Vai al contenuto
Home » Film » La Classifica dei 10 migliori film di David Lynch

La Classifica dei 10 migliori film di David Lynch

2) Strade perdute

Strade perdute
Credits: Imdb

Nel 1997 David Lynch torna a collaborare con lo scrittore Barry Gifford con il quale crea la sceneggiatura per questo noir stratificato e surreale, considerato da molti uno dei massimi capolavori del regista. Ci troviamo infatti in piena atmosfera lynchiana, onirica e irreale, ricca di simbolismi, ancor più spinta verso una consapevole demolizione dei canoni tradizionali. D’altronde lo sappiamo: il cinema di Lynch arriva prima ai sensi e poi al raziocinio. Prima alla vista e all’udito, poi alle domande e alle sempre enigmatiche (o inesistenti) risposte. In Strade Perdute il regista riprende il tema del doppio ampiamente sviluppato in Twin Peaks e lo rielabora attraverso la figura dei due protagonisti. Da una parte Alice\Renée (un probabile riferimento a La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock) e dall’altra Fred\Pete.

L’uomo e la donna in questa pellicola subiscono un continuo scambio di ruoli, di ribaltamenti disorientanti per lo spettatore ma assolutamente geniali nella loro messa in scena. Ci sono due vite, due storie, due narrazioni, due menti, con lo scopo ultimo di spaccare a metà il pensiero, di mostrarne la sua inspiegabilità e le sue infinite psicosi. Quali e quanti scherzi possiamo subire inconsciamente dal nostro cervello è qualcosa su cui i ricercatori di tutto il mondo sono ancora al lavoro. È sufficiente un attacco di gelosia, un moto di rabbia verso un avvenimento o la paura di soffrire, a condurre il protagonista (con cui identificare l’essere umano in generale) in territori intellettivi sconosciuti. Cos’altro dire se non di andare a vederlo in sala (a ottobre)? Perché spesso un certo tipo di cinema non va raccontato ma solo vissuto.

1) Mulholland Drive

Mulholland Drive
Credits: Imdb

La prima considerazione che mi viene in mente ripensando a questo film è che non assomiglia a nessun’altra opera vista su piccolo o grande schermo. È inconfondibile e indimenticabile. È un atto d’amore di David Lynch nei confronti del cinema, dell’essere artisti coraggiosi, originali, integri nel rifiuto di accettare compromessi a fini commerciali. Mulholland Drive è una strada di Los Angeles dove ha inizio la storia di Rita (o forse dove finisce), che si intreccia con quella di Betty, un’attrice promettente. Questa pellicola è un’esperienza sublime e ammaliante che parla alle emozioni di noi spettatori, alla nostra soggettività. Ancora una volta il regista non dà spiegazioni né interpretazioni.

Siamo noi gli attori – attivi e dialoganti – che, mentre guardiamo sconcertati le immagini davanti ai nostri occhi, cerchiamo di formulare delle ipotesi, delle congetture. Ma soprattutto: che cosa proviamo durante la sua fruizione? Qual è il confine (se esiste) tra rappresentazione e realtà? Mulholland Drive è considerato uno dei film più importanti del XXI secolo. Un valido manifesto di quel cinema secondo Lynch che, tra l’altro, vinse la Palma d’Oro a Cannes per la regia nel 2001.

Come tutte le opere divenute eterne – quelle che chiamiamo capolavori – questo lungometraggio richiede più di una visione. E, specialmente, richiede sentimento e amore per tutto ciò che caratterizza il linguaggio cinematografico del regista. Dramma, erotismo, humor nero, simbolismi, sdoppiamenti, eleganza, un tocco di noir, le colonne sonore di Angelo Badalamenti e il sogno. Quello nel quale sprofondiamo ogni volta che guardiamo un’opera di David Lynch, e dal qual riemergiamo con la gratitudine e la consapevolezza che questo artista sia stato un dono per tutti noi.

Vuoi navigare su Hall of Series senza pubblicità, ricevere contenuti esclusivi e soprattutto scoprire nuove serie tv da vedere che fanno al caso tuo senza dover aspettare ogni volta che ti capiti un articolo, un post o un video? Ti aspettiamo su Hall of Series Discover

Ti è piaciuto l'articolo?
Abbonati per ricevere altri consigli personalizzati per i tuoi gusti direttamente sulla tua email.
Pagine: 1 2 3 4 5