Vai al contenuto
Home » Stranger Things » La Classifica dei 10 Migliori Personaggi di Stranger Things secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

La Classifica dei 10 Migliori Personaggi di Stranger Things secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

3) Max Mayfield

Max Mayfield nel finale di Stranger Things
Credits: Netflix

Apriamo il podio con un altro personaggio arrivato a storia già iniziata, ma che, per fortuna, non ha avuto il destino di Eddie. Max. La nuova arrivata che, nella seconda stagione, gioca, ascolta musica e sfreccia sullo skateboard sperando che il giorno dopo vada meglio, senza però fare davvero nulla per cambiarlo. Max era così: disillusa, rassegnata, lasciava che le cose accadessero. Saliva sulla skate, tornava in camera e aspettava.

Poi tutto cambia, quando viene salvata da persone che conoscono l’amicizia. Che restano, anche quando lei prova ad allontanarle. Persone che non si arrendono, come Lucas. Ed è lì che l’amicizia salva davvero Max, permettendole di crescere circondata da qualcosa di più di una famiglia spezzata e di una solitudine costante. Prima fuggiva dalla realtà con la musica nelle orecchie, ora usa quella stessa canzone per tornarci dentro. Perché ha capito che esiste un motivo per farlo, che qualcuno la aspetta, che la vita è più di una condanna alla solitudine. E così, piano piano, da nuova arrivata, Max è diventata l’essenza di Stranger Things: la storia di chi si salva grazie a un gruppo di amici che fanno cose strane, come salvare il mondo a dodici anni, dentro un centro commerciale.

2) Dustin Henderson

Dustin Henderson nel finale di Stranger Things
Credits: Netflix

Al secondo posto, a un passo dal primo, troviamo Dustin Henderson. Il nostro “porcocaffo”, l’unico essere umano al mondo che può permettersi il lusso di cantare una canzone durante una battaglia senza che questo ne comprometta la riuscita. Perché Dustin vince. Lo fa sempre. E, a differenza di altri, lo fa attraverso la sua intelligenza, il suo ingegno, la sua passione per la scienza. Se per gli altri si tratta di dare un colpetto a Will o pulire il naso di El sporco di sangue, per Dustin è qualcosa di più: mondi, dimensioni, materia, appunti. Non è solo pratica, non sono solo combattimenti. Ciò che li aspetta ha a che fare con qualcosa di studiato, compreso, e a cui si può arrivare preparati soltanto prendendo coscienza della natura delle cose.

Dustin c’è sempre stato. Sempre in prima linea. Anche quando non capiva ancora nulla dei mondi. In prima linea per salvare Will, Max, Eddie. Sempre pronto a combattere, anche per chi non ha avuto la possibilità di presentarsi alla battaglia successiva. E così Dustin si è incupito, è diventato disilluso, ha smesso di credere del tutto a quel sorriso e a quella spensieratezza che lo hanno sempre contraddistinto. Ma non è mai rimasto solo. E dopo aver salvato tutti, ha finalmente permesso che, nel momento più buio della sua vita, qualcun altro salvasse lui. E quel qualcuno è qui, accanto a lui, nell’unico posto in cui avrebbe potuto essere: il primo.

1) Steve Harrington

Steve Harrington in Stringer Things
Credits: Netflix.

Era solo un playboy superficiale con degli amici un po’ scemi, e adesso è colui che ha ideato il piano perfetto per trovare il condomino di Vecna e salvare tutti: Steve Harrington, amici, sempre in prima linea. Paradossale pensare che il suo personaggio fosse inizialmente previsto solo per una stagione, e che alla fine sia diventato l’essenza stessa di Stranger Things. La crescita, l’evoluzione, il migliore amico di Dustin Henderson. Non ci pensiamo mai abbastanza, ma Steve non aveva alcun motivo per partecipare a questa battaglia: nessuna famiglia in pericolo, nessun amico disperso. Niente. Semplicemente, quando torna a casa per chiedere scusa a Nancy, trova un demogorgone, impugna la mazza e lo trafigge, e da quel momento non se ne va più.

Ed è questo ciò che rende Steve inimitabile: la sua lealtà. Non si è mai mosso di un centimetro, rimanendo accanto a Dustin anche quando quest’ultimo sembrava distratto dai ricordi di Eddie, senza curarsi di chi era ancora lì. Lui è rimasto dov’era, accanto al suo migliore amico. E non è esagerato dire che i due si siano completati a vicenda, dandosi tutto ciò che mancava: Dustin, con Steve, ha imparato cosa significhi fidarsi di se stessi, e Steve ha compreso il vero significato dell’amicizia e della lealtà a qualunque costo. Insieme sono cresciuti, diventando l’uno il braccio dell’altro, dal primo incontro fino alla battaglia finale, e anche oltre. È così che nascono i grandi personaggi di Stranger Things: da un’amicizia che diventa l’inno di un’intera generazione.

E a proposito di Stranger Things, noi vi lasciamo con le pagelle del finale

Ti è piaciuto l'articolo?
Abbonati per ricevere altri consigli personalizzati per i tuoi gusti direttamente sulla tua email.
Pagine: 1 2 3 4 5