3) The Lady è la web-soap autoreferenziale che divide

Nel panorama delle web serie italiane, The Lady (qui le pagelle della web-serie) occupa un posto di rilievo per l’audacia estetica e narrativa con cui rompe gli schemi. Ideata, scritta, diretta e prodotta da Lory Del Santo, la serie tv disponibile su YouTube è un’autocelebrazione melodrammatica, un esperimento spesso criticato ma che inevitabilmente colpisce. Gli episodi, tra i 10 e i 15 per stagione di breve durata, alternano sfarzo e miseria emotiva, tradimenti, amori impossibili, segreti, lusso ostentato.
Ma il vero protagonista non è tanto ciò che succede, quanto come succede, con dialoghi sproporzionati, scenografie che talvolta sbandano, recitazioni che osano l’eccesso. Del Santo non si fa da parte, non maschera niente. Piuttosto, prende su di sé il progetto completo, e questo rende The Lady un’opera personale come poche altre nella serialità italiana contemporanea. Molti vedono la serie tv italiana come trash, altri come opera outsider di valore.
Ed è nella tensione tra queste due percezioni che nasce il suo fascino. Non è solo divertente ridere delle sue incongruenze, ma interrogarsi sul perché l’abbiamo guardata, che cosa cercavamo in essa. Inoltre, The Lady è anche un fenomeno sulla gestione del pubblico su YouTube. Di fatto, è nata per il web, con budget ridotti, ma con obiettivi espressivi ambiziosi, riuscendo a creare community, discussioni, meme.







