Questo è stato un periodo decisamente affollato per chi segue le serie tv. Tra Slow Horses 6 che continua a macinare consensi, la seconda stagione di MobLand, e l’attesissimo arrivo di Dexter: Resurrection e tanto altro, trovare spazio per i titoli più piccoli non è semplice. Eppure, proprio in mezzo a questo caos di uscite di serie tv da vedere, si sono nascosti alcuni prodotti che meritano assolutamente di essere recuperati. Titoli passati quasi inosservati complice la concorrenza spietata del periodo. In questo articolo andiamo a scovarli uno per uno, raccontandovi di cosa parlano e, soprattutto, dove potete recuperarli.
Non si tratta di titoli minori per qualità. Ma semplicemente di produzioni che non hanno avuto la stessa cassa di risonanza mediatica degli altri grandi nomi del momento. Accendiamo quindi un faro su ognuna di loro. Serie Tv diverse per genere, tono e ambizione, capaci comunque di raccontare qualcosa di interessante a chi avrà la pazienza di scoprirle.
Da Youth a tanto altro: ecco 7 ottime Serie Tv arrivate di recente che potresti esserti perso (e dove trovarle)
1) Youth (HBO Max)
Credits: HBO Max
Sharon Horgan torna a fare quello che sa fare meglio: raccontare donne imperfette, disordinate, incapaci di avere tutto sotto controllo ma proprio per questo profondamente vere. In Youth veste i panni di Alex, cinquant’anni, divorziata, stretta tra la cura di genitori anziani sempre più fragili e un figlio ormai adulto – interpretato da Aran Murphy, figlio dell’attore Premio Oscar Cillian Murphy – che dovrebbe cavarsela da solo ma che continua a gravitarle attorno come se nulla fosse cambiato. Nel mezzo di tutto questo, Alex non vuole rinunciare a nulla. Non vuole rinunciare all’amore, né al desiderio di essere vista per quello che è ancora capace di dare. E non solo per i ruoli che gli altri le hanno cucito addosso: madre, figlia, ex moglie.
La serie gioca su un equilibrio delicato tra comicità pungente e un realismo che a tratti si fa quasi scomodo, mostrando quanto possa essere faticoso essere tirati contemporaneamente in mille direzioni diverse senza mai avere davvero spazio per sé. C’è un pretendente più grande di lei che le dice di appoggiarsi a lui.
Ma è palese che l’attrazione non sia reciproca, un dettaglio piccolo capace però di raccontare molto sulla solitudine affettiva che Alex porta avanti con ironia più che con autocommiserazione. Horgan, già autrice di titoli come Catastrophe e Bad Sisters, conferma la propria capacità di scrivere di personaggi caotici senza mai giudicarli, restituendo una comedy capace di far ridere mentre, sottotraccia, racconta quanto sia complicato restare giovani dentro quando la vita ti chiede costantemente di essere l’adulta responsabile per tutti gli altri. Disponibile su HBO Max, la Serie Tv è adesso in corso e potrete recuperare ogni nuovo episodio ogni lunedì, fino al finale di stagione previsto per il 2 novembre.
2) Tutti al college (Netflix)
Credits: Netflix
Trentanove anni esatti dopo il debutto della sitcom originale, Netflix riapre i cancelli della Hillman College, lo storico ateneo immaginario frequentato storicamente da studenti afroamericani, con un sequel capace di affidare il testimone a una nuova generazione senza tradire lo spirito di chi quella scuola l’aveva resa un simbolo culturale. Protagonista è Deborah Wayne, figlia più piccola di Dwayne e Whitley, coppia storica della serie originale che torna anche in questo nuovo capitolo, affiancata da volti nuovi capaci di rappresentare le sfide di una generazione completamente diversa da quella degli anni Ottanta.
Deborah arriva al campus portandosi dietro il peso di un cognome già celebre tra gli studenti. Per questo deve imparare a costruirsi un’identità propria lontana dall’ombra ingombrante dei genitori. La serie riesce nell’impresa non banale di restare accessibile anche a chi non ha mai visto l’originale, mantenendo comunque intatti i legami emotivi con quel mondo per chi lo ricorda con affetto.