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Perché siamo così ossessionati dai rewatch delle Serie Tv

Serie tv

Le Serie Tv stanno prendendo sempre più piede nel nostro mondo, e ormai vengono considerate alla stregua di una nuova forma di letteratura

Al di là dell’opinione che si può avere a riguardo, è innegabile che ci sia sempre più gente che si è appassionata alle Serie Tv negli ultimi anni. Solo che, oltre a rimpinzarci di nuove uscite, a noi telefilm addicted piacciono tantissimo anche i rewatch.

Fatemi però andare con ordine. Negli ultimi anni c’è stato un grandissimo exploit di Serie Tv. Il genere è stato sdoganato, su tantissimi livelli, e anche se stiamo parlando di qualcosa nato in contemporanea alla televisione, negli ultimi tempi è migliorato moltissimo, per qualità, diffusione e diversità di temi trattati.

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Insomma, le Serie Tv si sono rivelate essere un’ottima alternativa al cinema, specie per tutte quelle persone un po’ pigre e pantofolaie, che preferiscono passarsi i week end invernali con coperta di lana, caramelle, cioccolata calda e una storia avvincente da seguire in televisione. E non pensate che in estate sia diverso! Semplicemente spegniamo i termosifoni e accendiamo i condizionatori.

Ad agevolare notevolmente la diffusione delle Serie Tv è arrivato internet, con le diverse piattaforme di streaming. Alcune legali, altre meno, ma in entrambi i casi siamo stati connessi con il mondo oltre l’oceano. Perciò, venire a conoscenza di Serie Tv americane prima che fossero acquistate da canali italiani e mandate in onda qui è stato quasi automatico. Più Serie Tv vengono proposte e lanciate sul mercato, più il pubblico di tutto il mondo è contento. La scelta su ciò che si può guardare è davvero molto ampia, e raramente si corre il rischio di non trovare qualcosa che ci piace nel mare magnum della serialità. Che siate giovani o adulti, ci sarà sicuramente una Serie Tv in grado di rispecchiare tutti i vostri gusti. 

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Una nuova moda, però, sta dilagando nell’ultimo periodo. Magari non si può esattamente parlare di moda, forse è più un’usanza nata da una serie di determinate esigenze che il telefilm addicted medio comincia ad avere ad un certo punto della sua vita. Stiamo parlando del rewatch. 

Domanda legittima dei non addetti ai lavori suppongo sia “Cos’è un rewatch?”. Bene, dovete sapere che quando qualcuno decide di fare un rewatch di una Serie Tv vi sta praticamente dicendo che vuole riguardarla da capo, dalla prima all’ultima puntata uscita… O all’ultima ultima puntata, se è una Serie Tv conclusa.

Riguardare qualcosa non è certo un crimine, né tantomeno qualcosa di obsoleto. Tutti l’abbiamo fatto almeno una volta! Avete presente quando eravate piccoli, e riguardavate lo stesso cartone animato per giorni, o settimane, fino ad impararlo a memoria? No? Va bene, forse la strana ero solo ioCon le Serie Tv succede esattamente la stessa cosa. Solo che siamo più cresciuti, e non dobbiamo obbligare i nostri genitori a guardarle con noi… A meno che non siano dei fan anche loro! In genere i rewatch si fanno da soli, o in compagnia di amici, fan della stessa Serie Tv. Diciamo pure che può diventare un momento di vita sociale, per quanto strano ci possa suonare.

La domanda che ci sorge spontanea, però, è: perché? Insomma, se stiamo vivendo in un momento molto florido per le Serie Tv, dove ogni giorno ci giungono notizie su nuove storie e nuove uscite, che soddisfano ogni nostra esigenza, perché preferiamo imparare a memoria cose che già conosciamo e che abbiamo già visto?

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Ci sono diverse ragioni, a mio avviso, sul perché i rewatch delle Serie Tv stiano diventando sempre più frequenti, e oggi ho deciso di parlarne con voi. Se anche voi la pensate come me, o se avete altre idee al riguardo, fatemelo sapere tranquillamente in un commento. Giuro, non mordo!

Partiamo da un piccolo presupposto: nel momento in cui un telefilm addicted qualsiasi si approccia ad una Serie Tv, e si appassiona, è altamente probabile che si innamori completamente della Serie Tv in questione. Se parliamo di esperienza personale, la cosa mi è capitata con almeno cinque o sei delle diverse Serie Tv che seguo. Da GleeSmash, Doctor Who, fino ad arrivare alla mia ossessione attuale. Vi ho già detto che ho macinato la prima stagione di How To Get Away With Murder in quattro giorni? Insomma, tutto questo per avvalorare la mia tesi: se una Serie Tv è bella e ci prende, noi spettatori ne diverremo praticamente ossessionati. Non vergognatevi, è così!

