7) Oldboy

Tra i film da vedere in cui l’eroe non vince Oldboy di Park Chan-wook non poteva certo mancare dato che la sorte del protagonista è tra le più tragiche mai viste su grande schermo. Oh Dae-su infatti è un uomo comune che viene rapito e rinchiuso in una stanza d’albergo per quindici anni, senza conoscerne il motivo. Una volta liberato, riceve una sfida dal suo carceriere, Lee Woo-jin: ha cinque giorni per scoprire il perché della sua prigionia. Se ci riuscirà, Woo-jin si ucciderà; in caso contrario, ucciderà l’unica persona che Dae-su ha iniziato ad amare dopo la liberazione: la giovane chef Mi-do.
Oltre a tutto questo il nostro eroe scopre che i suoi anni di prigionia in realtà non sono stati altro che l’anticamera del vero piano del suo antagonista: attraverso l’ipnosi, Woo-jin ha fatto in modo che Dae-su e Mi-do si incontrassero e si innamorassero, rivelando infine che Mi-do è la figlia di Dae-su. Oldboy è una storia di incesto, di tentativi falliti di vendetta, di umiliazione e di sacrificio, in cui il protagonista si fa persino tagliare la lingua pur di impedire che la verità su di lui e la figlia venga a galla. “Sia che io sia un granello di sabbia o un sasso, nell’acqua affondo allo stesso modo”, dirà Woo-jin a Dae-su. Il riassunto della sconfitta racchiuso in una sola frase.






