5. Love, death & Robots

Il successo di Love, Death & Robots dimostra che anche una serie frammentata, disomogenea e anti-narrativa può trovare spazio su una piattaforma guidata dall’algoritmo. Creata da Tim Miller e prodotta da David Fincher, è una serie tv antologica animata approdata su Netflix nel 2019. Composta da episodi brevi e autoconclusivi (distribuiti in tre volumi, usciti tra il 2019 e il 2022), la serie attraversa generi diversi – fantascienza, horror, fantasy, satira – mantenendo come filo conduttore una riflessione costante sull’umanità, sulla tecnologia, sulla violenza e sul desiderio. Ogni episodio è un universo a sé, con personaggi, stili visivi e toni completamente differenti.
Ogni episodio può respingere o affascinare in modo diverso, rompendo l’idea di consumo uniforme e prevedibile tipica della serialità mainstream. Uno degli elementi più distintivi della serie è la sperimentazione visiva radicale. Ogni episodio utilizza tecniche di animazione differenti: CGI iperrealistica, 2D stilizzato, stop motion, estetiche da videogioco o da graphic novel. L’animazione diventa uno strumento per raccontare storie che sarebbero difficilmente realizzabili in live action, spingendo il linguaggio visivo oltre i confini della serialità tradizionale.
Dal punto di vista narrativo, gli episodi di Love, Death & Robots sono spesso brevi, brutali, ambigui, privi di spiegazioni o morali esplicite. Molte storie si chiudono in modo improvviso, lasciando allo spettatore il compito di colmare i vuoti. Non c’è spazio per l’affezione prolungata ai personaggi: ciò che conta è l’impatto immediato, spesso disturbante. I temi affrontati – intelligenza artificiale, guerra, sesso, morte, disumanizzazione, istinto di sopravvivenza – vengono trattati senza filtri e senza compromessi. È una serie tv Netflix che rifiuta la continuità, il comfort e la prevedibilità, scegliendo invece la libertà espressiva e il rischio.
Queste serie tv rappresentano delle validissime alternative ai soliti prodotti che ci propone Netflix. Se cercate qualcosa che sia fuori dagli schemi, che vi appassioni e vi sconvolga allo stesso tempo, che vi incuriosisca, che vi stupisca, questi sono titoli che potrebbero fare per voi! Non rifarsi ai soliti schemi seriali diventa un atto di resistenza all’omologazione: queste non sono serie da consumare, ma un’esperienza da attraversare.







