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Le 10 morti più traumatiche negli anime della nostra infanzia

Sin da bambini, guardando gli anime trasmessi su Italia 1, Rai 2 o MTV, desideravamo un particolare stile di vita o un particolare modo di essere. Sono le storie che nutrono i nostri sogni, eppure bisogna ammettere che talvolta gli stessi anime che ci facevano sognare quando eravamo piccoli decidevano di far svanire l’illusione e di traumatizzarci con la morte del nostro personaggio preferito. Ad esempio come accade in Dragon Ball in cui muoiono quasi tutti.

Questa è la malvagità che accomuna tutti gli scrittori e fumettisti. E l’abbiamo percepita tutta in queste tragiche morti che ci hanno letteralmente straziato l’anima!

1) Jiraiya – Naruto

Dragon Ball

Jiraiya è tra i migliori personaggi di Naruto a cui da piccoli ci siamo subito affezionati.

In effetti sia Naruto che Dragon Ball erano gli anime più seguiti insieme a One Piece.

Noi giovani nati alla fine del secolo scorso siamo cresciuti con il biondo ninja e, come lui, ci siamo affezionati a quel vecchietto un po’ (tanto) pervertito che era Jiraiya. Infatti, durante la saga di Pain, quando giunge il momento della sua morte, nessuno riusciva a credere alla tragedia a cui stava assistendo. È una morte eroica ma che nessuno voleva perché ha rappresentato la fine dell’infanzia per noi e per lo stesso Naruto costretto a dire addio al suo mentore.

2) Maes Hughes – Fullmetal Alchemist

Dragon Ball

Ogni volta che sentiamo parlare di quest’uomo e del triste destino che ha dovuto affrontare in Fullmetal Alchemist, tutti rispondiamo in un unico modo possibile:

Ah. Sembra che stia per mettersi a piovere

Roy Mustang

Ci trasformiamo in Roy Mustang esternando il nostro trauma e la nostra tristezza dignitosamente, per poi lasciarci andare comunque ai lacrimoni collettivi perché un dolore così grande non si può contenere. Inutile sottolineare quanto Fullmetal Alchemist abbia sconvolto i suoi piccoli fan sin da quando lo trasmettevano su MTV. Ora è disponibile su Netflix ed è tra i migliori anime della piattaforma (insieme a queste perle nascoste).

3) Portuguese D. Ace – One Piece

Il personaggio di Ace, in One Piece, è stato amato sin da subito, probabilmente per il suo atteggiamento protettivo o per la sua simpatia o proprio perché, al di là di Dragon, è stato il primo contatto tra noi e il passato di Luffy che Oda ci abbia mai dato. Le sue apparizioni si possono contare sulle dita di una mano, tutte intense e bellissime, ma quella che più ci ha scosso il cuore e la mente è la sua morte a Marineford. Le sue ultime parole sono di gioia e non di tristezza. Sul suo viso si forma un sorriso da eroe, quello di colui che è riuscito a proteggere ciò che amava.

4) André Grandier – Lady Oscar

Dragon Ball

Il 1789 è una data storica importantissima, ovviamente perché è morto André Grandier!

Si tratta di un addio strappalacrime.

Tra le braccia di Oscar, nel pieno della notte e della Rivoluzione francese che cambiò ogni cosa, diciamo addio a uno dei personaggi che avremmo desiderato vivesse per sempre. In realtà Lady Oscar è un anime costantemente traumatico, ma la morte di André ha sconvolto tantissimi ragazzini e ragazzine che, inconsapevoli della storia, speravano in un lieto fine fiabesco. Ahimé gli sceneggiatori della serie animata hanno deciso di non risparmiare i piccoli telespettatori.

5) Joe Yabuki Rocky Joe

La morte di Joe non è stata solo traumatica, ma è stata anche triste ed epica allo stesso tempo. Da ragazzini guardavamo il protagonista di Rocky Joe combattere letteralmente per il suo sogno e pensavamo “sarò forte e grande come lui”. Joe è l’emblema della perseveranza e della determinazione e, nel momento della sua morte durante l’ultimo episodio, tutti abbiamo pianto perché in quello stesso istante lui realizza il suo sogno senza mai sapere di esserci riuscito.

Joe muore prima che lo proclamino campione. Non aveva nulla da perdere e per questo ha combattuto fino alla fine. Purtroppo noi sì e abbiamo terminato la visione di una storia stupenda con la perdita di un eroe.

