturati dai Vietcong e costretti a giocare alla roulette russa per puro divertimento dei carcerieri. Tramite una fuga disperata, Mike (Robert De Niro) riesce a tornare in America, mentre i suoi compagni subiscono un destino più tragico. L’ultimo atto della storia vede l’eroe fallire nel tentativo di tornare alla vita precedente la guerra. Inoltre, Mike non riesce a salvare Nick dalla malattia mentale e dalla morte.
Un altro aspetto da considerare è che la morte di Nick non avviene per mano di un nemico ma a causa del trauma psicologico. La roulette russa (famosissima la sequenza del film) diviene dunque simbolo della casualità brutale contro cui l’eroismo non può nulla. La guerra presentata da Michael Cimino è un processo di erosione che lascia dietro di sé una scia di tristezza, di incapacità di ricomporre i pezzi della propria vita e di salvare l’innocenza dei propri amici e compagni.






