6) Lo stregone di Stranger Things, Will Byers

Ad anticipare la Top 5 arriva il “bambino sopravvissuto”, il primo a finire nel Sottosopra e a liberarsi quando nessuno aveva neppure idea di come entrarci. Will è stato il primo, è stato il filo diretto con Vecna ed è stato anche colui che ha sviluppato dei poteri. Nel corso della Serie Tv Netflix, Byers non si è fatto mancare nulla, nemmeno quelle emozioni adolescenziali di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Perché, oltre ai drammi paranormali, Will ha dovuto fare i conti con la paura di dover rinunciare a tutto: ai suoi migliori amici e a Mike. Quando si sveglia alla fine della prima stagione, infatti, non trova più il mondo che aveva lasciato: ora c’è Eleven, i ragazzi non giocano più soltanto a D&D e i pericoli vanno ben oltre le campagne di un gioco.
Tutto è cambiato, anche se lui è ancora solo un bambino, e le cose non migliorano nel corso delle stagioni. Nella quarta, Will prende consapevolezza dei propri sentimenti per Mike, accettando di fare un passo indietro, con la timidezza e il silenzio di chi deve confrontarsi con se stesso e reprimere ciò che prova per il timore di perdere il proprio migliore amico, mentre intanto lotta contro una minaccia mortale. Stranger Things ha chiesto molto a Will Byers, ma lui si è dimostrato più forte di tutto.
5) Jim Hopper

Quando lo incontriamo per la prima volta è arrabbiato, furioso. E ha ragione, perché la vita gli ha tolto tutto. Poi succede che una donna all’apparenza strampalata comincia a parlargli di muri che parlano, di luci che si accendono, mentre una ragazzina fugge da un laboratorio segreto. E succede che, da quel momento, una nuova fase abbia inizio, salvandoti anche se devi combattere mostri, essere rapito dai russi e assicurarti che tua figlia, quella che hai scelto, non decida di sacrificarsi per il mondo.
Dopo tutto questo, Hopper è un uomo diverso. Non è ottimista, e non crede nemmeno che il bene prevalga sempre. Ma sa che non può più permettere alla rabbia di modellare la sua esistenza. Ne conosce il veleno, il modo subdolo in cui ti allontana da tutto. Per capirlo ha dovuto soffrire di nuovo, ricominciare da capo, rivivere l’incubo. Ma da lì è riuscito a ricostruire, imparando a cogliere la bellezza collaterale delle cose: la fortuna di aver amato e di poter continuare ad amare, anche quando è la cosa più dolorosa che si possa fare.