6) Le guerriere Sailor – Sailor Moon

Ebbene sì, muoiono, anche più di una volta in realtà. Sailor Moon potrebbe sembrare un anime per bambini ma nasconde molte tematiche che di infantile non hanno nulla.

Quando guardavamo Sailor Moon da piccoli, forse, facevamo più attenzione alla storia d’amore, ai combattimenti o ai superpoteri senza realizzare cosa stesse accadendo. Eppure uno dei momenti che più ha fatto piangere gli amanti del genere è stato quando Usagi resta sola contro il nemico dopo aver detto addio alle sue compagne. Le guerriere Sailor si sacrificano affinché lei raggiunga il suo amore. Nessuno scorderà mai l’immagine di loro distese mentre dicono addio alla protagonista.

7) L Lawliet – Death Note

Death Note - L

La morte di L in Death Note è stata traumatica perché nessuno si aspettava davvero che un genio come lui sarebbe mai caduto in trappola. È un evento che porta, ancora una volta, i fan a chiedersi se possa esistere un mondo giusto.

Anche se tutti sapevamo che la lotta con Light era arrivata agli sgoccioli, siamo rimasti sconvolti da questa fine che ha rivoluzionato tutta l’atmosfera dell’anime. L è un personaggio bizzarro ma simpatico e capace di reggere da solo anche un singolo episodio. Infatti, inevitabilmente, tutti hanno fatto il tifo per lui.

8) Crilin – Dragon Ball

Dragon Ball

Sono morti tanti personaggi in Dragon Ball, alcuni svariate volte. Nonostante la presenza delle sfere del drago e dei tanti miracoli compiuti a favore dei protagonisti, risulta impossibile dimenticarsi della morte di Crilin, la prima ovviamente.

Una morte in Dragon Ball che ha lasciato tutti senza parole.

Abbiamo provato un senso di vuoto e di angoscia poiché, prima di ipotizzare che potesse intervenire il drago, eravamo seduti davanti alla tv con le lacrime agli occhi realizzando che questo ragazzino innocente, gentile e pelato, non avrebbe fatto più parte del gruppo di amici e delle tante avventure di Goku.

9) Pegasus – Saint Seiya

Abbiamo amato e seguito le avventure dei Cavalieri dello Zodiaco sino alla fine. La loro storia è memorabile, epica, e così lo è anche la loro morte. Tra tutte una in particolare ha spezzato i cuori di molti telespettatori, ed è stata quella di Pegasus. Sacrificatosi per salvare Atena, la sua fine ha rappresentato il tragico epilogo di personaggio eroico e insostituibile.

10) Spike Spiegel – Cowboy Bebop

Dragon Ball

La storia di Spike Spiegel, in Cowboy Bebop, è una storia che colpisce il cuore. Si tratta di un’avventura triste e allo stesso tempo meravigliosa che mostra la voglia di vivere e anche il desiderio di morire di un uomo, dettato dal volersi ricongiungere con la propria amata. Spike ha vissuto pienamente e si è poi riunito alla sua unica metà provocandoci un senso di vuoto ma anche di consapevolezza. Non poteva finire diversamente, se ci pensiamo, eppure ciò che ne rimane è un trauma che superiamo solo grazie ad altri traumi

Scritto da Anastasia Gervasi

Amo leggere e, anche se sono consapevole di non poter superare il record di libri letti da Rory Gilmore (qualcuno può?), sono certa di aver visto più serie tv di lei. Sin da bambina ho sempre amato le storie (okay forse quelle horror un po' meno) e ho sempre voluto parlarne, specialmente dopo averle conosciute grazie a serie tv avvincenti e ricche di feels e angst. Sono cresciuta con i telefilm di Buffy e FRIENDS e ho capito che, come gli amici di tutti i giorni, anche loro sono dei buoni compagni di vita. Ho incontrato personaggi che mi hanno ispirata e mi hanno spinta a migliorare come persona, trasmettendomi anche una carica di adrenalina pazzesca. Sono storie che ti portano ad imboccare una strada, in parte, ancora sconosciuta. Io spero che la mia sia tanto bella, avvincente e avventurosa quanto quella delle mille storie che ho letto e visto in questi anni. Per il resto mi affiderò al Carpe diem di Orazio.

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