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Brothers 1×03 – Tutti sotto lo stesso tetto

I due protagonisti di Brothers

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sulla serie Brothers!!

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Il “piccolo Woody” di cui parla il terzo episodio di Brothers non è Woody Harrelson. Non stiamo già sviscerando il passato dei protagonisti dello show, a caccia di risposte sul grande quesito di questa serie. Il piccolo Woody è un adorabile cucciolo di cane che lo scaltro zio Woody ha portato in casa di Matthew per accaparrarsi le simpatie dei suoi tre figli. Brothers, la serie di Apple TV ideata e interpretata dalle due star di Hollywood Woody Harrelson (è stranissimo ripercorrere i suoi esordi) e Matthew McConaughey, ha esordito la settimana scorsa con i primi due episodi. Due puntate che ci hanno chiarito quale sarà il tema centrale dello show: appurare se le voci che circolano a Hollywood sul rapporto di consanguineità tra i due attori siano fondate oppure no.

Come chiarisce l’incipit di ogni episodio – e come abbiamo già ampiamente spiegato nella recensione alle prime due puntate – la suggestione parte da un’ipotesi reale. Woody Harrelson e Matthew McConaughey potrebbero essere realmente fratelli, come hanno già raccontato pubblicamente. Da questa assurda ipotesi è partita l’idea di Brothers, una comedy che vuole mischiare realtà e finzione per attirare l’attenzione dei fan e divertirsi a prendersi un po’ in giro. In questo terzo episodio, Woody dà avvio alla sua operazione verità. Le parole di Ma Mac negli scorsi episodi hanno insinuato in lui il dubbio, che ora si sta trasformando in un vero e proprio tormento. Il personaggio di Ma Mac è piuttosto eccentrico e fuori dagli schemi.


L’anziana donna, madre di Matthew, tra un goccino e l’altro, ha lasciato intendere a Woody che dalla sua relazione clandestina con il padre potrebbe essere nato Matthew. E che dunque i due potrebbero effettivamente essere fratelli di sangue.

le due mogli dei protagonisti di Brothers
Apple TV Press

È un segreto che sconvolgerebbe a qualsiasi famiglia, in particolare quella di Matthew, che si è appena imbarcato in un’avventura parecchio impegnativa. Proprio in virtù del suo legame con suo padre (o almeno quello che lui crede sia il suo padre biologico) Matthew ha deciso di candidarsi a governatore del Texas. Un’impresa titanica, che gli ruberà parecchie energie e aumenterà il suo livello di stress. Ma l’illuminazione del primo episodio lo ha reso caparbiamente convinto che sia proprio questa la strada da seguire. In Brothers 1×03 è praticamente iniziata la campagna elettorale. Matthew, seguito dalla sua esigente e pignolissima spin doctor, passa al setaccio la città, stringendo mani e accennando a promesse.

Per lui, quello di candidato governatore è un nuovo ruolo da interpretare, con la stessa ostinazione e la stessa professionalità di sempre. Solo che gli elettori non sono esattamente come i fan. Gli elettori vogliono risposte, certezze, soluzioni immediate. Per fare il governatore di uno Stato ci vogliono popolarità, finanze salde, una buona base elettorale e, soprattutto, una preparazione appropriata. Ci sono leggi da studiare, cavilli di cui tener conto, grigia burocrazia da saper maneggiare con intelligenza. Tutta roba che l’attore Matthew McConaughey non conosce, almeno per il momento.

Questo terzo episodio di Brothers ci racconta qualcosa in più a proposito del suo personaggio.

Brothers arriva su Apple TV
Credits: Apple TV

Matthew è una persona estremamente caparbia, che prende molto seriamente gli impegni presi. È serio, scrupoloso e determinato a raggiungere i propri obiettivi, ma spesso gestisce male lo stress, che a volte finisce con il sopraffarlo. Questo episodio lo sorprende fuori dalla sua comfort zone, impegnato in un campo che non è il suo. Matthew capisce immediatamente che esiste una profonda differenza tra il fare l’attore e candidarsi a governare uno Stato. Ma la sua indole non è quella di abbattersi e rinunciare all’obiettivo, quanto piuttosto impegnarsi oltre il necessario per essere all’altezza.