Cosa c’entra tutto questo con il rewatch? È abbastanza semplice, se ci pensate. Quando abbiamo guardato la nostra, o le nostre, Serie Tv preferite, abbiamo provato una serie di emozioni, più o meno contrastanti tra loro, che comunque ci hanno fatto capire che andava bene stare in quel modo per una Serie Tv così bella.

Ebbene, stanno aumentando esponenzialmente le volte in cui lo spettatore vuole rivivere le emozioni che lo hanno fatto stare così bene. E quale modo migliore per riuscire nell’intento se non con un rewatch della Serie Tv che tanto l’ha colpito?

Riassaporare la storia dei personaggi, i loro legami, i vari colpi di scena, porta le persone a sentirsi in pace con loro stesse e con il resto del mondo. Non solo: la voglia di riprovare determinate emozioni spinge lo spettatore a fare ben più di un solo rewatch. Stiamo comunque parlando di riguardare qualcosa, quindi è chiaro che le volte in cui lo facciamo possono essere infinite.

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Poco ci importa, poi, se le emozioni che proviamo non sono esattamente le stesse della nostra prima visione. Sappiamo bene che non tutto può essere esattamente uguale alla prima volta. Il che ci porta, senza troppi problemi, al punto numero due. Le Serie Tv sono un passatempo, così come la passione per i film, o per la lettura.

Ci sono storie che ci fanno sognare più di altre, e di conseguenza siamo più portati a riguardarle in continuazione, o almeno tutte le volte in cui sentiamo di avere il bisogno di smettere di pensare ai nostri problemi per un po’. Questo ci capita con le Serie Tv, con i film, con i libri… Con qualsiasi nostra passione, in definitiva.

Ecco che qui subentra il fattore rewatch, stavolta dettato dalla voglia di rivivere le nostre storie preferite, che magari hanno anche segnato determinati momenti della nostra vita.

Ryan e Marissa, o Chuck e Blair, o Jenna e Matty, o Ross e Rachel… Tutte storie che possono avere più o meno segnato la vita di qualcuno, che decide di spendere del tempo di tanto in tanto per rivederli insieme. Certo, questo automaticamente viene considerato come un sistema di evasione dai problemi della vita reale, e anche se non ci piace sentircelo dire sappiamo perfettamente che è così.

Se i problemi della nostra vita sono troppo insistenti, e ci stanno portando all’esaurimento, a volte fa bene chiudersi in sé stessi e nel proprio bozzolo per un po’. È chiaro che così facendo i problemi che abbiamo lasciato fuori non si risolveranno magicamente da soli, ma per esperienza personale posso dire che la visione di Serie Tv aiuta a riflettere, specie se stiamo rivedendo qualcosa a noi già noto.

Ci rifugiamo nel rewatch delle Serie Tv perché sappiamo quali sono i problemi che hanno afflitto i personaggi. Perché magari sono simili ai nostri e abbiamo bisogno di pensare ad una soluzione, anche se in una maniera non esattamente convenzionale. Alcuni parlano con amici e parenti, altri con dei personaggi che nella realtà non esistono. E, sembra strano, ma alle volte funziona sul serio. 

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Ci sarebbe da dire molto di più su questo punto, ma finirei per fare l’articolo più lungo del necessario. Diciamo solo che ci sono persone che hanno paura di essere giudicate da chi sta loro intorno, e temono che le loro paure o pensieri non vengano compresi a sufficienza. Ecco che quindi il rewatch di una Serie Tv diventa una soluzione più o meno ottimale. 

Prima ho detto che non ci importa se, riguardando il nostro serial preferito, non sentiamo le stesse esatte emozioni della nostra prima visione. È necessario fare una piccola postilla specifica, perché sì, è vero che non ci importa, ma c’è un motivo: da bravi osservatori e fan accaniti, ci piace anche cogliere le sfumature. Ci sono alcune scene, ad esempio, che se riguardate più di una volta danno origine a una serie di riflessioni che non ci sarebbero mai venute in mente durante la prima visione! O la seconda, o la terza… Insomma, diciamo che i rewatch ci portano anche a riscoprire tutti quei dettagli che alle volte ci possono sfuggire. 

