7) Eraserhead, uno dei più grandi film da vedere di David Lynch

89 minuti possono bastare per dare vita a un capolavoro? Sì. E David Lynch – uno dei più grandi registi e visionari nella storia – lo ha dimostrato con il suo primo lungometraggio realizzato nell’arco di ben cinque anni. Cinque anni in cui Lynch ha messo a fuoco i più grandi tratti del suo cinema, restituendo così al pubblico il suo primo capolavoro. La prima pellicola a sfuggire a qualsiasi forma di lettura univoca. Eraserhead è una pellicola complessa da leggere. La sua ambientazione industriale suggerisce una totalizzante presenza delle macchine che hanno oramai ridotto l’uomo a funzionare come un ingranaggio, perdendo così qualsiasi tratto naturale. In quell’angosciante paesaggio completamente de-umanizzato, Lynch scrive una storia che non segue una trama ben specifica, ma piuttosto dà vita a un’esperienza sensoriale.
Ogni personaggio rimanda a un significato ben specifico. Come in ogni film da vedere del Maestro, d’altronde, niente accade per caso. Tutto ha un perché, tutto è un simbolo. Eraserhead, per esempio, rappresenta la paura e l’angoscia di essere padre e di non potersi difendere da quel pianto ininterrotto del figlio. Con bassissimo budget e ben cinque anni di lunghissime riprese, David Lynch è stato in grado di scrivere il primo capolavoro della sua vita facendolo durare soltanto 89 minuti. Ci sono cose che sono umane. E poi c’è David Lynch.



