Netflix resta sempre il colosso dello streaming. Anche se, non di rado, è finita al centro delle critiche per cancellazioni inaspettate o per rinnovi che hanno finito per snaturare l’essenza di alcune Serie Tv. La piattaforma, tuttavia, sa sempre alzare il tiro con produzioni di altissimo livello capaci di restituirle smalto e credibilità, e questa, per fortuna, non è l’unica buona notizia che possiamo darvi. Tra le Serie Tv da vedere su Netflix, infatti, si nascondono piccole perle, totalmente invisibili ai più, sepolte in un catalogo sconfinato e in cui è difficile muoversi. Ed è proprio qui che entriamo in scena noi.
Oggi, infatti, vi guideremo attraverso Serie Tv nascoste nel catalogo di cui probabilmente non siete a conoscenza, e le sorprese – anche grosse – non mancheranno.
Da Mayor of Kingstown a tanto altro: ecco 8 Serie Tv che si nascondono fin troppo bene nel catalogo di Netflix
1) Mayor of Kingstown
Credits: Paramount+
Sette prigioni nel raggio di dieci miglia, ventimila detenuti, e una cittadina del Michigan che sopravvive solo grazie a quei muri. Kingstown non ha ristoranti famosi né turismo. Ha un’unica industria, quella dell’incarcerazione, e in mezzo a tutto questo c’è la famiglia McLusky. Da generazioni fa da ago della bilancia tra chi sta dentro, chi sta fuori e chi comanda. Non porta divisa e non ha protezione. Media, tratta, spegne gli incendi prima che diventino rivolte, e lo fa con un misto di diplomazia e botte che la rende necessaria e pericolosa insieme.
Al centro c’è Mike McLusky, un uomo che sa parlare con il capo di una gang e con il direttore di un carcere nello stesso pomeriggio. Dopo la perdita del fratello Mitch si ritrova a reggere un peso che nessuno gli ha chiesto. Accanto a lui la madre Miriam, che insegna nel carcere femminile e guarda la stessa violenza dall’altro lato della barricata, e il fratello più giovane Kyle, che porta in famiglia la rabbia di chi non ha mai capito dove stare. Ognuno di loro si giustifica con la stessa frase: se non facciamo noi questo lavoro sporco, la città va in pezzi.
Mayor of Kingstown nasce da Taylor Sheridan, l’autore di Yellowstone. Quel che vi aspetta sarà un racconto di silenzi lunghi, di una violenza che esplode quando meno te l’aspetti e poi ti lascia il tempo di guardarne le conseguenze. I temi sono pesanti, dal razzismo sistemico alla corruzione e alla disuguaglianza, e nessuno viene salvato dall’autore. Da poco tempo è arrivata su Netflix, ed è il momento giusto per chi non l’ha mai vista. Chi ci entra scopre in fretta che a Kingstown nessuno ha le mani pulite e nessuno riesce davvero ad andarsene: tra le serie tv da vedere su Netflix in questo periodo, è una delle migliori.
2) Unforgettable
Credits: Netflix
Ricordare tutto, ogni volto, ogni data, ogni frase detta a tavola vent’anni fa, sembra un dono finché non ti accorgi che non puoi scegliere cosa tenere. Carrie Wells vive così. Ha una condizione rarissima, l’ipertimesia, che le fa rivedere i momenti vissuti come se fossero proiettati davanti ai suoi occhi. Unforgettable parte da un paradosso crudele: la donna che ricorda ogni cosa non riesce a ricordare l’unica che conta, il giorno in cui sua sorella è stata uccisa. Carrie era una detective di Syracuse e aveva lasciato la polizia da anni. Rientra a malincuore nella squadra omicidi di Queens perché il suo ex compagno, Al Burns, ha bisogno di lei per risolvere un caso. Accetta sperando che tra scene del crimine e testimoni si riapra la porta che nella sua testa è rimasta chiusa.
Il meccanismo è quello del crime a puntate, un caso alla volta. La serie però lo accompagna con un’idea visiva che la distingue. Quando Carrie ricorda, la scena si ricostruisce intorno a lei e la vediamo camminare dentro il passato, a notare dettagli che nessun altro aveva visto. La forza di Unforgettable sta nel conto che Carrie paga per quella memoria, perché ricorda anche i cadaveri, le urla, tutto ciò che un cervello normale ha la grazia di sfumare.
3) Wormwood
Credits: Netflix
Una finestra aperta al tredicesimo piano di un hotel di New York, subito dopo il Ringraziamento del 1953, e sotto un uomo morto sul marciapiede. Frank Olson era uno scienziato dell’esercito, impegnato in ricerche sulle armi biologiche, e per anni la versione ufficiale è stata che si fosse ucciso. Nel 1975 si scoprì che nove giorni prima della morte la CIA gli aveva somministrato LSD a sua insaputa, e da lì la storia ha preso una piega che nessuno è mai riuscito a chiudere. Wormwood la racconta attraverso gli occhi di Eric, il figlio, che ha passato oltre sessant’anni a cercare di capire cosa fosse davvero successo a suo padre.