Infine c’è il nostro bisogno di un lieto fine, o semplicemente la necessità di sapere come va a finire.

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Non a tutti piacciono i colpi di scena, e non tutti si trovano a voler sapere ossessivamente cosa accade episodio dopo episodio. Insomma, non tutti sono dei veri e propri divoratori seriali. C’è chi si appassiona a poche Serie Tv, e questo gli basta e gli avanza, e chi invece non vede l’ora di cominciare qualcosa di nuovo.

Il fatto è che non sempre abbiamo tutti queste specifiche necessità. Nella vita degli spettatori passano diversi momenti, e in alcuni di questi, in fondo, ci piace pensare di non avere sorprese. Vogliamo vedere due personaggi mettersi insieme, ma più le puntate vanno avanti più noi ci sentiamo delusi, dato che ci rendiamo conto che questo non accadrà mai.

Se poi ci troviamo in un momento della nostra vita in cui preferiamo assistere a qualcosa di estremamente prevedibile, direi che forse l’idea di lanciarsi sulla visione di nuove Serie Tv non è proprio delle migliori. Forse abbiamo bisogno di sicurezza, e di sapere che in un modo o nell’altro le cose andranno sempre per il verso giusto. Accade nelle favole, quindi perché non dovrebbe accadere anche nelle Serie Tv?

Immaginate una coppia che è stata insieme per anni improvvisamente vede la rottura del rapporto, magari nemmeno di comune accordo; una persona si trova a vivere un periodo difficile al lavoro… In ogni caso, è statisticamente provato che si vadano a usare le Serie Tv come sistema di evasione, come avevo detto poco sopra.

La domanda quindi è: se una persona vuole stare meglio, cosa andrà a scegliere? Una Serie Tv che gli è piaciuta e che sa già come andrà a finire, oppure una Serie Tv che è ricchissima di colpi di scena, e che magari rischia di andare a farlo stare addirittura peggio di quanto non stia effettivamente?

Parlo nuovamente per esperienza personale: se voglio sentirmi meglio con me stessa e con il resto del mondo preferisco mettermi a guardare qualcosa che mi dà la carica, che a suo tempo mi ha fatto stare bene e che magari so già come andrà a finire. Nei momenti di sconforto ho bisogno di essere rassicurata, e non certo di sentirmi presa da storie che magari non si avvereranno mai.

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Riguardare Serie Tv quando si sta male è un po’ come piangere sulla spalla del tuo migliore amico, che magari ora si trova lontano e non può essere vicino a te fisicamente. Si entra in contatto con un certo lato di noi stessi, e che ci piaccia o meno viene affrontato. A pensarci bene questo può essere anche un modo per crescere.

Quindi diciamo che sì, a volte rivedere un finale felice, o triste, se è di quello che abbiamo bisogno, ci fa solo stare meglio. La scelta di cosa guardare spetta solo a noi, ma non credo che ci si possa biasimare più di tanto per come decidiamo di stare meglio nei momenti di crisi. E comunque state tranquilli, potete fare entrambe le cose: Serie Tv e amici, in genere, sono l’accoppiata perfetta. 

Per arrivare a una conclusione, io posso dirvi che, se scelgo di riguardare una delle mie Serie Tv preferite, lo faccio un po’ per tutti i motivi che vi ho elencato finora, e certo, dipende anche dal mio stato d’animo. La scelta di fare un rewatch non ci porta all’asocialità, o per lo meno non sempre. È un modo come un altro per metterci in contatto con noi stessi.

Perciò, qualsiasi siano le vostre esigenze, non abbiate mai paura di mettervi comodi, con una tazza di tè, di fronte a una Serie Tv che avete adorato. E se in qualche modo lo trovate terapeutico, non esitate a farmelo sapere!

Leggi anche: Serie Tv – Le 10 vintage che meritano un rewatch

Written by Elena Di Stasio

Ho studiato presso la Constance Billard School for Girls, e sono stata proprio io a scegliere Blair Waldorf come mia erede in quella scuola. In effetti, era la migliore delle mie tirapiedi.
All'università ho scelto di studiare per un periodo alla NYADA, ed ero l'allieva preferita di Cassandra July! Ma ho scoperto che scrivere e recensire sono le mie vere passioni. Ultimamente ho viaggiato fino a Westeros, e da poco mi sono appassionata ai viaggi nel tempo e nello spazio. Non so dove mi porterà il futuro, ma sarò lieta di tenervi aggiornati, dovunque andrò!

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