Dall’altra parte, c’è Woody. Il suo personaggio è molto diverso dall’amico. Prende le cose con più leggerezza e autoironia, è più casinista e ha un temperamento che lo porta sempre a cacciarsi nei guai e a dover poi trovare il modo di rimediarvi. Woody è anche l’unico che sia a conoscenza del segreto di Ma Mac , ma sa di non poterlo rivelare a Matthew, soprattutto in questa fase delicata della sua vita. Come ci spiega in Brothers 1×03, il suo amico Matthew sta vivendo un periodo di riavvicinamento spirituale al padre. Il monologo che doveva tenere nel primo episodio lo ha stressato perché l’idea di restituire all’uditorio un’immagine limpida e autentica di suo padre lo tormentava.

Matthew avverte la mancanza del suo vecchio e sembra ossessionato dall’idea di voler fare qualcosa che possa renderlo orgoglioso.

Rivelargli che McConaughey senior non è il suo vero padre farebbe crollare tutte le sue certezze. Perciò Woody si incammina da solo nella ricerca della verità. E questo, come ovvio, lo porta a scontrarsi con Ma Mac, che ha invece tutto l’interesse a insabbiare la vicenda e a non sollevare un polverone. Brothers 1×03 ci mostra i primi atti della guerra tra Woody e Ma Mac, che sarà uno degli assi portanti della trama dello show. Woody si è stabilito in pianta stabile nel ranch dell’amico, con tutta la famiglia al seguito, e non ha alcuna intenzione di andarsene senza delle risposte. La prova per appurare la verità sulla sua parentela con Matthew potrebbe essere il test del DNA, che darebbe delle risposte incontrovertibili.


Matthew e Woody

Ma Woody deve muoversi con molta circospezione, senza lasciar trasparire nulla all’esterno. Anche perché suo padre (la sua storia vera è incredibile) si era cacciato in più di qualche guaio quando era in libertà e adesso le conseguenze di quei guai stanno cercando proprio Woody. Nell’episodio della settimana scorsa, gli eccentrici fratelli Travis lo avevano intercettato per appianare dei vecchi debiti e le telefonate di Joy sono solo un palliativo temporaneo per tenere a bada i creditori. L’imperativo più urgente per Woody è quello di impedire a Ma Mac di mettergli i bastoni tra le ruote. L’anziana donna infatti sta cercando di mettere in cattiva luce gli Harrelson per spingere suo figlio a mandarli via dal ranch.

Così Woody ricorre al metodo più sicuro per accaparrarsi le simpatie di una famiglia in stile Mulino Bianco: portare a casa un cucciolo.

Il piccolo Woody diventa così un elemento di frizione all’interno del ranch McConaughey. I tentativi di manipolazione di Woody si scontrano con le manie di controllo di Matthew, che è assolutamente contrario ad avere un cane dentro casa. Le dinamiche di questo terzo episodio si stanno trasformando in quelle classiche di una normale comedy con protagonista una famiglia allargata. Quel che emerge subito è anche il contrasto tra i due protagonisti che, come anche negli episodi precedenti, finiscono per litigare, scontrarsi e minacciarsi. È un duro lavoro imparare a far convivere temperamenti diametralmente opposti, specialmente quando ci sono dei segreti a insinuarsi tra di loro.

Matthew è ancora completamente all’oscuro delle rivelazioni di Ma Mac, ma immaginiamo che nel corso dei prossimi episodi gli attriti tra i due protagonisti possano aumentare. Brothers si è presentata come una comedy leggera e disimpegnata, che ha una premessa originalissima ma che si sta sviluppando su schemi già conosciuti e collaudati. La sensazione è che sia tutto un gioco, architettato per far divertire il pubblico ma anche i suoi protagonisti, che si prendono continuamente in giro giocando sulle proprie incompatibilità caratteriali e sulle proprie piccole ossessioni. È un gioco che per il momento funziona abbastanza bene e che ci consente di scoprire qualcosa in più su due celebri personaggi di Hollywood. Nelle prossime puntate scopriremo se non c’è nulla di geniale oltre la suggestione di partenza o se questa comedy possa effettivamente ragionare fuori dagli schemi.