Le cose stanno finalmente cambiando per Apple TV, che sta ottenendo sempre più successo anche qui in Italia grazie a produzioni come Scissione, Ted Lasso e The Morning Show. Ma è ancora facile lasciarsi sfuggire i titoli presenti sulla piattaforma. Le Serie Tv da vedere su Apple TV stanno crescendo e stanno finalmente trovando spazio anche nel nostro Paese. Ma questo non significa che nel frattempo altri grandi titoli non si disperdano nel nulla.
Molte interessanti produzioni Apple TV, sia vecchie che nuove, non ottengono il successo che meriterebbero. Ed è per questo che oggi siamo qui: per segnalarvi tutte quelle perle nascoste che meritano una visione. Dramma, horror, thriller, storia: ce n’è per tutti i gusti. Prendete carta e penna: il viaggio comincia.
Da The Last Frontier a tanto altro: ecco 5 Ottime Serie Tv che si nascondono fin troppo bene nel catalogo di Apple TV
1) The Last Frontier
Credits: Apple TV
Nel silenzio dell’Alaska, un aereo di trasporto detenuti precipita nella regione selvaggia intorno a Fairbanks, liberando decine di criminali violenti in un territorio dove la neve inghiotte le tracce e la civiltà è solo un ricordo lontano. A dover gestire quel caos è Frank Remnick, unico sceriffo federale responsabile di quelle lande sconfinate, interpretato da un intenso Jason Clarke, capace di restituire un uomo diviso tra il senso del dovere e l’amore per la propria famiglia, disposto a spingersi fino al limite pur di proteggere la comunità che ha giurato di difendere.
Quello che sembra inizialmente un semplice incidente si trasforma presto in qualcosa di molto più inquietante quando Remnick comincia a sospettare che lo schianto non sia stato casuale, ma il primo tassello di un piano orchestrato con cura, capace di nascondere implicazioni molto più ampie di una semplice fuga di massa. Tra i detenuti in libertà si nasconde infatti Havlock, una spia dal passato oscuro, un uomo ultra addestrato che porta con sé segreti capaci di mettere in ginocchio interi apparati governativi, mentre un’agente della CIA si muove sulle sue tracce con obiettivi che non sempre coincidono con quelli dello sceriffo. La serie, creata da Jon Bokenkamp, già dietro al successo di The Blacklist, punta tutto su un mix di azione serrata e drammi personali capaci di dare spessore ai propri protagonisti, sfruttando l’ambientazione remota e ostile come amplificatore costante della tensione.
Nonostante la cancellazione dopo una sola stagione, arrivata a sorpresa a fine 2025, The Last Frontier resta un thriller capace di intrattenere con efficacia chi cerca un crime dal respiro più selvaggio, dimostrando quanto l’Alaska, con la sua bellezza spietata, possa diventare essa stessa complice silenziosa di ogni fuga e di ogni caccia all’uomo.
2) Maximum Pleasure Guaranteed
Credits: Apple TV
E continuiamo adesso con il racconto di una madre appena divorziata che precipita in una spirale fatta di ricatti, omicidi e allenamenti di calcio giovanile. Un mix di situazioni – tra il quotidiano più banale e il crimine più oscuro – che rendono Maximum Pleasure Guaranteed una delle sorprese più originali del catalogo Apple TV. Paula Saunders, interpretata da una straordinaria Tatiana Maslany, già vincitrice dell’Emmy per Orphan Black, è una fact-checker convinta di aver assistito a un crimine proprio mentre affronta una durissima battaglia per la custodia della figlia contro l’ex marito Karl e la sua nuova compagna Mallory, decisa a giocare sporco pur di ottenere ciò che vuole.
Da qui parte un’indagine personale che Paula porta avanti con la determinazione di chi non ha più nulla da perdere. Un percorso che si intreccia costantemente con la sua crisi d’identità e con il tentativo disperato di ricostruire un senso di appartenenza familiare ormai frantumato.
Quello che rende questa serie così sorprendente è proprio l’equilibrio, delicato quanto azzeccato, tra la tensione crescente tipica del crime e un umorismo nero capace di emergere nei momenti più impensati, restituendo situazioni al limite dell’assurdo senza mai sminuire la gravità di ciò che accade. David Gordon Green, regista noto soprattutto per il proprio lavoro nell’horror, porta nella serialità la stessa capacità di costruire atmosfere disturbanti, questa volta applicata a un contesto suburbano fatto di allenamenti pomeridiani, feste a tema pizza per bambini e un pericolo che si insinua silenziosamente tra le pieghe della vita di quartiere. Ed è proprio attraverso questo espediente che Maximum Pleasure Guaranteed dimostra come il crime possa nascondersi ovunque. Persino dietro lo striscione di una squadra di calcio giovanile, restituendo una delle proposte più fresche e imprevedibili dell’ultima stagione.